Settimana fondamentale per il dollaro USA

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La settimana che si apre oggi è fondamentale per cercare di intuire come si evolveranno le valutazioni sulla valuta verde. Successivamente al FOMC, infatti, il biglietto americano si è deprezzato al di sotto dei minimi di marzo, con una debolezza che è sembrata essere “esagerata” anche in virtù dei buoni dati pubblicati tra l’1 e il 5 maggio (report sull’occupazione e indici ISM).

Probabilmente, lo scenario di cui sopra è riconducibile al fatto che la Fed ha ulteriormente ribadito che i tassi di interesse di riferimento rimarranno fermi sulle odierne posizioni per lungo termine, e potrebbero rimanere tali anche una volta che saranno raggiunti gli obiettivi di politica monetaria (i target sembrano essere piuttosto vicini). Una valutazione che ha portato gli investitori a pensare che probabilmente i tassi / rendimenti del mercato USA non saliranno nemmeno di fronte a dati molto favorevoli, sul breve termine (ne consegue che le ricerche di un miglior rendimento sembrano essersi spostate oltre Oceano).

In aggiunta a quanto sopra, si tenga conto che al di fuori degli Stati Uniti il quadro internazionale sembra essere leggermente migliorato: un elemento esogeno che non solamente non è da sottovalutare, ma è altresì fautore di alcune buone valutazioni sul comportamento del biglietto verde. Ne è infatti derivato un piccolo rimbalzo delle quotazioni del dollaro nella giornata di venerdì. In totale, riteniamo che la dinamica del dollaro sia destinata sempre di più a subire le influenze del contesto estero: a sua volta, ne deriva che in caso di segnali incerti sul breve termine all’interno delle principali economie internazionali, la valuta statunitense potrà rafforzarsi mantenendo i propri fondamentali preferiti.

Occhi aperti, dunque, a quel che potrebbe accadere sul fronte macro. La settimana è infatti cruciale per il calendario statunitense, con pubblicazione di dati sulle vendite al dettaglio, PPI, CPI, Empire, produzione industriale, Philly Fed, nuovi cantieri, indici di fiducia. Al termine della settimana, qualora il quadro dovesse essere complessivamente favorevole, i minimi toccati la settimana scorsa potrebbero rimanere definitivamente alle spalle. Almeno per ora…

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