Rinnovo contratti statali, no a contratto ponte dai sindacati

Procedono serrate le trattative per il rinnovo contratti statali tra il Governo e i sindacati. Questi ultimi hanno detto di no all’ipotesi di un contratto ponte, contratti statali, almeno le sigle che fanno riferimento a Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Uil Pa. Il diniego delle parti sociali deriva dal fatto che non vogliono scorciatoie in attesa dell’approvazione di un Testo unico sul lavoro.

Preferiscono, proseguono, che il rinnovo contratti statali sia reale e che vada appannaggio anche di un rinnovamento dei servizi pubblici. A tal fine, i sindacati attendono una convocazione da parte del Ministero della funzione pubblica Marianna Madia. D’altronde, ribadiscono di attendere da ben sette anni e definiscono questa ipotesi ponte con un metaforico ‘ponte tibetano’.

Rinnovo contratti statali, cosa chiedono i sindacati

A loro dire, al contrario, occorre trovare risorse per valorizzare i lavoratori e rimettere in moto la macchina pubblica. Del resto, proseguono le parti sociali, sono gli stessi dipendenti pubblici che hanno l’intenzione di lavorare in modo più produttivo per offrire di più ai cittadini. Utenti finali dei servizi. La loro richiesta sul rinnovo dei contratti statali, è che vi sia un aumento degli stipendi per i dipendenti pubblici, e la convocazione di un tavolo ufficiale. Dato che per ora ci sono stati solo incontri informali con i sindacati all‘Aran, l’Agenzia Governativa che si occupa di contrattazione pubblica.

Rinnovo contratti statali: contratto ponte per prendere tempo?

rinnovo contratti stataliEppure, il Premier Renzi, ospite in quella che viene ormai da anni considerata la “terza Camera” del Parlamento, ossia la trasmissione di Bruno Vespa “Porta a porta”, aveva ribadito la necessità di trovare un accordo per il rinnovo dei contratti statali. Dato, che sono fermi come detto dal 2009. Ma ora che la chiusura per la Legge di bilancio si fa sempre più vicina, il Governo sembra aver frenato gli entusiasmi iniziali di post-estate. Pertanto, si stanno valutando varie ipotesi al fine di affrontare la questione rinnovo contratti statali solo in maniera parziale, per poi concludere il tutto l’anno prossimo. Di qui l’ipotesi di un contratto ponte, mediante il quale si arriverebbe all’erogazione di una indennità per i dipendenti statali ma solo a partire dall’anno 2017. Per poi allungare di un ulteriore anno le trattative per il rinnovo contratti statali.

I sindacati hanno già detto di non essere d’accordo su questa possibilità. Vedremo se almeno in queste settimane si avrà a tutti gli effetti un tavolo tra la Madia e le parti sociali. Ma, soprattutto, se il Governo troverà i soldi per questo ormai fatidico rinnovo.