Risparmio per i figli: i prodotti per vederli crescere sereni

Il futuro dei nostri figli, in tempi di crisi e di disoccupazione galoppante, non può che destare preoccupazione. Puoi però essere previdente, e fare loro un regalo a lungo termine che duri tutta la vita, concedendo anche a te stesso un po’ più di tranquillità. Una volta si pensava al classico libretto di risparmio, accessibile una volta raggiunti i 18 anni. Oggi le alternative sono diverse, con alcuni prodotti finanziari pensati appositamente per i minori: i buoni fruttiferi, i fondi pensione, le polizze vita. Vediamo insieme alcune soluzioni.

In anticipo sul futuro

Risparmio per i figli. Credits: OlycomTra le tante spese che un figlio comporta, da quando è in fasce fino all’età scolastica, gli investimenti finanziari a lungo termine sono forse quelli che pesano meno, perché solitamente prevedono piccoli versamenti mensili che, a conti fatti, poco incidono sul bilancio. Il risultato finale di questi piccoli sforzi, tuttavia, può essere sorprendente, consentendo di accumulare per i tuoi figli un gruzzolo di denaro anche considerevole per quando avranno la maggiore età.

Attenzione al foglio illustrativo

Tutti i prodotti finanziari comportano un certo livello di rischio, ma se l’orizzonte del risparmio non è breve e all’insegna del “tanto e subito”, come nel caso degli investimenti per i figli, i rischi si riducono di molto, consentendo una certa programmabilità e sicurezza. È bene comunque, prima di sottoscrivere un qualsiasi prodotto finanziario, verificare con attenzione tutte le clausole, a partire da quelle che riguardano il tasso netto di rendimento e le spese fisse e variabili.

Buoni fruttiferi postali

Le Poste Italiane hanno recentemente ideato una serie speciale di Buoni Fruttiferi “Dedicati ai minori” che rappresentano uno strumento semplice per assicurare ai propri figli un capitale per il loro futuro. Sono dedicati in via esclusiva ai ragazzi e sono intestabili ai minori da 0 a 16 anni, per regalare loro, al compimento del 18° anno di età, l’opportunità di realizzare un progetto o un sogno nel cassetto. L’unica spesa fissa dei Bfp è l’imposta di bollo, pari allo 0,1% del capitale investito, mentre non sono previste commissioni né per la gestione né per la negoziazione.

Diciotto anni di Bfp e il capitale aumenta di due terzi

I Buoni fruttiferi postali, al momento della riscossione dopo il compimento del 18° anno di età dei figli, restituiscono sempre il 100% del capitale investito oltre agli interessi nel frattempo maturati. Il tasso effettivo lordo di rendimento varia a seconda della durata dell’investimento: nelle condizioni valide a fine 2015, si va dallo 0,25% per chi ritira già dopo 18 mesi, al 3,55% per chi regala il Bfp alla nascita e lascia maturare il tesoretto per 18 anni. A conti fatti, arrivata la maggiore età dei figli i più previdenti possono vedere il capitale investito quasi raddoppiato: 10 mila euro si trasformano in quasi 19 mila, ai quali va però poi detratta una ritenuta fiscale del 12,5% per un importo netto finale di circa 16.400 euro.

Piani di accumulo del capitale

Risparmio a lungo termine per i figli. Credits: tanaymondal, flickrPer chi cerca rendimenti ancora più elevati dei Bfp, ma è disposto a vedere crescere anche i rischi, il canale di investimento a lungo termine più adatto può essere un Piano di accumulo capitale (Pac). Con i Pac, il risparmio si attua attraverso tanti piccoli investimenti in titoli (azioni, obbligazioni o entrambe) effettuati attraverso l’acquisizione progressiva di quote di un fondo comune azionario. La moltiplicazione delle operazioni finanziarie serve a ridurre il rischio legato a ciascuna di esse, ma per massimizzare i rendimenti occorre accettare di affrontare qualche pericolo.

Il risparmio mese per mese

A differenza dei Buoni fruttiferi, che prevedono il deposito una tantum del capitale, i Piani di accumulo permettono di accumulare il risparmio attraverso un piano di versamenti periodici, per un minimo di 50 euro al mese. Il frazionamento in rate rende i Pac lo strumento ideale per i piccoli risparmiatori che vogliono creare un patrimonio per i figli senza appesantire troppo i bilanci mensili. Anche Poste Italiane ha un prodotto finanziario di questo tipo, denominato “Piccoli e Buoni”.

Fondi pensione

Pensare alla pensione, quando si ha a che fare con il futuro dei propri figli, può forse apparire eccessivo. Oggi, tuttavia, i fondi pensione sono una forma previdenziale sempre più importante, vista la perdita di potere d’acquisto delle pensioni del sistema pubblico. I Fondi pensione, attraverso piani individuali di contribuzione periodica, permettono di serbare per i propri figli una pensione integrativa, anche se dopo otto anni dall’adesione è possibile richiedere in anticipo il 75% del montante per finalità diverse, quali l’acquisto di una casa o il finanziamento degli studi.

Polizze vita

Risparmio per i figli. Credits: james.thompson, flickrIl massimo della sicurezza economica che possiamo dare ai nostri figli per il loro futuro è la stipula di una polizza vita. In questo caso, attraverso il versamento di premi assicurativi periodici, si costituisce un capitale che alla scadenza potrà essere utilizzato dai figli attraverso il rimborso totale o il godimento di una rendita temporanea. Il vantaggio delle polizze vita è che, nello sciagurato caso di decesso del genitore, la compagnia assicurativa è tenuta di solito a coprire il completamento dei premi e a pagare una rendita fino alla scadenza del contratto.

Libretti di risparmio

Un regalo che risulta molto gradito ai figli, soprattutto se non più giovanissimi, è l’apertura di un libretto di risparmio a loro nome, che consente loro di attingere in qualsiasi momento dal risparmio per soddisfare le proprie necessità. Rispetto ai conti correnti, i libretti di risparmio – sia bancari che postali – hanno costi di gestione più bassi e soprattutto non consentono di andare in rosso, scongiurando spese pazze e danni economici. Si tratta in ogni caso di una forma di investimento a breve periodo e il loro fine principale, più che investire il futuro dei propri figli, è quello di educarli già nel presente al risparmio e alla gestione consapevole del denaro.