Servizio SMS dell’Agenzia delle entrate: attivo da oggi, come funziona?

Da oggi, 29 ottobre 2016 è attivo a tutti gli effetti il nuovo servizio SMS dell’Agenzia delle Entrate per avvisare i contribuenti di una qualche scadenza fiscale. Una sorta di reminder o promemoria per dirlo all’italiana, per non farci assolutamente dimenticare di dover pagare qualcosa, da tasse a contributi. servizio sms dell'agenzia delle entrate

Si parlava già da tempo di questa possibilità, ma è stata resa effettiva ed ufficializzata proprio oggi dal premier Matteo Renzi durante la presentazione della legge di Bilancio e della morte di Equitalia. Il servizio stesso è stato simpaticamente battezzato come “Se Mi Scordo” facendo riferimento all’acronimo SMS.

Come funziona il servizio SMS dell’Agenzia delle Entrate?

Il servizio SMS dell’Agenzia delle Entrate non si avvia automaticamente per tutti. Sarà funzionante solo su chi effettuerà la registrazione sul sito Fisconline dell’Agenzia delle Entrate. Per quanto riguarda invece chi ha già effettuato la registrazione, non dovrebbe esserci nessun problema e dovrebbe ricevere appena possibile i primi messaggi. Ovviamente è tutto totalmente gratuito! Il servizio non è una caccia al debitore, ma semplicemente un promemoria per evitare che il contribuente finisca a pagare degli interessi perché magari si è semplicemente dimenticato di pagare o effettuare un versamento nei tempi prescritti.

La spiegazione della direttrice dell’Agenzia, Rossella Orlandi sul servizio SMS dell’Agenzia delle Entrate

Rossella Orlandi ha spiegato lo scopo del servizio dicendo:

«Tutta la nostra azione è improntata all’idea di evitare un contenzioso o un contrasto con il contribuente. Molti dimenticano la data esatta in cui devono pagare e questo comporta poi l’applicazione di sanzioni. Noi vogliamo evitare che questo accada».

 

Responsabilità: Tutti gli autori, i collaboratori e i redattori degli articoli pubblicati su webeconomia.it esprimono opinioni personali. Tutte le assunzioni e le conclusioni fatte nei post ed ulteriori analisi di approfondimenti sugli strumenti finanziari (valute, azioni, criptovalute, materie prime, indici) sono soggettive e non devono essere considerate come incentivi e/o raccomandazioni all'investimento. Le analisi e le quotazioni degli strumenti finanziari sono mostrate al solo scopo di informare e non per incentivare le attività di trading o speculazione sui mercati finanziari. Lo staff di webeconomia.it e gli autori degli articoli non si ritengono dunque responsabili di eventuali perdite di denaro legate ad attività di investimento. Lo staff del sito e i suoi autori dichiarano di non possedere quote di società, azioni o strumenti di cui si parla all'interno degli articoli. Leggendo i contenuti del sito l'Utente accetta esplicitamente che gli articoli non costituiscono "raccomandazioni di investimento" e che i dati presentati possono essere non accurati e/o incompleti. Tutte le attività legate agli strumenti finanziari e ai mercati come il trading su azioni, forex, materie prime o criptovalute sono rischiose e possono comportare perdita di capitali.

LEAVE A REPLY