Scontro Mediaset – Vivendi: il gruppo francese chiede i danni per diffamazione

Continua lo scontro tra Mediaset e Vivendi, il gruppo francese ha deciso di contrattaccare la causa civile per la mancata finalizzazione del contratto di vendita di Premium.

Il colosso capitanato da Vincent Bolloré, chiede i danni per diffamazione a seguito della campagna mediatica messa in atto dal Biscione, dopo il mancato rispetto del contratto.

Depositata la domanda di risarcimento

A quanto risulta i legali di Vivendi hanno depositato la domanda di risarcimento danni, all’inizio della prima udienza davanti alla sezione civile del Tribunale di Milano, al momento non è stato reso noto l’importo quantificato.

Mediaset però ha contrattaccato con una querela che ha per oggetto alcune interviste rilasciate da Arnauld de Puyfontaine, CEO di Vivendi, nelle quali ha apostrofato le informazioni fornite dal Biscione come “ingannevoli”

Il giudice civile, Vincenzo Perrozziello, ha dunque deciso di unificare i due procedimenti riservandosi di decidere sulla procedibilità delle richieste.

Le dichiarazioni incriminate

Stando alle fonti legali, la contromossa di Mediaset riguarderebbe in particolare le dichiarazioni del Manager francese, con le quali sosteneva che Mediaset avrebbe venduto Premium come fosse “una Ferrari” mentre in realtà era “una Fiat Punto”, durante l’intervista rilasciata ieri al Finalcial Time lo stesso CEO avrebbe dichiarato che i tentativi di trovare una soluzione comune siano al momento tutti falliti.

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