Rottamazione Multe, saranno i comuni a decidere

Prosegue la messa a punto del piano definitivo per la chiusura di Equitalia, nel quale in un primo momento non era stata prevista la possibilità di rottamare le sanzioni stradali. Secondo alcune indiscrezioni, i tecnici amministrativi hanno deciso di estendere la rottamazione anche per gli automobilisti indisciplinati ai quali verrà concesso un periodo di 90 giorni durante il quale dovranno presentare l’istanza. Gli automobilisti che hanno rateizzato l’importo con Equitalia, potranno cancellare la cartella solo se in regola con tutti i versamenti nel periodo che va dal 1 ottobre al 31 dicembre del 2016.

vigile

Comuni aderenti alla sanatoria

Le sanzioni per la violazione del Codice della Strada, potranno essere dunque rottamate senza ulteriori interessi, ma il via libera dato dal Governo non sarà definitivo, infatti, l’ultima parola spetterà ai Comuni che avranno facoltà di decidere se aderire o meno alla procedura. I Comuni che prenderanno parte alla manovra oltre alla sanatoria delle multe, daranno modo anche ai cittadini di pagare eventuali debiti per le imposte comunali (Tasi, ICI, imposte sui rifiuti).

Dalla data della pubblicazione della nuova norma, i Comuni aderenti dovranno pubblicare sul sito istituzionale la delibera di adesione entro 30 giorni ed inviata nei tre giorni seguenti la medesima delibera all’agente della riscossione.

Domanda di adesione

Il contribuente avrà a disposizione 90 giorni di tempo, dall’entrata in vigore della procedura, per comunicare ad Equitalia l’intenzione di avvalersi dell’agevolazione attraverso la compilazione e l’invio del modulo pubblicato sul sito internet dall’agente di riscossione. Il contribuente potrà scegliere di saldare il debito pagando in un’unica soluzione oppure in tre rate bimestrali di importi eguali. Il debitore potrà inoltre decidere come pagare fra tre diversi modi: attraverso la domiciliazione bancaria, attraverso i bollettini precompilati oppure direttamente allo sportello.