Scadenze fiscali novembre 2017: tutti gli appuntamenti

L’appuntamento con il Fisco e l’Agenzia delle Entrate si rinnova anche per il corrente mese di novembre 2017, tante le date da appuntarsi in materia di adempimenti fiscali e dal punto di vista del lavoro.

Vediamo in questa guida fiscale tutte le principali scadenze fissate per il mese di novembre che è necessario non dimenticare per evitare problemi con il Fisco.

9 novembre 2017

Prima data da fissare per evitare problemi con l’Amministrazione fiscale italiana è il 9 novembre 2017 e riguarda il versamento della rata dell’imposta di bollo assolta in modo virtuale sugli assegni circolari rilasciati in forma libera da parte delle banche ed istituti creditizi autorizzati ad emettere assegni circolari.

Per adempiere all’obbligazione tributaria, gli intermediari creditizi devono pagare il Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel) oppure tramite intermediario abilitato. Il Codice tributo da utilizzare è 2505.

10 novembre 2017

Seconda scadenza fiscale del mese di novembre 2017 è fissata per il giorno 10 novembre e riguarda la consegna al dipendente o al pensionato del Modello 730 integrativo e del prospetto di liquidazione Mod. 730/3 integrativo.

Le categorie di contribuenti coinvolte sono ascrivibili alle seguenti: imprenditori artigiani e commercianti, agenti e rappresentanti di commercio, etc., società di capitali ed enti commerciali, SpA, Srl, Soc. Cooperative, Sapa, Enti pubblici e privati diversi dalle società. La stessa data è il termine ultimo per la trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati contenuti nelle dichiarazioni integrative 730/2017 e i relativi modelli 730-4 integrativi.

15 novembre 2017

Il 15 novembre tutti i soggetti titolari di redditi di pensione di cui all’art. 49, comma 2, lett. a) del D.P.R. n. 917/1986 di importo non superiore a euro 18.000,00 annui, titolari di abbonamento alla televisione devono richiedere al proprio ente pensionistico di effettuare il pagamento del canone di abbonamento alla televisione, a partire dall’anno 2018, tramite ritenuta sulle rate di pensione.

I soggetti esercenti il commercio al minuto e assimilati, coloro che operano nella grande distribuzione e che già possono adottare, in via opzionale, la trasmissione telematica dei corrispettivi secondo la Circolare 23/02/2006 n. 8/E sono tenuti a registrare le operazioni per le quali è rilasciato lo scontrino fiscale o la ricevuta fiscale, effettuate nel mese solare di ottobre.

Tutte le Associazioni sportive dilettantistiche, associazioni senza scopo di lucro e associazioni pro-loco che hanno optato per il regime fiscale agevolato di cui all’art. 1 della legge 16 dicembre 1991, n. 398 devono annotare, anche con un’unica registrazione, l’ammontare dei corrispettivi e di qualsiasi provento conseguito nell’esercizio di attività commerciali, con riferimento al mese di ottobre 2017.

Imprenditori artigiani e commercianti, agenti e rappresentanti di commercio, lavoratori autonomi, professionisti titolari di partita Iva iscritti o non iscritti in albi professionali, Società di persone, società semplici, Snc, Sas, Studi Associati, Società di capitali ed enti commerciali, SpA, Srl, Soc. Cooperative, Sapa, Enti pubblici e privati diversi dalle società, Istituti di credito, Sim, altri intermediari finanziari, società fiduciarie ed Enti che non svolgono attività commerciali devono procedere con l’emissione e la registrazione delle fatture differite relative a beni consegnati o spediti nel mese di ottobre e risultanti da documento di trasporto o da altro documento idoneo ad identificare i soggetti tra i quali è effettuata l’operazione.

Il 15 novembre è il termine ultimo per procedere con la regolarizzazione dei versamenti di imposte e ritenute non effettuati o effettuati in misura insufficiente entro il 16 ottobre 2017, con maggiorazione degli interessi legali e della sanzione ridotta a un decimo del minimo (ravvedimento breve).

La modalità di adempimento riguarda la trasmissione del Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel) oppure tramite intermediario abilitato.

I non titolari di partita IVA possono effettuare il versamento con modello F24 cartaceo presso Banche, Poste Italiane e agenti della riscossione purché non utilizzino crediti tributari o contributivi in compensazione, oppure quando devono pagare F24 precompilati dall’ente impositore.

Ecco i Codici tributo da utilizzare:

  • 1989 – Interessi sul ravvedimento – Irpef
  • 1990 – Interessi sul ravvedimento – Ires
  • 1991 – Interessi sul ravvedimento – Iva
  • 1993 – Interessi sul ravvedimento – Irap
  • 1994 – Interessi sul ravvedimento – Addizionale regionale
  • 1998 – Interessi sul ravvedimento – Addizionale Comunale all’Irpef – Autotassazione – art. 13 del D.lgs. N. 472 del 18/12/1997
  • 4061 – Imposta sulle transazioni di azioni e di altri strumenti partecipativi – art. 1, c. 491, l.n. 228/2012 – SANZIONE
  • 4062 – Imposta sulle transazioni di azioni e di altri strumenti partecipativi – art. 1, c. 491, l.n. 228/2012 – INTERESSI
  • 4063 – Imposta sulle transazioni relative a derivati su equity – art. 1, c. 492, l. n. 228/2012 – SANZIONE
  • 4064 – Imposta sulle transazioni relative a derivati su equity – art. 1, c. 492, l. n. 228/2012 – INTERESSI
  • 4065 – Imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative ad azioni e strumenti partecipativi – art. 1, c. 495, l. n. 228/2012 – SANZIONE
  • 4066 – Imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative ad azioni e strumenti partecipativi – art. 1, c. 495, l. n. 228/2012 – INTERESSI
  • 8901 – Sanzione pecuniaria Irpef
  • 8902 – Sanzione pecuniaria addizionale regionale Irpef
  • 8904 – Sanzione pecuniaria Iva
  • 8906 – Sanzione pecuniaria sostituti d’imposta
  • 8907 – Sanzione pecuniaria Irap
  • 8918 – Ires – Sanzione pecuniaria
  • 8926 – Sanzione pecuniaria addizionale comunale Irpef

16 novembre 2017

Il 16 novembre 2017 è il termine utile per procedere con il versamento dell’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione mediante Modello F24.

I Codici tributo da utilizzare sono i seguenti:

  • 1053 – Imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente
  • 1305 – Imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente, versata in Sicilia, Sardegna e Valle d’Aosta e maturata fuori delle predette regioni
  • 1604 – Imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente, maturati in Sicilia e versata fuori regione
  • 1904 – Imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente, maturati in Sardegna e versata fuori regione
  • 1905 – Imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente, maturati in Valle d’Aosta e versata fuori regione.

Le persone fisiche esercenti attività d’impresa, arti o professioni che applicano il regime forfetario agevolato di cui all’art. 1, commi da 54 a 89, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 che hanno scelto il pagamento rateale ed hanno effettuato il primo versamento entro il 30 giugno 2017 sono tenute al versamento 6° rata dell’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali regionali e comunali e dell’IRAP dovuta in base alla dichiarazione dei redditi Persone Fisiche 2017, a titolo di saldo per l’anno 2016 e di primo acconto per l’anno 2017, con applicazione degli interessi nella misura dello 1,50%.

I Codici Tributo da utilizzare:

  • 1668 – Interessi pagamento dilazionato imposte erariali
  • 1790 – Imposta sostitutiva sul regime forfetario – Acconto prima rata – art. 1, c. 64, legge n. 190/2014
  • 1792 – Imposta sostitutiva sul regime forfetario – Saldo – Art. 1, c.64, legge n. 190/2014.

20 novembre 2017

Le imprese elettriche devono inviare comunicazione all’Agenzia delle Entrate dei dati di dettaglio relativi al canone TV addebitato, accreditato, riscosso e riversato nel mese precedente (articolo 5, comma 2, del Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, 13 maggio 2016, n. 94) esclusivamente in via telematca.

27 novembre 2017

Gli Operatori intracomunitari con obbligo mensile devono presentare gli elenchi riepilogativi (INTRASTAT) delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi rese nel mese precedente nei confronti di soggetti UE esclusivamente in via telematica all’Agenzia delle Dogane mediante il Servizio Telematico Doganale E.D.I. (Electronic Data Interchange) oppure all’Agenzia delle Entrate sempre mediante invio telematico.

30 novembre 2017

I contribuenti che si sono avvalsi della definizione agevolata dei carichi affidati agli agenti della riscossione dal 2000 al 2016 prevista dall’art. 6 del D.L. 22 ottobre 2016, n. 193 (c.d. rottamazione delle cartelle di pagamento) devono procedere con il pagamento della terza rata del debito residuo che è stato comunicato dall’Agente delle riscossione – ai sensi dell’art. 6, comma 3, del D.L. 22 ottobre 2016, n. 193 convertito, con modificazioni, dalla legge 1° dicembre 2016 n. 225 – per perfezionare la “definizione agevolata” dei carichi affidati agli agenti della riscossione dal 2000 al 2016.

Il pagamento delle somme dovute per la definizione può essere effettuato: a) mediante domiciliazione sul conto corrente eventualmente indicato nella “dichiarazione di adesione”; b) mediante bollettini precompilati che l’agente della riscossione ha allegato alla comunicazione ex art. 6, comma 3, del D.L. n. 193/2016; c) presso gli sportelli dell’agente della riscossione.

I soggetti che, avendone i requisiti, hanno presentato, entro il termine del 2 ottobre 2017, la “Richiesta di accesso alla procedura di collaborazione volontaria” (c.d. voluntary disclosure) in materia fiscale volto a regolarizzare le violazioni commesse fino al 30 settembre 2016 devono procedere con il versamento della terza rata di quanto dovuto a titolo di imposte, ritenute, contributi, interessi e sanzioni.

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