Saldo IVA 2018: scadenza versamento e rateizzazione

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Attenzione alla data del 16 marzo 2018: è il termine ultimo per procedere con il versamento dell’importo Saldo IVA 2018 derivante dalla dichiarazione annuale, anche se è possibile pagare a rate.

Ecco la guida utile che aiuta a capire come funziona il Saldo IVA 2018 e qual è il termine fissato dal calendario fiscale per procedere con il versamento dell’importo o con la rateizzazione.

Soggetti Passivi IVA: categorie

Come da scadenziario la data del 16 marzo 2018 è il termine ultimo per procedere con il versamento, in unica soluzione o come prima rata, dell’IVA relativa all’anno d’imposta 2017 risultante dalla dichiarazione annuale.

I soggetti interessati che devono effettuare il versamento dell’IVA senza applicazione della maggiorazione a titolo di interesse corrispettivo sono ascrivibili alle seguenti categorie di soggetti passivi IVA:

  • imprenditori artigiani e commercianti
  • agenti e rappresentanti di commercio, ecc.
  • lavoratori autonomi, professionisti titolari di partita Iva iscritti o non iscritti in albi professionali
  • società di capitali ed enti commerciali, SpA, Srl, Società Cooperative, Sapa,
  • Amministrazioni pubbliche
  • società di persone, società semplici, Snc, Sas, Studi Associati
  • banche, Sim, altri intermediari finanziari, società fiduciarie.

Quali sono le Novità Saldo IVA 2018?

Con Provvedimento Prot. N. 10581/2018 del 15 gennaio 2018 è stato approvato il Modello definitivo Iva 2018 che è composto da:

  • frontespizio contenente anche l’informativa relativa al trattamento dei dati personali;
  • quadri VA, VB, VC, VD, VE, VF, VJ, VI, VH, VM, VK, VN, VL, VT, VX, VO, VG, VS, VV, VW, VY e VZ.

Il Modello IVA BASE/2018 composto da:

  • il frontespizio, contenente anche l’informativa relativa al trattamento dei dati personali;
  • i quadri VA, VB, VE, VF, VJ, VI, VH, VL, VX e VT.

Interessante novità riguarda l’introduzione di nuovi righi all’interno del Modello IVA 2018 per l’esposizione delle cessioni e degli acquisti effettuati in regime di Split Payment riguardanti non solo le pubbliche amministrazioni.

È stata confermata la separazione della dichiarazione IVA dal Modello Redditi: è data la possibilità per i contribuenti di procedere con il versamento del saldo annuale dell’IVA dovuta per l’anno 2017 entro la nuova scadenza di pagamento delle somme risultanti dalla dichiarazione dei redditi (30 giugno 2018).

Con l’introduzione delle Comunicazioni IVA trimestrali una delle novità previste è il venire meno dell’obbligo di compilazione del quadro VH, che deve esser compilato SOLO ed esclusivamente in caso di variazione, modifica o integrazione delle Lipe trimestrali.

Versamento Saldo IVA 2018: scadenza al 16 marzo 2018

Per tutti i soggetti passivi IVA il termine ultimo per procedere con il versamento del Saldo IVA 2017 è fissato per il 16 marzo 2018 e si può optare per procedere con il versamento in un’unica soluzione o mediante rateizzazione di pari importo, con applicazione di un tasso di interesse pari allo 0,33% mensile.

Il numero di rate varia da due ad un massimo di 9 e la data del 16 novembre 2018 è il termine ultimo fissato per procedere con la rateizzazione versamento Saldo IVA 2018.

I contribuenti tenuti al versamento del saldo IVA possono decidere di posticipare il pagamento entro la scadenza per il versamento delle imposte sui redditi Irpef/Ires ovvero entro il 2 luglio 2018 ed entro il 20 agosto 2018.

Nel caso in cui si versa il saldo dal 17 marzo al 17 aprile 2018 si applica una maggiorazione dello 0,40%, se si procede con il versamento dal 18 aprile al 16 maggio si deve procedere con la maggiorazione dello 0,8%, dal 17 maggio 2018 al 16 giugno si applica una maggiorazione dell’1,2% e dal 17 giugno al 02 luglio si applicare una maggiorazione dell’1,6%.

Modello F24: come procedere con la compilazione

Il Saldo Iva deve essere versato utilizzando il modello di pagamento F24 indicando il codice tributo 6099 nella sezione “Erario”; codice tributo 1668 per gli “Interessi rateali”; il numero della rata che si sta versando ed il numero totale delle rate; l’anno di riferimento “2017”; l’importo del saldo IVA dovuto.

Si ricorda che se il versamento è effettuato in unica soluzione entro il 16 marzo 2018 l’importo da indicare deve essere esposto nel modello F24 arrotondato all’unità di euro.

Se il versamento è differito e/o è rateizzato l’importo va esposto nel modello F24 al centesimo di euro; inoltre, si deve indicare l’importo del credito disponibile da utilizzare in compensazione del saldo IVA.

 

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