Risparmio gestito: corre la raccolta

In aumento il comparto del risparmio gestito che ha continuato a correre anche nel primo trimestre 2017, con un risultato in forte crescita sull’analogo periodo dello scorso anno. È quanto emerge dai dati pubblicati da Assogestioni. Fra i gestori in evidenza Generali, Intesa, Poste Italiane e Pioneer Investments (Gruppo Unicredit).

Industria risparmio gestito: è boom fondi

Nel periodo gennaio-marzo 2017 la raccolta complessiva ha toccato i 27,9 miliardi di euro a fronte dei 7,5 miliardi di euro dell’ultimo trimestre dello scorso anno.

Le sottoscrizioni dei fondi aperti hanno oltrepassato quota 16 miliardi di euro, con gli asset delle gestioni collettive salite a 990 miliardi di euro.

Il boom della raccolta è dovuta principalmente ai fondi aperti, in rialzo di 16,1 miliardi di euro.

In questa categoria gli obbligazionari sono risultati in aumento di 7,6 miliardi di euro, i bilanciati in rialzo di 4,5 miliardi, i flessibili in progresso di 2,9 miliardi ed i fondi azionari di 2,1 miliardi di euro. In rosso i fondi monetari di 840 milioni di euro.

Per quanto riguarda i fondi di diritto estero, la crescita è stata superiore a quelli di diritto italiano, oltre quota 13,4 miliardi di euro rispetto ai 2,7 miliardi dei “nazionali”.

Da segnalare la raccolta delle gestioni di portafoglio pari a 11,7 miliardi di euro e le masse delle gestioni patrimoniali a quota 994 miliardi di euro.
Nella categoria dei fondi aperti, la parte più rilevante del patrimonio gestito spetta agli obbligazionari a quota 390,6 miliardi di euro, seguiti dai flessibili a 222,6 miliardi, dagli azionari a 209,6 miliardi e dai fondi bilanciati a 82,2 miliardi di euro.

Il patrimonio netto complessivo ha toccato il nuovo record di 1.984,4 miliardi di euro. I fondi chiusi hanno registrato un incremento di 106 milioni di euro.

Gestori risultati primo trimestre

La classifica dei più importanti gestori nel primo trimestre dell’anno vede il gruppo Generali con una raccolta netta di 1,1 miliardi di euro e un patrimonio gestito di 459,3 miliardi di euro.

Intesa Sanpaolo ha registrato una raccolta netta di 4,8 miliardi mentre Pioneer Investments di Unicredit un risultato di 3,3 miliardi di euro.
Poste Italiane ha archiviato il primo trimestre con un saldo positivo pari a 2,78 miliardi di euro.

Da segnalare anche Ubi Banca con una raccolta di 1,44 miliardi di euro, il gruppo Mediolanum con 400,3 milioni, Anima Holding con un risultato di 403 milioni ed Allianz con 911 milioni di euro.

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