Russia: in manette Alexey Ulukayev Ministro dello Sviluppo Economico

È finito in manette il Ministro dello Sviluppo Economico,  Alexey Ulukayev, accusato di aver preso una tangente di 2 milioni di dollari in cambio del parere favorevole all’acquisizione del colosso statale petrolifero Rosneft da parte della società di greggio Bashneft. Ulukayev è ora accusato di tangente con il rischio di 15 anni di carcere e di estorsione, in quanto parte attiva nella richiesta del pagamento.

putin

Uno scandalo senza precedenti

Lo scandalo che ha in queste ore ha investito il Governo Russo non ha precedenti, a quanto risulta da alcune fonti del Comitato per le Indagini, il Ministro dello Sviluppo Economico era sotto indagine da circa un anno, le intercettazioni dal suo telefono non lascerebbero dubbi. L’arresto è avvenuto per mezzo degli agenti del servizio segreto Fsb i quali avrebbero organizzato una trappola, fingendosi i funzionari portatori della tangente.

Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha comunicato al canale Russia Today che le accuse sono molto serie e pertanto necessitano di prove altrettanto serie ed il compito di giudicare spetterà solo al tribunale, per via dell’operazione tempestiva, al momento delle dichiarazioni Peskov non ha saputo dire con certezza se il Presidente Putin ne fosse già a conoscenza.

Responsabilità: Tutti gli autori, i collaboratori e i redattori degli articoli pubblicati su webeconomia.it esprimono opinioni personali. Tutte le assunzioni e le conclusioni fatte nei post ed ulteriori analisi di approfondimenti sugli strumenti finanziari (valute, azioni, criptovalute, materie prime, indici) sono soggettive e non devono essere considerate come incentivi e/o raccomandazioni all'investimento. Le analisi e le quotazioni degli strumenti finanziari sono mostrate al solo scopo di informare e non per incentivare le attività di trading o speculazione sui mercati finanziari. Lo staff di webeconomia.it e gli autori degli articoli non si ritengono dunque responsabili di eventuali perdite di denaro legate ad attività di investimento. Lo staff del sito e i suoi autori dichiarano di non possedere quote di società, azioni o strumenti di cui si parla all'interno degli articoli. Leggendo i contenuti del sito l'Utente accetta esplicitamente che gli articoli non costituiscono "raccomandazioni di investimento" e che i dati presentati possono essere non accurati e/o incompleti. Tutte le attività legate agli strumenti finanziari e ai mercati come il trading su azioni, forex, materie prime o criptovalute sono rischiose e possono comportare perdita di capitali.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here