Settore Moto: in aumento le immatricolazioni

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L’Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori – ANCMA – nel suo ultimo rapporto ha evidenziato un aumento delle immatricolazioni rispetto all’anno precedente, nel 2016 il totale dei veicoli a due ruote venduti sono stati 18.642 ottenendo così un +8% rispetto al mese di settembre del 2015. Probabilmente grazie anche al clima favorevole il trend è in continuo aumento anche se non ancora al pari, rispetto al periodo antecedente alla crisi economica. Il Presidente di Confindustria ANCMA, Corrado Capelli ha dichiarato che l’industria automotive ha tutte le carte in regola per investire in prodotti innovativi, soprattutto nella mobilità urbana sostenibile, ma per via dell’incertezza politica e di una mancanza di provvedimenti che favoriscano gli investimenti, le vendite accusano un importante rallentamento.

Provvedimenti mirati Automotive

Corrado Capelli ha indicato quali provvedimenti sarebbero vantaggiosi per il rilancio del mercato a due ruote. Innanzitutto puntare sulle caratteristiche del prodotto: occupano minore spazio, consumi ed emissioni ridotte, inoltre andrebbero realizzate infrastrutture adatte a chi utilizza la moto, nonché un Codice Della Strada che tenga in maggiore considerazione chi guida le due ruote, come ad esempio la possibilità per i mezzi di cilindrata 125 cc di percorrere le tangenziali e le autostrade. Infine per incentivare le vendite, la riduzione del prezzo della polizza assicurativa ed i pedaggi autostradali.

Vendite in ribasso per Fiat Chrysler

Per quanto riguarda il settore auto sono calate le vendite per il gruppo Italo-Americano Fiat Chrysler, le immatricolazioni nel mese di settembre 2015 erano state 194.666 mentre nello stesso mese del 2016 hanno raggiunto un totale di 192.883 ottenendo un -1%. Seppur in calo gli analisti di mercato si ritengono soddisfatti poiché in base alle stime era previsto un deficit del 2,8%. In ribasso anche la casa automobilistica Ford con sede a Detroit con una perdita del 7,6%, salgono invece le vendite del marchio Giapponese Toyota con +1,4% ed un +2% di Lexus. In continua discesa le immatricolazioni della tedesca Volkswagen ottenendo un – 7,8%, coinvolto nella discesa anche il marchio (-3,2%). In ottica generale di mercato, il settore automotive riporta una calo dell’1% nei primi nove mesi dell’anno.

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