Il titolo Saipem crolla sui minimi plurimensili nonostante boom raccolta ordini quarto trimestre

Nonostante la conquista di una commessa dietro l’altra, per un valore totale che sfiora i 2,5 miliardi di euro soltanto in questa settimana, le azioni Saipem sono state preda di forti vendite che hanno fatto ripiombare le quotazioni sui minimi dello scorso mese di Maggio, sotto area 3,20 euro. L’andamento di Saipem in borsa è stato influenzato negativamente dal crollo del prezzo del greggio.

Il management guidato dall’AD Stefano Cao ha reso noto che dopo in contratto con il gruppo norvegese Novartek Artic LNG2, per un controvalore di lavori pari a 1,25 miliardi di dollari, è stato firmata una nuova lettera d’intenti con Petrobel per un lavoro nel mega progetto Zohr, in Egitto. L’ammontare di quest’ultima competenza si aggira intorno ad 1,2 miliardi di dollari e prevede attività di ingegneria, approvvigionamento, costruzione e installazione. Nei dettagli sono previsti lavori per l’istallazione di pipeline per esportazione di gas, installazioni di cavi elettrici e fibra ottica, nonché lo sviluppo di 10 pozzi nelle profonde acque del mediterraneo, al largo dell’Egitto. L’avvio delle attività è previsto per il prossimo mese. Ai due grossi contratti appena evidenziati, inoltre, si sono aggiunte nelle ultime ore una serie di commesse in Argentina, Equador, Perù e Messico per un valore complessivo di 255 milioni di dollari . L’inizio i questi ultimi lavori è previsto entro il primo trimestre 2019.

L’AD Cao si è detto soddisfatto dei nuovi contratti ottenuti nel segmento della perforazione offshore, quello che più aveva sofferto nel corso degli ultimi due anni, a causa dei minori investimenti esplorativi da parte delle multinazionali del petrolio e del gas. Grazie ai nuovi contratti la raccolta ordini nel quarto trimestre dovrebbe raggiungere i 4 miliardi di dollari, superando nettamente i 2,8 miliardi di dollari precedentemente stimati.

Sommario

Andamento azioni Saipem sul breve-medio periodo

Quadro tecnico di breve-medio periodo nettamente negativo per il titolo Saipem, che come anticipato è crollato su valori che non si vedevano dallo scorso mese di Maggio, sotto quota 3,20 euro. La seduta di Giovedì 20 Dicembre si è conclusa con un calo del 4,57% a quota 3,256 euro. Come evidente sul grafico con time-frame giornaliero, in alto, le quotazioni sono inoltre scese abbondantemente sotto le tre medie mobili di riferimento, a 10-25 e 50 giorni.

L’eventuale discesa in chiusura daily o peggio ancora settimanale sotto area 3,20 euro potrebbe favorire una nuova accelerazione al ribasso, con target primario in area 3,10 euro ed obiettivo secondario in area 3 euro. Lo scenario ribassista appena evidenziato potrebbe invece venir meno in caso di tenuta del sostegno in area 3,20 euro, accompagnata da un recupero oltre la media mobile a 10 giorni (la linea di colore azzurro sul grafico con time-frame giornaliero, in alto), che passa in area 3,50 euro. Segnali ancor più distensivi, invece, in caso di break-out di EMA 25 (la linea di colore rosso sul grafico), che transita in area 3,75 euro.Inversione rialzista di breve-medio periodo, invece, in caso di ritorno oltre la medi mobile a 50 giorni (la linea di colore verde sul grafico) che al momento si colloca in area 4,05 euro.

Pattern di trading titolo Saipem (SPM.MI) valido da 1 a 5 giorni

Il pattern di trading rialzista prende forma nel caso in cui si assista ad un ritorno oltre quota 3,29€ in chiusura oraria e pronostica i primi due target price in area 3,308 e 3,34 euro; stop loss in caso di discesa sotto 3,236€ in close orario. Mantenere o incrementare le operazioni Long in caso di allungo oltre 3,34€ in chiusura oraria o giornaliera, per sfruttare eventuali estensioni al rialzo prima a 3,364€ e successivamente a 3,396€; stoppare le operazioni in caso di ritorno sotto 3,29€ in chiusura di oraria o di giornata.

Insistere con nuove posizioni rialziste in caso di break-out orario di 3,396€, per cercare di prendere profitto in area 3,418 e 3,45 euro, estesa a 3,508€; stop loss in caso di ritorno sotto 3,34€ in chiusura di candela oraria. Long sulla debolezza in caso di affondo in area 3,02€, per sfruttare eventuali rimbalzi in prima battuta a 3,07€ ed in un secondo momento a 3,102€, estesi a 3,132€ ; stop loss in caso di ulteriori avvitamenti sotto quota 2,98€ in chiusura daily.

Il pattern di trading ribassista, invece, si attiva in caso di flessione sotto 3,236€ in close orario e fissa i primi due obiettivi in area 3,216 e 3,186 euro; stop loss in caso di chiusura oraria oltre 3,29€ punti. Mantenere o incrementare le operazioni Short in caso di discesa sotto 3,186€ in chiusura di candela oraria o giornaliera, per cercare di ricoprirsi in prima battuta a 3,164€ ed in un secondo momento a 3,132€; stoppare le operazioni in caso di recupero di quota 3,236€ in chiusura oraria o daily.

Lecito attivare nuove posizioni corte in caso di close orario minore di 3,132€, per sfruttare eventuali flessioni in area 3,102 e 3,07 euro, estesi a 3,02€; stop loss in caso di ritorno sopra 3,186€ in chiusura oraria. Short speculativi in caso di estensioni rialziste in area 3,508€, in ottica di veloci pull-back di prezzo prima a 3,45€ e successivamente a 3,418€, estesi a 3,396€; stop loss in caso di allungo oltre 3,55€ in chiusura di giornata.

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