Romeo: otto operazioni sospette sotto esame della Guardia di Finanza

Sarebbero al momento otto le segnalazioni di Bankitalia alla Guardia di Finanza, relative a operazioni sospette eseguite dall’imprenditore Alfredo Romeo. Le prime tre, svelate da un’informativa in allegato agli atti dell’inchiesta, riguarderebbero il trasferimento di oltre 100 milioni di euro in un conto estero, un prelevamento di 400 mila euro in contatti e altre 5 sono attualmente al vaglio.

Le attività di Romeo

Nel rapporto della Banca d’Italia, sono stati evidenziati svariati depositi e prelevamenti in contatti da parte di Romeo, nello specifico tra il 1 ed il 31 luglio 2015 dalla filiale del Banco di Napoli e l’emissione di 43 assegni “all’ordine di se stesso” per un totale complessivo di 63 mila euro.

Operazioni bancarie che hanno il sentore di pagamento di tangenti, poiché “l’operatività è a mezzo incasso assegni tratti a proprio favore” e di cui si ignora quindi la destinazione finale.

Romeo e Verdini

I Pubblici Ministeri stanno anche cercando di verificare la veridicità delle denunce fatte da Marroni, il quale ha dichiarato di aver subito pressioni per la spartizione degli appalti in gestione della Consip, il tutto sarebbe avvenuto durante tre pranzi presso il ristorante il Moro di Roma e ai quali prese parte anche Verdini.

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