Recensione AvaTrade: offerta, pregi e difetti

Nel panorama dei broker, spicca su tutti AvaTrade. Questo broker si distacca nettamente da Plus500 ed eToro. Dal secondo, per la superiorità del profilo professionale (il concorrente è più smart e social). Dal primo, per l’ampiezza dell’offerta. AvaTrade, infatti, offre un numero incredibile di piattaforme – anche per device diversi – e una quantità discreta di account. Tutti si differenziano in base alle esigenze che il trader punta a soddisfare.

AvaTrade ha subito di recente un percorso di evoluzione. La società viene fondata nel 2006, ma con la nascita del forex online decide cogliere la palla al balzo e di ristrutturarsi. Da qui la comparsa di varie piattaforme. Inoltre, ha dimostrato di aver compreso totalmente l’importanza di tablet e smartphone, almeno a giudicare dalla presenza di versioni per mobile.

In origine, il nome era AvaFx ma poi con il nuovo corso è stato deciso di rivoluzionare (o quasi) anche il nome. La sede, invece, è Dublino e lo è sempre stata (l’Irlanda è uno dei più accoglienti in quanto a tassazione). La licenza è stata rilasciata dalla Central Bank of Ireland e corrisponde al numero C53877. Ad oggi, rispetto al suo antenato, AvaTrade mette a disposizione decine e decine di valute, ma permette anche di operare “in abbondanza” sulle commodities, sui titoli azionari e sugli indici (in primis il Down Jones).

Tra i pregi di questo prodotto, e condivisi con tutte le piattaforme, c’è una generale facilità di utilizzo. L’interfaccia è semplice, a tratti persino spartana. Ciò è evidente quando ci si approccia ad alcune piattaforme più adatte ai neofiti, ma, ponendo a termine di paragone lo standard dei broker, sono assai  intuitive anche le versioni per i più esperti.

Un altro punto a suo favore è sicuramente l’assistenza clienti. Anzi, è un vero e proprio marchio di fabbrica. A giocare un ruolo importante, in questo senso, è sicuramente l’esistenza di un numero telefonico ad hoc per chiedere consigli, suggerimenti o – perché no – muovere qualche critica e protestare. I trader dei competitor, spesso, sono costretti ad affidarsi alle e-mail (che non danno il massimo della sicurezza). Un ennesimo pregio è poi la qualità dei bonus. Questi sono generalmente alti, ma comunque sotto la soglia di allarme, quella che si pone come limite tra i broker “seri” e quelli che non hanno tutte le carte in regola.

Molto spesso, ricordiamolo, i bonus vengono considerati come una sorta di esca. Se sono eccessivi, il più delle volte si cela un servizio di pessima qualità. Si va, nella fattispecie delle piattaforme Avatrade, da un minimo di 50 euro per i depositi da 100 euro, fino a un massimo di 5.000 per i depositi di almeno 100.000. Come si evince da quest’ultima informazione, inoltre, uno dei punti di forza è la possibilità di iniziare con un deposito iniziale molto basso – 100 euro sono alla portata di tutti.

Non va ignorata nemmeno la possibilità di aprire un conto Demo. Questi permettono di tradare nel mercato vero ma con soldi “finti”, nel senso che i crediti sono reali. Un ottimo modo per farsi le ossa senza rischiare di perdere capitale. Ottimo per i neofiti che non si sono mai approcciati al mercato ma anche per gli utenti esperti che intendono provare una strategia “in brutta” prima di passare al mercato vero e proprio. Gli account Demo offrono 100.000 “crediti fittizi” e si disattivano dopo 21 giorni.

Piattaforme

Le piattaforme messe a disposizione da Avatrade sono addirittura otto. La più importante è Metatrader, che offre standard elevatissimi – non a caso è tra le più utilizzate – in grado di conquistare la doppia fama di software per gli esperti ma anche per coloro che ancora esperti non sono. I suoi punti di forza sono rappresentati dall’interfaccia user-friendly ma comunque completissima e dall’incredibile offerta di segnali e indicatori. Chi sa il fatto suo non rimarrà deluso da Metatrader 4, non è un caso che sia giunto alla sua quarta versione.

Va segnalato anche per Mac Trading, famoso per la sua capacità di esecuzione, sebbene ciò vada a scapito della completezza. Per gli smanettoni può rivelarsi utile AvaTrader, piattaforma che reca il nome del broker, tra le ultime in ordine di tempo, assai apprezzabile per le possibilità di personalizzazione. Nella famiglia degli “esperimenti di ultima generazione” figura Web Trading, di fatti una piattaforma browser. Il suo scopo è quello di offrire il meglio del software e la leggerezza del cloud. Inevitabilmente, si perde qualcosa in quanto a prestazioni.

A questa categoria appartiene anche Mobile Trading. Il concept di questa piattaforma soddisfa un bisogno che un numero sempre maggiore di trader avverte: poter tradare fuori di casa. Si tratta di un software installabile sul proprio smartphone, quindi di una applicazione. Anche in questo caso, i limiti del device sono evidenti, ma le basi del trading vengono comunque garantite.

AvaOptions, infine, è la piattaforma per i trader esperti. L’interfaccia è un po’ più complicata per fare spazio ad alcune funzionalità assente in tutti gli altri software, persino Metatrader. Ovviamente, solo con questa è possibile – per chi ne è capace – massimizzare i propri profitti.

Gli account

Generalmente, nelle piattaforme Avatrade è possibile creare tre tipi di account. La differenziazione a dire il vero lascia un po’ a desiderare. L’unico elemento di discontinuità è dato dalle dimensioni del deposito e dell’account.

  • L’account Silver prevede un deposito di 100 euro e un bonus di 50.
  • L’account Gold prevede un deposito minimo di 1000 euro e un bonus di 200 euro.
  • L’account Platiniun prevede un deposito minimo di 10.000 euro e un bonus di 500 euro.