Speculare in Borsa: cosa significa e come riuscire

Spesso sentiamo parlare di speculare in Borsa. Nell’immaginario collettivo, però, al termine speculare si dà un’accezione negativa. Del resto, secondo il dizionario, in economia speculare può significare:

  • Compiere operazioni commerciali e finanziarie sfruttando situazioni particolarmente favorevoli;
  • trarre vantaggio senza scrupoli facendo profitti personali
  • Approfittare abusando dell’ignoranza di qualcuno/a.

Tuttavia, non bisogna confondere i vari significati. Specificamente in Borsa, speculare per fortuna rientra nella prima casistica. Infatti, speculare in Borsa significa proprio approfittare delle variazioni delle quotazioni delle azioni per ottenere elevati profitti a proprio vantaggio. Ciò in quanto alla base della Borsa vi è l’oscillazione dei titoli e, per tanto, chi fa trader ha come modo di guadagnarci proprio la speculazione. Quest’ultima però va distinta dall’investimento, giacché quest’ultimo viene inteso come un guadagno da pensare a lungo termine e anche più elevato. Inoltre, speculare si differenzia da investire per il fatto che, proprio per la sua natura immediata, richiede capitali molto più esigui.

In realtà, anche nel caso di Speculare, è sufficiente risalire al significato originario in lingua latina per comprenderne la vera natura. In latino speculare significa “indagare” o “ricercare”. Pertanto, in Borsa speculare deve essere considerata una sorta di ricerca, affinché il titolo quotato raggiunga il suo valore naturale dal gioco domanda-offerta.

Detto cosa significa speculare in Borsa e cosa lo differenzia da investire in Borsa, vediamo di seguito alcuni consigli utili su come speculare in Borsa.

Come fare per speculare in Borsa

Grazie al web che offre diverse piattaforme per il trading online, speculare in Borsa è diventato accessibile a tutti. Intendendo con ciò soprattutto il punto di vista degli strumenti a disposizione. Non certo quello delle conoscenze ed economico. Se è vero infatti che possiamo speculare in Borsa comodamente dal nostro Pc, tablet e smartphone, è anche vero che per farlo dobbiamo avere prima una discreta cultura sul trading online per non buttare soldi a cuor leggero. Il web offre vari corsi proposti dai broker stessi – gratuiti o a pagamento – e le stesse piattaforme offrono anche dei conti demo per fare pratica senza rischiare soldi veri.

Poi c’è la questione economica: ho dei soldi da poter rischiare? O utilizzo denaro sottratto a beni di prima necessità e alle economie della famiglia?

Fatta questa premessa, dobbiamo scegliere la piattaforma di trading online tra le varie offerte sul web (rimandiamo per ciò al paragrafo successivo). In genere sono gratuite e occorre semplicemente inserire i dati, scegliere un nome utente e una password. Come si fa normalmente per altri siti. Inizialmente, quasi tutte le piattaforme offrono la possibilità di sfruttare un conto demo, cioè utilizzando soldi virtuali. E possiamo utilizzarla fino a quando non saremo pronti per investire soldi veri. Per fare ciò dobbiamo accreditare soldi sulla piattaforma. Va detto che la somma inserita, meglio se inizialmente bassa, non va intesa né come un pagamento alla piattaforma né come denaro investito e ormai perso. Lo abbiamo semplicemente parcheggiato, sperando che una volta “mosso” per speculare in Borsa frutti qualcosa.

Una volta che ci sentiamo pronti per iniziare a speculare in Borsa, possiamo scegliere vari modi per farlo. Ordinando al sistema su quali titoli intendiamo speculare e in che modo. Ad esempio, acquistandone alcuni e attendendo che salgano di quotazione per rivenderli. Oppure, scommettendo sul fatto che il loro prezzo dell’azione aumenti o diminuisca. Quest’ultima modalità è consigliabile perché garantisce dei guadagni sia quando il titolo sale sia quando scende. Ovviamente, sta a noi capire quale dei due movimenti si verificherà. Ecco perché diventa importante studiare i trend, fotografare bene il momento finanziario, ecc. Per farlo, le piattaforme stesse offrono notizie quotidiane, grafici.

Naturalmente, speculare in Borsa comporta anche dei rischi. Quelli di perdere i soldi investiti in una previsione che non si verifica corretta. Per ridurre i rischi al minimo, la parola d’ordine è diversificare: ovvero dividere il proprio capitale in piccole somme e utilizzare queste per le singole operazioni. Così da avare perdite singole, mentre il risultato complessivo sarà di profitto. Un conto è investire 100 euro su una sola operazione e un conto è investire 20 euro su 5 operazioni. Va da sé che nel secondo caso avrò più chance di avere più opzioni di vincita e meno rischi.

Naturalmente, la Borsa non si basa su una scienza matematica esatta. Altrimenti ci lucrerebbero in molti e non potrebbe esistere. E’ un contesto molto volatile e volubile. Basta un qualsiasi evento esterno che può creare scompiglio e destabilizzare la realtà. Si pensi all’11 settembre 2001 o al caso subprime nel 2008.

Piattaforme per speculare in Borsa

Sul web esistono varie piattaforme per il trading online. Quindi per speculare in Borsa. Il consiglio è quello di scegliere piattaforme che presentino queste caratteristiche:

vantino licenze CySEC, CONSOB, MiFID (esposte sulla Home del sito) perché è indice di controllo e affidabilità;

richiedano depositi iniziali bassi (in genere vengono richiesti 100, 200 o 250 euro);

diano Bonus “di benvenuto” da spendere al di fuori del proprio conto. Possono variare molto, dalle poche decine di euro, il 100% di quanto viene depositato, fino a 10mila dollari. A secondo del tipo di speculazione che offrono. Ecco le piattaforme più interessanti:

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CARATTERISTICHEVANTAGGI 
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Differenza tra speculatore in Borsa e speculatore immobiliare

Nell’incipit abbiamo visto la differenza tra speculare in Borsa e investimento. Un’altra differenza va fatta tra speculare in Borsa e speculare nel mercato immobiliare. Uno speculatore immobiliare, infatti, è colui che realizza immobili approfittando di vaste aree e della crescente richiesta di case o alberghi. Spesso lo fa in barba ai piani regolatori, confidando in un condono. Agisce mediante agganci politici locali e spesso lucrando anche mediante l’utilizzo di materiali scadenti. Mettendo a rischio anche la vita di chi vi andrà ad abitare o in vacanza. Anche qui la legge può venire in soccorso, poiché la sua pur grave posizione di responsabilità può finire in prescrizione. Lo speculatore in Borsa, invece, agisce a suo completo rischio e pericolo. Non ha agganci che lo favoriscano, ma rischia in prima persona senza salvacondotti.

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