Segnali di trading: cosa sono, come funzionano, dove trovarli e come usarli

Cosa sono i segnali di trading? Come funzionano i segnali di trading? Come usare i segnali di trading? Il trading online si sta diffondendo sempre più e forse anche pericolosamente. In quanto è una pratica non più circoscritta a professionisti del settore specializzati, ma anche eseguita da neofiti improvvisati. I quali, ammaliati da pubblicità irresponsabili, sono spinti a provare a scommettere sulle piattaforme. Ci si è messo pure il successo del Bitcoin, asset tecnologico che con il suo straordinario successo del 2017 ha attirato l’attenzione dei più. Non a caso, le keywords economiche più cercate dello scorso anno sono state proprio Bitcoin, bolla, mercati finanziari.

Il consiglio è sempre quello di utilizzare piattaforme per il trading online (chiamate in gergo Broker) che abbiano regolare licenza CONSOB. La massima autorità di vigilanza sui mercati finanziari. In quanto ciò significa che tale sito sia sottoposte a rigide norme di tutela in favore degli utenti. Ma a parte quella di utilizzare Broker affidabili, un altro consiglio utile è quello di usare strumenti come i segnali di trading. Di seguito vediamo di cosa si tratta.

Segnali di trading cosa sono

Cosa sono i segnali di trading? Sono strumenti utili ad aiutare il trader nel corso della sua attività di trading quotidiana.

I segnali di trading suggeriscono pertanto:

  • quale asset scegliere
  • quando investire
  • la direzione del prezzo, vale a dire se segue un trend crescente o decrescente

I segnali di trading cambiano comunque in base a chi li fornisce. Il quale di solito è una società o un professionista. A prescindere da ciò, deve sempre trattarsi di un trader esperto, un professionista del settore, se non addirittura un team di trader. Essi infatti hanno l’arduo compito di analizzare costantemente il mercato finanziario, seguire le notizie, scegliere le migliori possibilità che sono in circolazione e le migliori operazioni con cui proseguire dei profitti. Dopo aver fatto un resoconto di tutti questi fattori, impacchettano un segnale da inviare al cliente.

In genere, un provider che si occupa di inviare segnali di trading li invia mediante email o mediante sms. Ci sono anche casi in cui il provider richiedere lo scaricamento di una app sullo smartphone o sul Pc. Diciamo che ormai questa ultima prassi è quella più utilizzata, essendo le mail e ancor di più gli sms, considerati obsoleti.

Segnali di trading come funzionano

Come funzionano i segnali di trading? Essendo dei suggerimenti personalizzati da parte del provider, possono cambiare di contenuto. In linea di massima, comunque, contengono:

  • asset da scegliere
  • valute
  • materie prime
  • indici azionari
  • azioni
  • criptovalute
  • tipo di opzione binaria su cui investire
  • data di scadenza da impostare per l’opzione binaria

E’ importante poi sapere che l’operazione suggerita va eseguita subito appena si riceve il segnale. Di fatti, alcuni provider inviano il segnale pochi minuti prima di quando dovrete effettivamente aprire l’operazione suggerita. Una sorta di “soffiata” da non farsi sfuggire.

Oltre al contenuto, in base al provider cambia anche il numero di segnali ricevuto. Possiamo andare da un minimo di 2-3 segnali al giorno fino anche a decine di segnali giornalieri. Dobbiamo essere poi noi lesti a coglierli al volo. Naturalmente, se verifichiamo che tali segnali si rivelano fasulli, allora possiamo tranquillamente passare ad altro provider. Il mercato è ampio e proprio perché c’è concorrenza, ognuno è spinto a dare il meglio di sé.

Non mancano poi i provider automatizzati. Cosa vuol dire ciò? Scaricando il loro software e connettendolo all’account del proprio broker o comunque alla piattaforma dove svolgiamo l’attività di trading, farà tutto in automatico. In pratica, il software riceve i segnali e li mette in pratica. Ma, come vedremo nel paragrafo successivo, non sempre dobbiamo credere a tutto quanto ci promettono. Anzi, quasi mai.

Segnali di trading truffa?

I segnali di trading sono una truffa? Dipende. Potrebbero. Infatti, non sempre dietro un provider c’è un professionista o addirittura un team di professionisti. O un infallibile software che ci fa vincere mentre noi andiamo al mare o a sciare.

Per non incappare in queste truffe, meglio controllare sui Forum e sui siti che parlano di economia come questo, quale sia la reputazione di un provider di segnali prima di sceglierlo. Specie dei provider automatizzati, che fanno tutto per voi. Potreste infatti incappare in una truffa, poiché anziché degli abili professionisti, potrebbero celarsi dietro questi provider solo degli abili truffatori. Ricordate la favola de Il Mago di Oz? Quando Dorothy e i suoi pittoreschi amici scoprono che il temuto mago sia solo un prestigiatore? Ecco, qualcosa del genere.

Affidandovi ad essi, rischierete solo di perdere i vostri soldi, i quali saranno pure difficilmente recuperabili anche dietro regolare denuncia alla Polizia postale. In quanto solitamente queste società hanno sede in paradisi fiscali e i loro proprietari non sono neanche chiari. In un paradiso caraibico, insomma, ci finiranno i vostri soldi. Non certo voi.

Il consiglio per non incappare in truffe è quindi quello di farvi un bel giro sul web a caccia di recensioni sul provider, vedere il suo storico, i risultati dei segnali passati, le performance che hanno avuto in termini di ratio profitti/perdite. Buona norma sarebbe anche contattarlo direttamente, per vedere anche se e come risponde. Mettetelo alla prova con domande tecniche e dettagliate. In linea di massima, comunque, vi sconsigliamo sempre i provider automatici.

Certo, poi c’è la variabile impazzita dell’errore umano. Del resto, anche i professionisti sono esseri umani che non hanno una palla di vetro e non conoscono il futuro. Fanno appunto delle previsioni, come si fanno sui risultati sportivi o per il meteo. Vanno presi con una certa percentuale di errore. Poi ci si mettono pure gli eventi imprevedibili, che possono ribaltare ogni previsione. Pensiamo ad un Golpe, la vittoria elettorale inaspettata di un outsider, la propagazione di un Virus, la diffusione di un fungo che distrugga una determinata materia prima, una bolla finanziaria che improvvisamente esplode, ecc.

Proprio per questo, è sempre meglio scegliere un servizio di segnali “manuale”. In quanto, ricevuto il suggerimento, starà a noi scegliere se metterlo in pratica o no. Invece, i software automatizzati lo fanno in automatico, per voi e rischierete in un giorno nero del mercato finanziario, di perdere ingenti somme.

Segnali di trading esempio

Vediamo un esempio di segnali di trading:

Il provider da noi scelto invia un nuovo segnale. Vi è scritto, nella email ricevuta (con tanto di grafici), che vi sarà un rialzo nell’asset EUR/USD alle ore 15.30. Quindi, a voi non resta che scegliere se prendere posizione sul Forex o meno.

Verso le 14.00 però leggete online una notizia su IlSole24Ore che preannuncia niente di buono per l’asset EUR/USD e che porta a pensare ad un probabile ribasso, e non ad un rialzo come aveva previsto il provider.

Ora ci troveremo dinanzi ad un bivio: ascoltare quanto dice il provider del segnale di trading o lasciar perdere e stare a sentire quanto dice l’importante quotidiano economico? Buona norma sarebbe cercare altre info a riguardo e non fermarsi al pur autorevole articolo de IlSole. Presi dal dubbio, decidete di non proseguire. Se non altro di sicuro non avrete perso i vostri soldi. Poi se il segnale era giusto, vi mangerete le mani, certo. Ma avrete anche imparato a valutare le cose e avrete anche capito che il vostro provider scelto è tutto sommato affidabile.

Ecco perché un servizio di segnali “manuale” risulta, alla fine, essere migliore di uno automatico. Lascia sempre a noi la scelta d’azione e vi consente di migliorare sotto il profilo della conoscenza dei mercati e movimenti dei prezzi.

Ecco quindi come seguire un segnale di trading:

  • Se non siamo degli esperti e non vogliamo rischiare molto, non seguiamo i segnali di trading di tipo gratis o free. La loro gratuità non è un buon segno. I provider si fanno pagare per le loro conoscenze e non le regalano agli altri. Al massimo per un periodo di prova, che può andare da una settimana a 15 giorni fino ad un mese
  • Distinguere bene i segnali di trading Forex dai segnali di trading Opzioni binarie
  • Evitare di scegliere sistemi di trading automatici per i motivi sopra descritti
  • Controllare sempre che siano sempre segnali di trading in tempo reale
  • Scegliere solo piattaforme con regolare licenza CONSOB

Segnali di trading vantaggi

Quali sono i vantaggi di utilizzare segnali di trading? Ovviamente quelli relativi al fatto di non dover fare tutto da soli, perdendosi tra grafici, notizie e previsioni. Consentono così anche a chi non ha esperienza di iniziare a fare operazioni seriamente sui mercati. I segnali sono destinati quasi sempre all’utente alle prime armi o medio perchè i più esperti ovviamente fanno tutto da soli.

Segnali di trading svantaggi

Quali sono gli svantaggi dei segnali di trading? Il fatto che, come detto, il futuro è incerto e facilmente mutabile. E ciò vale anche per i mercati finanziari. Quindi, nessuno può garantire ritorni certi nelle proprie operazioni. Anche il Guru del trading, Warren Buffet, ha qualche volta subito delle perdite. Per avere un margine di certezza, bisognerebbe seguire i migliori. Lo svantaggio è quindi quello di poter subire perdite per una previsione mancata. Ma a parte affidarsi a professionisti seri, l’altro suggerimento è come detto quello di affidarsi a provider manuali. Che almeno lasceranno a voi la scelta finale.

Segnali di trading, cos’è il money management

Il money management è una tecnica mediante la quale diversifichiamo il nostro portafoglio. E ciò è molto importante a maggior ragione se si usano i segnali di trading operativi. E’ buona prassi controllare il proprio capitale impostando i limiti in ogni singola operazione. Il consiglio è quello di non non impegnare più del 2% del proprio capitale in ogni operazione.

Segnali di trading, cos’è e come funziona BDSwiss

Cos’è BDSwiss? Come funziona BDSwiss? Tra le piattaforme per i segnali di trading, ci sentiamo di suggerirvi questa piattaforma. La quale offre non solo un servizio di intermediazione con le opzioni ma offre anche un servizio di trading con i CFD. I cosiddetti Contract for difference, i quali consentono di speculare su un asset senza possederlo direttamente.

BDSwiss è un broker di trading online regolamentato ed autorizzato che consente di fare trading sfruttando i segnali di trading gratuiti. Il suo servizio di notifiche di trading consente altresì di conoscere in modo preciso il punto di vista degli analisti professionisti.

I segnali di questo Broker si basano sui principali asset analizzati dai trader esperti che valutano al meglio le operazioni da effettuare. Affidandosi a BDSwiss, non dovremo più preoccuparci di analizzare grafici complessi o leggere analisi complicate, dato che ciò lo faranno le stesse notifiche di trading BDSwiss. Sia in termini di acquisto che di vendita. La piattaforma di avvale di professionisti che analizzano i mercati tramite vari parametri. Offrendo tutte le informazioni di trading utili ogni giorno che riepilogano le stime in termini di “acquisto” o di “vendita”.

Lo staff di BDSwiss si compone di:

  • ALEXANDER D.: trader con decenni di esperienza nel trading di CFD/forex. Il quale ha altresì ricevuto pure diversi premi negli anni come il Barclay Hedge e l’Investors Choice Award
  • TOBIAS R.: esperto trader sui derivati con diversi anni di esperienza nelle opzioni FX G10 e trading macro presso banche internazionali della City

Segnali di trading di 24Option come funzionano

Un’altra piattaforma molto accreditata per i segnali di trading sembra essere 24Option. Considerato largamente come uno dei migliori broker nel settore. La sua piattaforma di trading è semplice da usare ed è regolamentata da CySec con il numero di licenza 207/13. Il CySEC, per chi non lo sapesse, è la massima autorità di vigilanza sui mercati finanziari a livello europeo. Con sede a Cipro.

24option è un broker popolare tra i trader esperti in quanto offre alti rendimenti su certe opzioni. Rendimenti che possono raggiungere anche l’89%, a seconda del tipo di opzione binaria scelta. Offrono parecchi asset di trading, come azioni, materie prime, coppie di valute, e indici.

I segnali di trading di 24option “segnalano” visivamente gli investitori su cosa investire, come investire e in quale momento. Rendendo la vita più facile (o meno difficile) ai trader. Dove trovare questi segnali di trading su 24Option?

Per ricevere i segnali di trading, è necessario registrarsi e aprire un conto su 24Option. Una volta che si effettua il login nella piattaforma, troverai la scheda “Segnali giornalieri o Trading Alerts” nella sezione in basso incorporata nella piattaforma principale. Questo strumento fornisce ben tre informazioni:

  1. su quale asset o bene fare trading
  2. la direzione che prenderà il prezzo dell’asset
  3. la data di scadenza del segnale.

24option invia altresì dei segnali via e-mail e SMS. Dato che anche per 24Option non esiste alcuna certezza che la previsione sia azzeccata, ogni segnale inviato da questa piattaforma prevede un misuratore di affidabilità in modo da poter decidere quale segnale sia veramente l’opzione migliore e in quel preciso momento di trading.

I segnali di trading offerti da 24option hanno un certo credito giacché il Broker ha stretto una partnership con la società di analisi di dati, Faunus Analytics. L’algoritmo di Faunus monitora oltre 200 beni, e utilizza le ultime statistiche di mercato per inviare segnali di trading. Sebbene, si dica che ci sia comunque la mano “umana” di professionisti a monitorare il tutto.

L’algoritmo elaborato da Faunus Analytics invia 20 segnali ogni ora sulle azioni principali, indici, materie prime e Forex. Viene altresì proposta una sequenza temporale di segnali in modo tale da poter capire quando i segnali sono arrivati e quanto arriveranno di nuovi.

E’ bene specificare che non si tratta di un robot o un sistema di autotrading. Questo servizio di segnali mostra in modo chiaro quando un asset o bene sta per prendere in modo altrettanto chiaro un movimento rialzista o ribassista. Sta poi al trader scegliere se applicare quel segnale di trading o no.

Il vantaggio dei segnali di trading di 24Option è l’indice di affidabilità. Ogni indicatore è accompagnato da livelli di affidabilità, che vanno da 1 a 10. L’algoritmo di Faunus crea segnali di trading quando il livello di affidabilità è prossimo al livello 10. Solo se si verifica tale condizione, il segnale indica che è possibile fare una operazione di tipo speculativo.

L’indice di affidabilità è una arma in più appannaggio del trader e forniscono anche dei livelli di stop, il volume della posizione, e una serie di altre caratteristiche minori.

I segnali di trading lanciati da 24Option possono essere di tre tipi:

  1. Segnali orari di trading: Dal momento in cui si riceve l’avviso di trading di tipo orario, l’utente iscritto avrà solamente cinque minuti per applicare tale segnale. Come? Basta selezionare l’opzione su cui desidera investire, seguire la direzione del prezzo indicata dal segnale, impostare il tempo di scadenza, e piazzare la propria operazione
  2. Segnali di trading di 30 minuti: in questo caso si avranno circa 3 minuti per agire ed esso scade al 30mo minuto di ogni ora
  3. Segnali di trading di 15 minuti: il trader ha solo 1 minuto e mezzo per agire sul segnale e scade al 15mo minuto di ogni ora

Alternativa ai segnali di trading: il social trading di eToro

Quali sono le alternative ai segnali di trading? Un servizio molto interessante è quello offerto da un altro Broker rinomato: eToro. Vale a dire il servizio di social trading, termine più ampio che ingloba due servizi molto interessanti appannaggio degli utenti meno esperti: il Copy trading e il CopyFunds. Vediamo di cosa si tratta:

1. Copy trading di eToro

Il Copy trading di eToro permette di “copiare” quanto fanno i trader più importanti presenti sulla piattaforma, con la possibilità anche di personalizzare le scelte. Per poter utilizzare questo servizio, occorre fare il login e poi sceglieremo direttamente dalla classifica Persone, che rispecchia tutti i migliori popular investor. Essi sono contraddistinti da numeri e statistiche, per facilitare la scelta del trader.

Una volta selezionato uno o più Popular Investor nella directory Persone, sarà sufficiente andare sul profilo del trader, e cliccare sul tasto copia, selezionando altresì il quantitativo con cui copiare il trader in questione. Esiste poi la funzione Interrompi, il cui livello può essere personalizzato in base al grado di rischio che vogliamo assumere. Una volta copiato il trader esperto, possiamo seguire l’andamento del nostro investimento in tempo reale.

2. CopyFunds di eToro

Trattasi di fondi creati da questo Broker che funzionano in modo simile agli ETF. Un trader può acquistare vari strumenti finanziari come le valute, i CFD, gli indici di borsa e le materie prime. Sono quindi fondi di investimento copiabili sotto forma aggregata.

Rispetto ai precedenti, con i CopyFunds è possibile addirittura copiare interi fondi comprensivi di più strumenti finanziari. E’ possibile suddividere i CopyFunds in 4 categorie:

  1. Market CopyFunds
  2. Top Trader CopyFunds
  3. Partner CopyFunds
  4. CopyFund Cripto

Ecco i passaggi da seguire per usare i CopyFunds:

  • registrarsi sulla piattaforma di eToro
  • cliccare sul bottone che compare in alto a sinistra CopyFunds
  • inserire l’importo con cui si desidera investire
  • cliccare su Investi e si inizierà a copiare il fondo di investimento

Per poter utilizzare i Copyfunds di eToro, bisogna investire almeno 5mila euro iniziali. I CopyFunds di eToro replicano i profitti in scala 1:1. Non prevedono commissioni di gestione, mentre le transazioni finanziarie che avvengono all’interno di un CopyFund sono oggetto degli spread previsti da eToro.

Il sistema su cui poggiano è basato su un meccanismo di continuo riequilibrio che aprirà o di contro chiuderà le posizioni che di volta in volta vanno a scadenza periodica.

I Copyfunds offerti da eToro comprendono azioni, i colossi dell’Hitech (Apple, Amazon, Samsung, ecc.), il settore immobiliare, colossi dell’alimentazione e dei drink, multinazionali del settore energetico, ecc. Ecco un elenco, che potrebbe essere però continuamente modificato con l’entrata e l’uscita di attori economici:

  1. GainersQTR: raccoglie i migliori trader dell’ultimo trimestre
  2. Active Traders: raccoglie invece i trader più attivi
  3. Trending R7: incorpora i trader più di moda
  4. The Big Banks: prevede i titoli azionari delle più grandi banche (come Jp Morgan, Chase & Co., Citygroup, Banco Santander, Barclays, Bnp Paripas)
  5. Big Tech: raggruppa i titoli azionari delle più grandi aziende del campo tecnologico (si pensi a Google, Apple, Amazon, Facebook, Netflix)
  6. In The Game: prevede i titoli azionari delle più grandi aziende che si occupano dell’industria dei videogiochi
  7. CopyFund AllStocks: è costituito dagli indici più importanti del mondo, ovvero tutti i più importanti titoli dei Paesi più importanti
  8. CopyFund GoldenEnergy: include i migliori ETF del settore energetico e offre un’ampia esposizione ai CFD in azioni e materie prime
  9. CopyFund USA-ETF: si occupa prettamente dell’economia americana, includendo le obbligazioni americane ad alto rendimento e CFD in azioni
  10. CopyFund GlobalETF: può essere considerato complementare al precedente, in quanto investe in tutto il resto del mondo escluso appunto il mercato americano
  11. CopyFund SectorETF: incorpora i settori immobiliare, sanitario, finanziario, infrastrutturale, ecc. sempre dell’economia americana
  12. CopyFund FoodDrink: include produttori e fornitori leader nel settore cibo e bevande
  13. Il CopyFund PanicMode: uno dei fondi più innovativi, offre una posizione solida e completa contro il crollo dei mercati mondiali con posizioni Short sui principali indici e Long sui beni rifugio oro e argento.
  14. CopyFund TravelKit: include aziende dei settori viaggi, lifestyle e servizi finanziari

All’indomani della vittoria inaspettata del Tycoon outsider Donald Trump alle elezioni presidenziali americane, fu anche ideato un particolare CopyFund: CopyFund TrumpWins. Al fine di sfruttare al meglio l’effetto sui mercati della vittoria di Donald Trump, combinando sia posizioni di breve e lungo termine su una serie di asset strategici. Ma ha avuto vita breve.

Responsabilità: L'autore dell'articolo pubblicato su webeconomia.it esprime le sue libere opinioni in merito alle analisi in oggetto. Dichiara che tutte le considerazioni fatte all'interno del post e le eventuali altre analisi sugli strumenti finanziari (valute, azioni, criptovalute, materie prime) sono soggettive e non devono essere considerate come incentivi e raccomandazioni di investimento. Le analisi e le quotazioni degli strumenti finanziari sono mostrate al solo scopo di informare e non per incentivare le attività di trading o speculazione sui mercati finanziari. Lo staff di webeconomia.it e gli autori degli articoli non si ritengono dunque responsabili di eventuali perdite di denaro legate ad attività di invstimento. Lo staff del sito e i suoi autori dichiarano di non possedere quote di società, azioni o strumenti di cui si parla all'interno degli articoli. Leggendo i contenuti del sito l'Utente accetta esplicitamente che gli articoli non costituiscono "raccomandazioni di investimento" e che i dati presentati possono essere non accurati e/o incompleti. Tutte le attività legate agli strumenti finanziari e ai mercati come il trading su azioni, forex, materie prime o criptovalute sono rischiose e possono comportare perdita di capitali. L'Utente, quindi, solleva lo staff di webeconomia.it e i suoi autori dalla responsabilità di qualunque perdita o danno subito legato ad attività di investimento che scaturisce dalla consultazione dei dati contenuti nel sito.

LEAVE A REPLY