Ryanair punta su Malpensa

Dal 1 dicembre 2015, Ryanair aprirà un nuova base a Milano Malpensa con un aeromobile assegnato e un investimento da 100 milioni di dollari. Sarà questa la 73esima base della rete della compagnia area low cost irlandese e la 15esima in Italia. Dallo scalo di Milano Malpensa saranno attivate quattro rotte per un totale di 28 voli settimanali: Siviglia (con 3 voli la settimana), Londra Stansted (con 2 voli al giorno), Bucarest (con 4 voli la settimana) e Comiso, Ragusa (con 1 volo al giorno). In totale, saranno 450mila i clienti che beneficeranno di questi nuovi collegamenti aerei e saranno circa 450 i nuovi dipendenti presso lo scalo.

L’accordo giunge dopo otto anni di trattative con Sea, la società che gestisce il sistema aeroportuale milanese, ed è percepito come storico dalla Ryanair stessa. Giulio De Metrio, Ceo Sea, commentando lo sbarco della compagnia irlandese a Malpensa, ha voluto sottolineare come Milano non stia puntando tutto sul low cost; anzi, tutto il contrario, “i passeggeri di voli intercontinentali sono cresciuti del 12% nel 2014 e del 4% nel 2015, con un incremento del 10% nello scorso luglio, i numeri si commentano da soli. Malpensa è un aeroporto conveniente sia per chi cerca il lusso sia per chi cerca un servizio di qualità a prezzi contenuti”.

I vertici di Ryanair, per voce del CEO David O’Brien, hanno annunciato che Orio al Serio (Bergamo) è e rimarrà comunque il principale scalo in Italia della compagnia. Lo stesso chief commercial officer ha aggiunto parole molto dirette contro la nostra compagnia di bandiera: “Credo che gli italiani preferiscano buoni prezzi e buoni servizi rispetto a prezzi alti e servizi spazzatura, che è ciò che Alitalia ha fornito negli ultimi anni … Milioni di persone hanno smesso di volare con Alitalia perché ci sono troppi scioperi, il network è piccolo e la puntualità e il servizio non sono all’altezza dei prezzi che hanno”. Una bordata in piena regola.