Sospensione ferie, quando è possibile?

Tempi di ferie e di vacanze estive? Voglia di rilassarsi sotto i raggi del sole? Tuttavia, c’è chi rinuncia alle ferie e decide di sospenderle per riprenderle in un secondo momento.

Dato che le ferie hanno l’obiettivo di permettere al lavoratore di riposarsi e di recuperare le energie psico-fisiche richieste dall’espletamento dell’ attività lavorativa, potrebbe accadere che un imprevisto inibisca la fruizione delle ferie e si debba necessariamente sospendere il decorso.

Può capitare, ad esempio, che durante le ferie di Ferragosto (e speriamo che non accada!) si venga richiamati dal datore di lavoro a rientrare in maniera anticipata e, a sospendere le ferie per posticiparle in un successivo momento.

A seconda delle ragioni e delle motivazioni che hanno portato a sospendere le ferie del lavoratore, ci sono delle regole da considerare e da tenere a mente. Ecco perchè occorre esaminarle con la dovuta cautela ed attenzione.

Quando è possibile sospendere le ferie: casi in cui è un diritto

Il lavoratore ha diritto a sospendere le ferie? Sicuramente sì ma, occorre necessariamente considerare le casistiche:

  • malattia,
  • un parente o un familiare (coniuge/figlio/genitore) si ammala,
  • il figlio si ammala;
  • assistenza di una persona cara o stretto parente,
  • festività e ricorrenze.

Sospensione delle ferie per malattia

Un primo caso in cui è possibile e lecito sospendere le ferie riguarda quello dell’insorgenza della malattia.

La Corte Costituzionale di concerto con la Corte di Cassazione hanno più volte sottolineato l’inderogabilità del diritto alle ferie per il soggetto dipendente, specie qualora sopraggiunga una patologia.

In caso di malattia, il dipendente ha diritto a richiedere l’indennità INPS e di sospendere immediatamente le ferie. In questo caso, il dipendente deve procedere con la presentazione e l’inoltro al datore di lavoro del certificato del medico e l’inoltro della comunicazione del medico curante all’Istituto di Previdenza per vedersi erogata l’indennità.

Durante, il periodo di malattia il dipendente malato è tenuto a farsi reperire presso il proprio domicilio negli orari di visita fiscale.

Nel caso in cui la patologia morbosa compaia prima del primo giorno del piano ferie programmato dal dipendente, la sospensione è immediata: il dipendente ha diritto di assentarsi dal posto di lavoro fino a quando non sarà guarito e potrà riprogrammare, in un secondo momento, le ferie.

Se invece la patologia morbosa insorge durante il periodo di vacanze, la sospensione avviene dal momento in cui il medico curante procede ad inviare il certificato all’INPS ma, tutti i giorni già fruiti vengono detratti dalle ferie maturate.

Sospensione dalle ferie per assistenza a familiari e parenti

Il dipendente ha il diritto di sospendere le ferie nel caso in cui debba accudire figli, coniugi o parenti conviventi affetti da handicap.

Il dettato normativo contenuto nella legge 104 del 1992 riconosce 3 giorni di permesso al mese, regolarmente retribuiti.

Tali permessi previsti dalla Legge 104 comportano la sospensione dal piano delle ferie, fatto salvo per il datore di lavoro di controllare l’effettiva indifferibilità dell’assistenza domiciliare.

Durante il periodo di ferie, il dipendente ha diritto a beneficiare dei permessi previsti dalla legge 104 del e ciò comporta la sospensione immediata delle ferie.

Sospensione ferie dai giorni festivi

Nei giorni festivi riconosciuti come da calendario (segnati in rosso), il dipendente ha diritto ad assentarsi dal posto di lavoro oppure matura il diritto a percepire una retribuzione maggiorata. Ecco perchè i giorni festivi non possono rientrare nel computo nei giorni del piano feriale.

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