Saldi invernali 2015: il calendario, regione per regione

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La stagione dei saldi sta per arrivare, e mai come quest’anno i negozianti e i consumatori attendono il via libera per poter esaudire gli ultimi desideri di shopping (o i primi del nuovo anno, se preferite) cercando il risparmio a tutti i costi.

Ad ogni modo, anche se il calendario ufficiale prevede il 2/5 gennaio come periodo di partenza, non sono pochi i negozi che hanno anticipato l’avvio dei saldi in maniera “ufficiosa”, anche al fine di contrastare la sempre più agguerrita concorrenza esercitata dai siti di commercio elettronico. E così, in barba al via ufficiale, milioni di sms ed email sono stati già spediti ai clienti più o meno fedeli, informandoli della possibilità di accedere a vendite “dedicate” a condizioni “particolari”. In altri termini, trova così applicazione, anche nel mercato italiano, quello che in altri Paesi funziona senza necessità di vie “ufficiose”: è il caso del boxing day inglese, con il 26 dicembre (giusto il tempo di scartare gli ultimi doni!) che fornisce la data di avvio dei saldi.

Saldi invernali 2015: il calendario, regione per regione

Anticipi a parte, ecco il calendario ufficiale dell’inizio e della fine dei saldi, regione per regione:

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Saldi invernali 2015: serviranno?

In ogni caso, sembra esserci una grande perplessità – e un significativo scoramento – circa la possibilità che i saldi invernali 2015 possano realmente contribuire a risollevare le sorti di un’economia e di un commercio piuttosto debilitato. Secondo il Codacons, ad esempio, gli sconti invernali mostreranno un calo dell’8% rispetto alla non florida stagione precedente, mentre Adusbef e Federconsumatori stimano una contrazione delle spese degli italiani di quasi il 6%.

Saldi invernali 2015: il decalogo dell’acquisto perfetto

È proprio il Codacons, in virtù dell’incremento della possibilità di andare incontro a “fregature” in occasione dei saldi invernali 2015, a muoversi in anticipo e diffondere un vero e proprio decalogo dell’acquisto perfetto. Ecco le 10 regole da seguire per evitare cattive sorprese:

  1. Conservare sempre lo scontrino: anche i capi in sconto si possono cambiare!
  2. Vendite di fine stagione solo per quella in corso: le vendite di fine stagione devono riguardare collezioni della stagione che sta finendo, e non vecchi fondi di magazzino.
  3. Girare: guai a fermarsi nel primo negozio che capita. Meglio fare un giro in più negozi (magari prima dell’inizio dei saldi) e confrontare.
  4. Idee chiare: è meglio entrare in un negozio sapendo già che prodotto cercare.
  5. Occhio agli sconti troppo convenienti: attenzione agli sconti con percentuali superiori al 50%, che spesso potrebbero celare dei “falsi” saldi.
  6. Andare nei negozi di fiducia: la stagione degli sconti è il momento sbagliato per inaugurare e sperimentare nuovi negozi. Meglio, ove possibile, rivolgersi a quelli già conosciuti.
  7. Confrontare i vecchi prezzi: non acquistare nei negozi che hanno vetrine in cui non sono esposti i prezzi di partenza.
  8. Prova dei capi: non esiste l’obbligo di prova dei capi, pertanto è inutile discutere.
  9. Pagamenti: se il negoziante espone i loghi delle carte bancomat e di credito, è obbligato ad accettare tali strumenti di pagamento anche per le merci in saldo.
  10. Truffe: se pensate di essere stati raggirati, rivolgetevi alle pubbliche autorità e alle associazioni di difesa dei consumatori.
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Classe 1982, laureato in economia, specializzato in marketing internazionale, collabora con alcuni dei principali network editoriali italiani. Appassionato di finanza, presta servizi di consulenza editoriale dal 2002.

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