Recensione eToro, broker a misura di principiante e di esperto

Il panorama dei broker di forex è molto ricco, quasi saturo. L’offerta è sterminata. Scegliere è quindi un attività problematico ma, allo stesso tempo, una tappa imprescindibile per chiunque voglia frequentare il mercato valutario con profitto.

In questo quadro piuttosto frammentato spicca eToro. Questo broker ha saputo conquistarsi una fetta enorme di utenza grazie a una scelta strategica che, alla lunga, ha pagato. Una scelta che all’inizio è stata salutata con scetticismo, principalmente a causa della sua portata innovativa. Se dovessimo riassumere “la personalità” di eToro in due parole, queste sarebbero “socialità” e “accessibilità”.

Informazioni generali

eToro, broker sostenuto dall’omonima azienda, è stata fondata in Gran Bretagna nel 2007. I primi anni sono stati caratterizzati da un percorso di crescita e, soprattutto, di posizionamento (lo vedremo in seguito). I primi frutti sono giunti a partire dal 2010, quando eToro ha cominciato a ricevere alcuni premi prestigiosi. Su questo fronte vanno segnalati il Golden Bull Award, il FxEmpire FOREX AWARD e il World Finance Award.

Nel frattempo, il broker ha ampliato il proprio bagaglio di offerte e di software. Ad oggi, eToro mette a disposizione Webtrader, eToro OpenBook, eToro su Smartphone e Tablet Android e iOS, eToro Social Alert, App su Smartphone e Tablet Android.

eToro è uno dei broker che conta la clientela più estesa. Circa tre milioni e mezzo di trader utilizza le sue piattaforme per investire. I paesi “toccati” sono addirittura 200. Ovviamente, eToro è regolarmente licenziato. L’ente che somministra la licenza di eToro è l’Autorità per la Condotta Finanziaria, conosciuta più comunemente come FCA.

Il posizionamento

Una delle particolarità di eToro è il posizionamento. Il panorama dei broker è molto denso, praticamente saturo, dunque le realtà che offrono l’intermediazione avvertono il bisogno di differenziarsi, magari puntando su un tratto distintivo.

eToro ha riguardo ha fatto davvero un buon lavoro. La peculiarità sulla quale ha basato il proprio percorso di crescita e di comunicazione è, molto banalmente, l’accessibilità. Tutto ciò risulta evidente a una lettura anche superficiale degli own media del broker (sito ufficiale, pagina Facebook etc). La missione di eToro – si legge – è “rendere i mercati finanziari accessibili a chiunque in modo semplice, trasparente e piacevole“.

Insomma, eToro vuol dire trading per tutti”. Come si concretizza questo messaggio? Non siamo di fronte a un semplice slogan, ma a una vera e propria filosofia di investimento. Tutto ciò si traduce in un’offerta molto innovativa, a tratti addirittura spiazzante.

eToro è una piattaforma di trading sociale. Il broker ha creato una community molto numerosa, nel quale il trading è un “affare collettivo”. E’ un concetto non proprio immediato da comprendere, anche perché l’atto dell’investire è generalmente concepito come un’attività da svolgere in solitario. Con eToro il trader ha la possibilità di confrontarsi con i “colleghi” e, conseguentemente, di apprendere nozioni di cui non è a conoscenza. Ma il trading sociale non è utile esclusivamente ai fini della formazione personale. E’ utile perché permette di copiare. Il termine, sebbene diffusamente percepito come negativo, assume nella community di eToro un significato positivo. I più bravi vengono elevati a punto di riferimento dai meno esperti, e questi ne emulano le gesta. Insomma, copiano le strategie.

Il “copiato” non subisce alcun danno. Nel forex, infatti, conta il tempismo. Se un trader adotta una strategia vincente, e poi questa viene replicata da un altro trader, la strategia perde gran parte della sua efficacia. Il trading sociale è uno degli strumenti con cui eToro veicola l’idea di accessibilità. A contribuire, però, ci sono anche corsi di formazioni, tutorial dal dettaglio di livello variabile, persino interfacce personalizzate. Questo punto è molto importante, perché si traduce in una funzionalità offerta esclusivamente da eToro. La funzionalità consiste nella possibilità di scegliere tra due interfacce: la modalità visuale, adatta ai principianti, molto sintetica e intuitiva; e la modalità esperta, molto tecnica, ricca di informazioni e terminologia specifica.

Caratteristiche generali

Il deposito minimo è piuttosto basso e consiste in 50 dollari (o 50 euro). Molto basso è anche il lotto minimo consentito, che è di 1000 euro (è quindi un microlotto). Lo stesso dicasi per lo spread, che spesso è di 2pip (o di poco superiore).

Interessante il discorso della leva. La scelta è sterminata e si compone dei seguenti effetti: 1:2, 1:5, 1:10, 1:25, 1:50, 1:100, 1:200, 1:400. Ovviamente, si consiglia la massima prudenza quando si utilizza la leva (quindi la 1:400 è da prendere in considerazione solo in casi specifici e isolati).

Sono accertati versamenti in tre valute (dollaro, sterlina, euro). I metodi, invece, sono molto variegati: Paypal, Bonifico Bancario, Carta di Credito Mastercard e Carta di Credito Visa.

Da segnalare anche l’efficienza dell’assistenza tecnica. Questa è disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Tutto ciò nonostante la manutenzione tecnica, realizzata puntualmente la domenica pomeriggio. L’accessibilità è senz’altro l’aspetto più importante ed evidente di eToro, ma questo broker è apprezzato anche per l’affidabilità e la professionalità. Nonostante un orientamento “molto democratico” e orizzontale, eToro offre piattaforme di fascia alta.

Questo connubio tra innovazione, approccio user-friendly e qualità ha prodotto un consenso straordinario, peraltro percepibile attraverso la semplice navigazione in internet. L’abbondanza di commenti e feedback positivi è assolutamente notevole. Non è un caso, dunque, che la community, presente soprattutto su Facebook, conti quasi un milione di trader. Numeri sostenuti da un’orientamento al consumatore evidente anche dalla somministrazione dei contenuti, molto spesso informativi e funzionali non solo alla formazione ma anche all’intrattenimento.