Scadenze fiscali mese Giugno 2019

3 sole scadenze fiscali per il mese di giugno 2019: 17, 20 e 25 giugno. Ecco i tre appuntamenti da scrivere agenda e da ricordarsi e da adempiere ad hoc, onde evitare sanzioni.

In ogni caso, è bene consultare il calendario ufficiale reperibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate: le scadenze potrebbero subire proroghe, anticipazioni o modifiche di varia natura. È bene rimanere aggiornati.

Scadenze fiscali: 17 giugno 2019

Prima data da segnare in agenda è l’appuntamento fiscale fissato per il 17 giugno 2019. Sarà la volta del versamento dell’imposta sugli intrattenimenti relativi alle attività svolte con carattere di continuità nel mese precedente da parte dei soggetti che esercitano attività di intrattenimento o altre attività indicate nella Tariffa allegata al D.P.R. n. 640/1972; versamento della rata relativa al canone Rai da parte di coloro che corrispondono redditi di pensione di cui all’art. 49, comma 2, lett. a) del D.P.R. n. 917/1986 di importo non superiore a euro 18.000 annui; versamento dell’imposta sulle transazioni finanziarie (c.d. Tobin Tax) di cui all’art. 1, comma 491, della Legge n. 228/2012 dovuta sui trasferimenti della proprietà di azioni, nonché di titoli rappresentativi degli strumenti finanziari effettuati nel mese precedente da parte dei soggetti contribuenti che pongono in essere transazioni finanziarie senza l’intervento di intermediari né di notai; versamento dell’imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative ad azioni e strumenti finanziari di cui all’art. 1, comma 495, della Legge n. 228/2012 (c.d. Tobin Tax) da parte di Società di Gestione Accentrata di cui all’art. 80 del TUF alla quale sia stata conferita delega per il versamento della Tobin Tax.

Infine, in data 17 giugno i contribuenti IVA, che hanno scelto il pagamento rateale del saldo dell’imposta dovuta per il 2018, devono procedere con il versamento della quarta rata del saldo IVA relativo all’anno d’imposta 2018 risultante dalla dichiarazione annuale, aumentando dello 0,33% mensile l’importo di ogni rata successiva alla prima.

In questo caso, si deve compilare e pagare il Modello F24 con modalità telematiche tramite intermediario abilitato o attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo al pagamento tramite Poste Italiane e servizi di internet banking messi a disposizione da banche.

Ricordiamo che i Codici tributo da utilizzare sono:

6099 – Versamento Iva sulla base della dichiarazione annuale

1668 – Interessi pagamento dilazionato imposte erariali.

Tra le comunicazioni, entro il 17 giugno l’Acquirente Unico S.p.A deve comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati di dettaglio relativi al canone TV addebitabile e accreditabile nelle fatture emesse dalle imprese elettriche riferiti al mese precedente.

Tra gli adempimenti contabili, i Soggetti IVA devono emettere e registrare le fatture differite relative a beni consegnati o spediti nel mese solare precedente e risultanti da documento di trasporto.

La fattura deve contenere l’indicazione del numero dei documenti cui si riferisce e la data.

Ricordiamo che è possibile emettere una sola fattura riepilogativa per tutte le cessioni e prestazioni di servizi effettuate nel mese precedente fra gli stessi soggetti.

Entro il 17 giugno i soggetti esercenti il commercio al minuto e assimilati, operanti nella grande distribuzione e che possono adottare la trasmissione telematica dei corrispettivi secondo la Circolare 23/02/2006 n. 8/E devono registrare le operazioni per le quali è rilasciato lo scontrino fiscale o la ricevuta fiscale, effettuate nel mese solare precedente.

Le Associazioni senza scopo di lucro, le Associazioni sportive dilettantistiche e le Associazioni pro-loco che hanno optato per il regime fiscale agevolato di cui all’art. 1 della legge 16 dicembre 1991, n. 398 devono annotare, l’ammontare dei corrispettivi e di qualsiasi provento conseguito nell’esercizio di attività commerciali, anche con un’unica registrazione.

Scadenza fiscale 20 giugno 2019

Seconda scadenza fiscale da appuntarsi per il corrente mese è fissata per il 20 giugno. Entro tale data Banche, società di gestione accentrata di cui all’art. 80 del TUF, SIM, SGR, imprese di assicurazione, Poste Italiane S.p.a., gli organismi di investimento collettivo del risparmio, le società fiduciarie (c.d. RIFI) devono trasmettere all’Agenzia delle Entrate i dati, relativi all’anno 2018, sul titolare statunitense del conto, in attuazione dell’Accordo tra il Governo italiano e il Governo degli USA finalizzato ad applicare la normativa FATCA e a migliorare la compliance fiscale internazionale. La comunicazione deve essere fatta esclusivamente in via telematica utilizzando l’infrastruttura informatica S.I.D.

Le imprese elettriche devono comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati di dettaglio relativi al canone TV addebitato, accreditato, riscosso e riversato nel mese di maggio.

Scadenza fiscale 25 giugno 2019

Entro il 25 giugno 2019 gli operatori intracomunitari con obbligo mensile sono tenuti a presentare gli elenchi riepilogativi (INTRASTAT) delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi nei confronti di soggetti UE (mese maggio 2019).

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