Ufficiale la fusione di Wind e 3 Italia

Sono ad un passo dalla fusione le due compagnie telefoniche Wind e 3 Italia, le quali da ieri fanno parte della joint venture formata da Vimpelcom e Hutchinson. Dall’unione di Wind e 3 Italia nascerà un nuovo operatore che farà il suo ingresso nel mercato della telefonia sia fissa che mobile, nei primi mesi del 2017.

Il nuovo marchio (probabilmente Wind-3) avrà un bacino di 2,7 milioni di utenti per il fisso e 31 milioni di utenti per il mobile, grazie anche all’accordo con Enel OpenFiber. L’ammontare complessivo dei ricavi delle due compagnie a fine 2014 sono risultati essere di 6,4 miliardi, nei primi nove mesi Wind ha ottenuto un +6,4% con ricavi in crescita del 2%, mentre Ebitda un +1,9% ed una marginalità del 40,8%, con un utile di 212 milioni. Facendo riferimento a questi dati, la fusione delle due compagnie daranno vita ad un vero e proprio colosso, anche se nei piani sono previsti, per il periodo 2019/2020, la triplicazione del rating investment.

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Chi sarà a capo di Wind 3?

A capo della nuova società di telefonia sarà Maximo Ibarra, l’attuale Amministratore Delegato di Wind coadiuvato dalla Manager Integration Officer, Dina Ravera e dal Direttore Finanziario Stefano Invernizzi, mentre l’Amministratore Delegato di 3 Italia, Vincenzo Novari, avrà l’incarico di Special Advisor di CK Hutchinson. Vimpelcom ed Hutchinson partiranno da una situazione paritaria (50%-50%) con un consiglio di amministrazione composto da otto manager ovvero quattro per ciascuno dei soci e per la presidenza è stata prevista una rotazione ogni diciotto mesi.

È stato previsto inoltre anche un piano in caso di separazione dei soci, nel quale è stato concordato che verranno cedute al socio rimanente le rispettive quote.

Quattro operatori di telefonia mobile

L’Unione Europea ha concesso l’autorizzazione alla fusione delle due società purché ne rimangano sul mercato quattro, probabilmente farà dunque ingresso il gruppo Iliad dell’imprenditore francese, Xavier Niel, il quale avrebbe già avviato le trattative per rilevare le frequenze e le torri mobili di Wind e di 3 Italia.