Nuovo record per il cambio Btc-Usd a pochi giorni dall’esordio del future bitcoin

Ancora una settimana da montagne russe per il cambio Bitcoin-Dollaro che ha continuato a polverizzare un record storico dietro l’alto, arrestando la sua a dir poco folle corsa su un picco massimo a quota 17.160, evidenziando un rialzo che ha sfiorato il +60%, rispetto alla chiusura fatta registrare la scorsa ottava a quota. Al momento della scrittura la coppia BTC-USD cede oltre 5 punti percentuali e passa di mano a quota 15.200 circa, dopo essere momentaneamente crollata su un minimo a quota 13.774, circa il 20% in meno rispetto al nuovo record precedentemente indicato.

La valuta digitale per eccellenza si conferma l’asset ideale per i trader capaci di cavalcare l’onda della volatilità che, come esposto tra le righe del paragrafo precedente, può manifestarsi sia al rialzo che al ribasso. Ovviamente oltre alla bravura degli investitori, per ottenere maggiori profitti bisogna scegliere con cura il broker con cui fare trading Bitcoin poiché molto dipende dalla rapidità con cui gli ordini una volta immessi vengono inseriti nel sistema del mercato.

Il cambio Bitcoin-Dollaro è decollato oltre area 17000 dopo essersi appreso che il CBOE Global (Chicago board options exchange) ha ottenuto l’autorizzazione dalla Commodity Futures Trading Commission per emettere il proprio Future Bitcoin, che verrà lanciato a partire da Lunedì 10 Dicembre, anticipando l’esordio del contratto Future Bitcoin, targato CME, il cui arrivo è previsto per il 18 Dicembre. Febbre da Bitcoin che, come già risaputo ha contagiato anche il mercato Nasdaq, che ha annunciato una prossima emissione di un proprio derivato sulla moneta digitale in questione.

Duro invece il monito lanciato dall’ex governatore della Federal Reserve Alan Greenspan, secondo cui il Bitcoin farà la fine della vecchia “Continental Currency”, una moneta creata nel 1775 per finanziare la guerra d’indipendenza americana. Il congresso iniziò ad emettere il cosiddetto Dollaro Continentale in elevata quantità, finché si arrivò al collasso ed al suo ritiro nel 1781.

Andamento cambio BTC-USD sul breve-medio periodo


Nonostante le quotazioni del Bitcoin si trovino a circa 2.000 dollari in meno rispetto al più recente record storico oltre area 17.000, il quadro tecnico di breve-medio periodo della coppia BTC-USD rimane ancora saldamente rialzista.

Le quotazioni infatti si trovano a debita distanza dal primo sostegno degno di nota, rappresentato dalla media mobile a 10 periodi (la prima linea dall’alto verso il basso sul grafico con time-frame giornaliero, in alto), che transita in area 13.200 circa.Principale supporto daily che invece ricade sulla media mobile a 25 periodi (la linea mediana sul grafico) passante in area 10.900 circa.

La struttura grafica rimarrà comunque impostata al rialzo finché le quotazioni si troveranno al di sopra della media mobile a 50 periodi (la prima linea dal basso verso l’alto sul grafico), transitante in area 9.000. Al rialzo, atteso parziale recupero in area 16.500-16.600, in caso di ritorno oltre quota 15.800 in chiusura daily, nonché un test dei top, in caso di break-out di area 16.600.

Andamento cross Eth-Usd

Il cambio ETH-USD, invece, non è riuscito a migliorare il proprio record storico toccato la scorsa ottava a quota 517, ed al momento della scrittura scambia in area 465, sostanzialmente in linea con la chiusura settimanale precedente, dopo essere rimbalzato da un profondo minimo toccato in area 390.

L’Ethereum, quindi si conferma una criptovaluta più debole nei confronti del Bitcoin nei momenti di euforia, mentre non disdegna di seguire replicare le performance negative della madre di tutte le valute digitali nei momenti in cui è la pressione ribassista ad avere la meglio.

Pattern di trading cambio bitcoin-dollaro valido da 1 a 5 giorni

Il pattern rialzista si attiva in caso di chiusura oraria o daily oltre quota 15.660 e pronostica primi due target price in area 15.915 e 16.330; stop loss in caso di ritorno sotto quota 15.220 in close orario o giornaliero. Mantenere o attivare nuove posizioni Long in caso di ulteriori balzi oltre quota 16.330 in chiusura di candela oraria, per puntare prima a quota 16.595 e successivamente a quota 17.030; stop loss in caso di close orario minore di 15.660

Suggeriti ulteriori Long in caso di estensioni oltre quota 17.030 in close orario o daily, per puntare a prendere profitto in area 17.305 e 17.760, estesa a quota 18.225; stop loss in caso di ritorno sotto quota 16.330 in chiusura giornaliera. Lecito comprare sulla debolezza in caso di affondo in area 13.040, per cercare di approfittare di eventuali rimbalzi in prima battuta a quota 13.390 ed in secondo luogo a quota 13.750 stop loss in caso di ulteriori cali sotto quota 12.700 in chiusura giornaliera.

Il pattern ribassista, invece, prende forma in caso di discesa sotto quota 15.220 in chiusura di candela oraria daily, e suggerisce di prendere profitto, in area 14.980 e 14.585; stop loss in caso di recupero oltre quota 15.660 in chiusura oraria. Mantenere o incrementare le posizioni ribassiste in caso di close orario minore di quota 14.585, per sfruttare possibili flessioni, in primo luogo a quota 14.350 ed in seconda battuta a quota 13.975; stop loss in caso di ritorno sopra quota 14.980 in chiusura di candela oraria.

Lecito approfittare di eventuali cali sotto quota 13.975 in chiusura oraria o giornaliera, per cercare di ricoprirsi in area 13.750 e 13.390, estesa a quota 13.040; stop loss in caso di recupero sopra quota 14.585 in close daily. Consigliati Short speculativi in caso di allungo in area 18.225, per sfruttare eventuali storni in un primo momento a quota 17.760 e successivamente a quota 17.305; stop loss in caso di ulteriori estensioni al rialzo oltre quota 18.700 in chiusura di candela daily.

Responsabilità: L'autore dell'articolo pubblicato su webeconomia.it esprime le sue libere opinioni in merito alle analisi in oggetto. Dichiara che tutte le considerazioni fatte all'interno del post e le eventuali altre analisi sugli strumenti finanziari (valute, azioni, criptovalute, materie prime) sono soggettive e non devono essere considerate come incentivi e raccomandazioni di investimento. Le analisi e le quotazioni degli strumenti finanziari sono mostrate al solo scopo di informare e non per incentivare le attività di trading o speculazione sui mercati finanziari. Lo staff di webeconomia.it e gli autori degli articoli non si ritengono dunque responsabili di eventuali perdite di denaro legate ad attività di invstimento. Lo staff del sito e i suoi autori dichiarano di non possedere quote di società, azioni o strumenti di cui si parla all'interno degli articoli. Leggendo i contenuti del sito l'Utente accetta esplicitamente che gli articoli non costituiscono "raccomandazioni di investimento" e che i dati presentati possono essere non accurati e/o incompleti. Tutte le attività legate agli strumenti finanziari e ai mercati come il trading su azioni, forex, materie prime o criptovalute sono rischiose e possono comportare perdita di capitali. L'Utente, quindi, solleva lo staff di webeconomia.it e i suoi autori dalla responsabilità di qualunque perdita o danno subito legato ad attività di investimento che scaturisce dalla consultazione dei dati contenuti nel sito.

LEAVE A REPLY