Ripple Code: è una truffa o un metodo per guadagnare?

Ripple Code cos’è? Ripple Code è una truffa? Ripple code è un metodo per guadagnare? Ripple Code come funziona? Quali sono le opinioni e le recensioni su Ripple Code? Se ti stai ponendo queste domande, vuol dire che sei incappato in una pubblicità che enfatizza la piattaforma Ripple Code, il cui nome si ispira alla criptovaluta Ripple, terza criptovaluta per volume di transazioni. Ripple non è solo una moneta digitale, ma è una Blockchain che consente di trasferire denaro in valute diverse, senza bisogno del dollaro e con commissioni molto basse rispetto al sistema bancario tradizionale. Non a caso, Ripple sta riscuotendo molto successo tra le Banche, ad oggi una ventina che l’hanno adottata. Inoltre, stanno pensando di adottarla perfino la Banca del Giappone e la Bank of England.

Ma non solo banche. Anche le piattaforme di money transfer stanno adottando Ripple. Si pensi a Western Union, Money Gram e la mediorientale UAE Exchange. Anche American Express sta adoperando Ripple. Di fatti, questo successo tra le banche e il fatto che non sia previsto il mining (il token Ripple (XRP) viene emesso nelle sedi della criptovaluta di Chicago), fanno sì che questa criptovaluta sia anomala. La criptovaluta (XRP) è stata emessa con una quantità finita (100 miliardi) e non sono previste ulteriori creazioni. Del resto le criptovalute sono nate proprio per aggirare il potere delle banche centrali e la centralizzazione della emissione delle valute.

Detto questo, torniamo a Ripple Code, che rievoca altre piattaforme di trading del genere, come Bitcoin Code ed Ethereum Code. Approfittiamo in questa sede per ribadire sempre il concetto che il trading online sia una cosa seria, che non esistono guadagni facili ed immediati senza fare niente e senza formarsi. Ci sono purtroppo piattaforme che millantano guadagni facili attraverso software per il trading automatico, che lavorano mentre noi siamo al mare o in montagna. Circondati da donne avvenenti e in una bella Ferrari rosso fiammante. Ma non è così, anzi, l’utente finirà per scoprire presto che avrà pure perso i soldi immessi inizialmente sul conto e che non potrà recuperarli. Anche denunciando il maltolto, dato che le società che gestiscono queste piattaforme hanno sede in Paradisi fiscali e sono suddivise in scatole cinesi.

E’ il caso di Ripple Code? Lo scopriremo di seguito.

Ripple Code è una truffa?

Ripple Code è una truffa? Senza troppi giri di parole, arriviamo alla domanda che interessa di più. Non possiamo rispondere affermativamente a questa domanda dato che ad oggi non risulta nessuna sentenza della magistratura passata in giudicato riguardo gli organizzatori di Ripple Code. Tuttavia, noi non la utilizzeremmo. Infatti, sembra proprio che Ripple Code non faccia guadagnare, anzi faccia pure perdere soldi, quindi è meglio starne alla larga.

Ci risulta che Ripple Code non sia autorizzato e regolamentato, quindi in teoria non bisognerebbe proprio utilizzarlo per rispettare la normativa europea ed italiana. Infatti, come preferiamo ricordare sempre, per il trading online è meglio affidarsi a piattaforme che godano di regolare licenza delle autorità preposte al controllo sui mercati finanziari. In Italia c’è la CONSOB, in Gran Bretagna la FCA, a livello europeo il CySEC. Essere sottoposto ad una regolare licenza vuol dire che un Broker deve sottostare a determinate regole riguardo la privacy e l’anti-riciclaggio. Non avere questa licenza deve già di per sé destare dei sospetti.

Ripple Code opinioni e recensioni

Quali sono le opinioni e le recensioni su Ripple Code? Quelle che si leggono sui Forum sono alquanto negative. Coloro che hanno utilizzato Ripple Code, di fatto, non hanno guadagnato nulla. Anzi, come dicevamo all’inizio, hanno perso tutto il capitale investito. Quindi, fa sospettare che Ripple Code rientri tra le piattaforme a rischio truffa viste in precedenza.

Purtroppo ad affidarsi a questa piattaforma, così come ad altre, è sempre gente all’ultima spiaggia, piena di debiti e con una famiglia da mantenere, che ha creduto nelle promesse di un arricchimento facile e ha affidato i pochi soldi rimasti a Ripple Code. Ma il risultato finale è che non solo non hanno risolto i loro debiti, ma hanno perso pure altri 250 euro che potevano essere molto utili per fare la spesa mensile, pagare bollette, ripagare qualche debito.

Non mancano però recensioni che la enfatizzano, ne parlano molto bene. Perché è gente pagata per farlo, che ha interessi affinché chi legge la loro recensione o il loro commento in un Forum, si iscriva proprio alla piattaforma seguendo il link che in genere poi postano che segna la loro affiliazione.

Ripple Code come funziona?

Ripple Code come funziona? Non è molto chiaro. Ci dice solo che ha un “sistemone” che permette di guadagnare ma senza scendere nei particolari. Ti promettono di diventare milionario in 90 giorni e che i trader che usano questo portentoso software possono guadagnare più di 7mila dollari al giorno. In realtà però Ripple Code non funziona. O meglio funziona solo per chi lo ha creato, che sta incassando milioni di euro che vanno a finire direttamente in qualche paradiso fiscale, al sicuro dalle iniziative della magistratura europea. Questo gruppo di hacker, probabilmente russi, sta diventando ricco senza rischiare nulla.

Chi crea queste piattaforme ci va a guadagnare in 2 modi: sia attraverso i soldi che gli utenti iscritti caricano sul loro conto (250 euro appunto) sia rivendendo i dati sensibili che gli utenti iscritti inseriscono. Nome, cognome, numero di telefono, e-mail, carte di credito, carte di debito, conto corrente, e così via. Affidereste i vostri soldi ad una piattaforma senza regolare licenza CONSOB? Che quindi non mette al sicuro i vostri dati sensibili?

Peraltro, ogni volta che vengono ideate truffe simili, ci dicono che i posti si stanno esaurendo e che occorre depositare subito il denaro sul conto (in genere 250 euro) per non perdere l’ultimo posto disponibile. E’ come quando i negozi affiggono fuori la scritta “ultimi giorni” ma poi la trovate per un mese. Puro marketing, alquanto obsoleto peraltro.

Nei loro video, un certo James White, che sarebbe il fautore di questo infallibile sistema, mostra una demo di Ripple Code. Tuttavia si noterà un avviso che il nome dell’applicazione utilizzata è Bitcoin Millionaire Club. Che roba è? Ormai basta usare il prefisso Bitcoin per attirare le allodole.

James White chi è

Chi è James White? Come accade per tutte queste piattaforme, è difficile scoprire chi sia davvero il loro proprietario. Un po’ come accade nel film Il mago di Oz, quando alla fine si scopre che il temutissimo mago non è altro che un buffo prestigiatore. Beh, siamo dinanzi a qualcosa del genere. James White probabilmente non esiste ed è un nome fittizio. Certo, viene anche fornita tanto di foto, ma è molto probabile che James White non è reale. L’immagine utilizzata è stata acquistata o rubata da fornitori di immagini in vendita.

Non dimentichiamoci che quasi tutti i programmi commerciali fraudolenti usano falsi alias, nomi o società per nascondere la propria identità. Permettendo agli artisti della truffa di rimanere anonimi mentre guadagnano alle tue spalle. Altre truffe simili che abbiamo smascherato, non si sono neanche sforzate di cambiare la foto del proprietario. Usando la stessa foto per due truffe simili. Anche i nomi sono facilmente sgamabili. Uno stesso nome viene tradotto in base alla lingua della piattaforma. Che volete farci. Oltre a maghi del trading, sono anche maghi dell’anagrafe.

Quindi anche Ripple è una truffa?

Attenzione però: il fatto che Ripple Code sia una truffa, non vuol dire che anche Ripple lo sia. Anzi. Abbiamo già accennato delle caratteristiche di questa criptovaluta prima. Utilizzata come detto già da Banche importanti e Money transfer. E le grandi banche internazionali stanno peraltro anche collaborando al suo sviluppo. E ciò garantisce maggiore affidabilità al Ripple rispetto al Bitcoin e altre criptovalute completamente decentralizzate.

Tutto ciò fa prevedere per Ripple una crescita sostenuta nel corso degli anni.

Sebbene, essendo anch’essa una criptovaluta, è sottoposta a volatilità. Pertanto, non ci sono certezze. Anzi. Ad inizio gennaio, mentre tutte le criptovalute perdevano, Ripple era l’unica col segno più e ciò ha fatto subito credere che fosse la criptovaluta protagonista del 2018. Ma ci si sbagliava, dato che la magia è durata pochi giorni.

Ripple Code alternative

Quali sono le alternative a Ripple Code? Posto che è meglio stare alla larga da Ripple, vediamo quali sono le valide alternative per fare trading seriamente.

Intanto occorre dire che una piattaforma di trading online seria, a parte la licenza CONSOB, deve avere le seguenti caratteristiche:

a) Conto demo: per fare pratica quando si è agli inizi senza rischiare soldi veri. I Broker seri ed affidabili mettono di fatto a disposizione dei propri clienti dei soldi virtuali così che le perdite in fase di prova sono appunto finte e non di soldi veri. Ogni Broker mette a disposizione un proprio Conto demo, alcuni con denaro limitato, altri a tempo limitato. Non mancano però quei Broker che invece rendono il trading illimitato.

b) Assistenza clienti: l’assistenza clienti deve essere in italiano, 24 ore al giorno, 7 su 7, o al massimo esclusa nei weekend, nonché facilmente raggiungibile per e-mail, telefono, chat integrata al sito stesso.

c) Grafici: che devono essere chiari ed esaustivi, consentendo al trader di vedere l’andamento di un asset su più lassi di tempo: un’ora, un giorno, una settimana, un mese, un anno, sei mesi, dieci anni, e così via. In genere, i grafici che vanno per la maggiore sono le candele giapponesi.

d) Leva finanziaria: per moltiplicare i guadagni anche più di quanto si ha a disposizione. Occhio però, che come la Leva finanziaria moltiplica i guadagni, così può moltiplicare le perdite. Quindi meglio acquisire dimestichezza in fase di Conto demo.

e) News: il Broker deve mettere a disposizione del proprio utente un aggiornamento costante sulle principali notizie afferenti, in maniera diretta o indiretta, sulla Borsa. C’è chi lo fa tramite sms alert o newsletter via mail.

f) Formazione: importante è anche formarsi continuamente e restare aggiornati. Scaricando eBook, seguendo Webinar, corsi di formazione online, incontri annuali dal vivo.

Come è facile notare, siamo di fronte a tutta altra musica rispetto a Ripple Code. Sono tutti servizi in favore del cliente, che lo fanno stare a suo agio e gli danno la possibilità di fare trading in modo sicuro.

Quali sono i Broker alternativi a Ripple Code che rispondono a queste caratteristiche? I seguenti:

BROKER
CARATTERISTICHEVANTAGGI 
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