Scandalo British Telecom: prossime le dimissione del capo divisione

È in atto l’inchiesta guidata dal Pubblico Ministero, Fabio De Pasquale, che ha per oggetto lo scandalo British Telecom con l’accusa di falso in bilancio e appropriazione indebita, al momento a carico di ignoti.

Un’indagine interna ha portato alla luce una serie di irregolarità contabili, dopo la sospensione dell’Ad di BT Italia, Gianluca Cimini, ed emerse grazie all’aiuto della società di revisione contabile, KPMG.

BT Italia avrebbe per anni gonfiato i suoi guadagni, tramite pratiche contabili scorrette che hanno “portato alla sovrastima degli utili nel nostro business italiano nel corso di un certo numero di anni”, lo rende noto British Telecom e riportato da Il Fatto Quotidiano.

Corrado Sciolla si dimette

Stando a quanto riportato dai più autorevoli giornali economici internazionali, il capo della divisione europea di British Telecom, Corrado Sciolla, sarebbe in procinto di dimettersi. Da ieri, inoltre, il titolo BT quotato alla Borsa di Londra ha subito un tracollo del 20%. Il crollo delle azioni è una pessima notizia per il milione di piccoli risparmiatori che hanno acquistato i loro titoli.

I primi sospetti riguardanti la divisione italiana, erano iniziati nell’estate del 2016, dalle indagini iniziate ad ottobre dello stesso anno, la società ha sospeso vari manager tra i quali anche l’ex COO Stefania Truzzoli.

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