Risparmio gestito 2017, raccolta da primato

Un 2017 che si preannuncia da record per la raccolta delle masse nell’industria del risparmio gestito. A fine settembre il patrimonio ha toccato un nuovo massimo storico a quota 507,4 miliardi di euro. È quanto riportato dalle ultime rilevazioni di Assoreti.

Risparmio gestito risultati 2017

Un anno che si appresta a chiudersi nel migliore dei modi per l’industria del risparmio gestito, con il patrimonio che a fine settembre ha raggiunto i 507,4 miliardi di euro. È quanto emerso dagli ultimi dati diffusi da Assoreti, l’Associazione delle banche e delle imprese di investimento.

Nel dettaglio, i prodotti del risparmio gestito hanno contribuito per un ammontare di 370,6 miliardi di euro, registrando un progresso del 12,6 per cento rispetto all’analogo periodo del 2016. In crescita anche il comparto del risparmio amministrato.

Risultati da primato anche per la raccolta netta: nei primi dieci mesi dell’anno ha raggiunto i 33 miliardi di euro, un dato già superiore all’intero esercizio 2016. La parte del leone la fa il risparmio gestito con una quota di 28,4 miliardi di euro mentre si è notevolmente ridotta la raccolta amministrata a 4,7 miliardi a fronte dei 14,5 miliardi di euro registrati lo scorso anno.

Raccolta fondi comuni

Nel periodo compreso da gennaio a ottobre 2017 la raccolta netta dei fondi aperti è stata pari a 15,5 miliardi di euro, un dato praticamente decuplicato rispetto alla quota di 1,4 miliardi di euro dell’analogo periodo del 2016.

Per quanto riguarda l’apporto delle reti dei consulenti finanziari, sempre secondo gli ultimi dati forniti da Assoreti con riferimento ai primi tre trimestri dell’anno in corso, è stata pari a 57,8 miliardi di euro, con una percentuale di contribuzione all’intera raccolta del 40 per cento.

In rialzo nel periodo l’attività di intermediazione che a fine ottobre ha oltrepassato i 93 miliardi di euro.

In crescita anche la clientela che ha superato le quattro milioni di unità, con 221mila nuove acquisizioni nei 10 mesi.

Infine uno sguardo alle reti di consulenza, con il primo posto spettante a Intesa Sanpaolo Private Banking con una quota di 6,7 miliardi di euro, seguita da Banca Generali con una raccolta pari a 5,7 miliardi.

Sul gradino più basso del podio si piazza FinecoBank con 4,3 miliardi di euro.

A livello di patrimonio Intesa Sanpaolo Private Banking ha registrato masse gestite per un ammontare di 100,8 miliardi di euro. A seguire Fideuram Ispb e Banca Mediolanum.

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