Sergio Marchionne rimane al timone di Fiat Chrysler Automobiles fino al 2019

John Elkann: “Sergio Marchionne farà tutto il 2018 perché vuole portare avanti il piano del gruppo FCA; intanto, non spuntano i nomi dei prossimi candidati ed incertezza sugli investimenti in Michigan

Sergio Marchionne farà tutto il 2018 perché vuole portare avanti il piano del gruppo” di FCA (Fiat Chrysler Automobiles), nota azienda italo-statunitense, settimo gruppo automobilistico mondiale, quotata sia al NYSE che nell’indice FTSE MIB della Borsa di Milano. Lo ha rivelato in data odierna il neo Presidente John Elkann, confermando che l’AD Sergio Marchionne resterà al timone del gruppo fino al 2019.

La sostituzione dell’attuale AD del gruppo Fiat Chrysler Automobiles Sergio Marchionne non arriverà prima nella fine del 2018, lo ha rivelato oggi, durante il meeting Panorama d’Italia, John Elkann “In FCA ci sono tantissime persone brave che potrebbero succederglici sono ancora molte cose da fare insieme“. Nonostante la volontà preannunciata di voler sostituire Marchionne con un rampollo interno, tuttavia, nessun nome è stato fatto sulla candidatura in casa Fiat Chrysler Automobiles. Nel frattempo, il Presidente di Casa Agnelli ha chiarito che Marchionne preserverà il suo attuale incarico di AD per tutto il 2018, “perché vuole portare avanti l’ambizioso piano industriale e i target fissati e, se si presenterà l’occasione, l’eventuale partecipazione ad una nuova fase di consolidamento del settore”.

Ricordiamo che il gruppo Fiat Chrysler Automobiles N.V. è il settimo gruppo italo-statunitense nel comparto automobilistico a livello globale: fanno parte celebri e prestigiosi i marchi di fama globale quali FIAT, Alfa Romeo, Maserati, Lancia, Fiat Professional, Abarth, Jeep, Chrysler, Dodge, Ram Trucks, Mopar, SRT. Come annunciato lo scorso anno il Piano industriale del gruppo FCA relativo agli anni 2014-18 è volto a prevedere una strategia di ridimensionamento del progetto Alfa Romeo: a causa del taglio degli investimenti e delle restrizioni all’importazione di automobili sul mercato cinese, gli obiettivi sul marchio Alfa Romeo saranno completata entro il 2020 anziché come precedente stabilito entro il 2018. Entro la fine del corrente anno, dovrebbe essere immessa sul mercato la Giulia e la Suv media. Per quanto, invece, le sorti della Jeep, Sergio Marchionne soddisfatto dei risultati raggiunti dal marchio, punta alla commercializzazione di 2 milioni di vetture a marchio Jeep il prossimo anno.

Per quanto concerne le misure protezionistiche varate dal Presidente Trump, c’è attesa in casa FCA, ha rivelato il Presidente Elkann: “Bisogna aspettare di avere le idee più chiare sulle regole che saranno decise“. Si ricorda che ad inizio del corrente anno, il gruppo aveva annunciato un miliardo di investimenti in Michigan, con la creazione di duemila nuovi posti di lavoro. In effetti, dinanzi al nuovo scenario economico ed alle revisionate strategie commerciali del Presidente Trump, forse, è il caso di rivedere gli obiettivi di investimento da parte di FCA.

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