Reverse charge anche per PC e tablet

Esecutivo al lavoro su un decreto legislativo in materia di reverse charge con l’obiettivo di allineare l’area delle operazioni soggette ad iva attraverso il sistema dell’inversione contabile o reverse charge.

Reverse charge anche per tablet, computer portatili e consolle

La nuova disposizione legislativa prevede di allineare la normativa italiana con quella europea e pertanto saranno inclusi quali prodotti soggetti a reverse charge anche le cessioni di tablet, computer portatili e consolle di gioco (reverse charge art. 17 e reverse charge autofattura).

La prima modifica riguarderà l’art. 17 del dpr 633/72 con la variazione della denominazione “soggetti passivi” che sarà cambiata in “debitore dell’imposta” tenuto conto che il presupposto della soggettività è definito negli articoli 4 e 5 tenuto conto che lo scopo della direttiva è quello di individuare il soggetto tenuto al versamento dell’imposta all’erario.

In relazione all’ambito oggettivo di applicazione dell’inversione contabile (registrazione fattura reverse cahrge), le modifiche che il d. lgs apporta all’art. 17 sono in parte innovative ed in parte di coordinamento.

Le modifiche al decreto

inversione contabile, Reverse charge anche per tablet, computer portatili e consolle
Reverse charge anche per tablet, computer portatili e consolle

La modifica della lettera c), che ora riguarda le cessioni di PC e di loro componenti e accessori punta ad allineare la normativa italiana a quella europea ed anche ad estendere l’inversione contabile alle cessioni di console da gioco, tablet PC, Laptop. L’estensione del reverse charge anche a tali categorie di beni riguarderà le operazioni commerciali  compiute a partire dal sessantesimo giorno successivo a quello di entrata in vigore del provvedimento. Pertanto la nuova lettera c) riguarderà le cessioni di console da gioco, tablet, personal computer, Laptop e dispositivi a circuiti integrato (microprocessori e unità centrali di elaborazione, fatte prima dell’installazione in dispositivi che saranno venduti agli utenti finali). Pertanto anche per tali di beni, come per le cessioni di telefoni cellulari, saranno sottoposte all’inversione contabile solo le operazioni anteriori al commercio al dettaglio (tuttavia al riguardo occorre comunque attendere una decisione da parte dell’amministrazione finanziaria).

Come disposto dall’art. 199-bis della direttiva l’applicazione del meccanismo dell’inversione contabile è limitata alla data del 31 Dicembre 2018 sia per le operazioni di cui alle lettere d-bis), d-ter) e d-quater aggiunte dalla legge n. 190/2014 e inerenti il settore energetico. Inoltre, sempre sino a tale data, verrà applicato il reverse charge nei confronti di cessioni di telefonini, console da gioco, Pc, Laptop e microprocessori.