RaiBlocks criptovaluta: cos’è, dove acquistarla e come fare trading

Cos’è RaiBlocks? Come funziona Raiblocks? Dove acquistare Raiblocks? Come fare trading su RaiBlocks? RaiBlocks è una truffa? Se ti stai ponendo queste domande, allora significa che hai sentito parlare della criptovaluta RaiBlocks e ne vuoi sapere di più. Allora sei capitato nel posto giusto. In effetti questa criptovaluta è ancora poco conosciuta, dato che la scena viene rubata soprattutto dalla prima moneta digitale lanciata quasi 10 anni fa, il Bitcoin, seguita da Ethereum, Ripple, Litecoin, Monero, Bitcoin Cash e altre. Ormai le criptovalute in circolazione hanno superato quota 100 unità, sebbene non tutte siano ovviamente buone chance di investimento. Molte nascono sulla scorta di quanto stanno facendo le prime criptovalute per volume di transazione, ma spesso si tratta di ICO organizzate male o organizzate proprio per fare soldi a danno dei creduloni.

Ecco quindi che è giusto informarsi ogni volta su una criptovaluta, onde evitare di incorrere in investimenti sbagliati. Passiamo al setaccio dunque la criptovaluta RaiBlocks, e scopriamo cos’è, come funziona, come fare trading, se è una truffa e così via.

RaiBlocks criptovaluta cos’è

Cos’è la criptovaluta RaiBlocks? Raiblocks è nata a marzo 2017 ed è basata sulla innovativa tecnologia block-lattice per cui ogni account utilizza la propria blockchain. Qual è il vantaggio di tutto ciò? Che le transazioni avvengono in maniera quasi istantanea, mentre la Blockchain si sovraccarica giusto un minimo. Tutt’altra musica rispetto al Bitcoin. Ancora, la criptovaluta RaiBlocks tiene lo storico del saldo di ogni conto e non delle singole transazioni e ciò rende il registro (database) molto leggero per le sue dimensioni ridottissime. Da annoverare poi il fatto che non preveda commissioni.

La criptovaluta Raiblocks sfrutta l’algoritmo di consenso Delegated Proof-of-Stake e non il classico Proof-of-Work e ciò fa sì che essa funzioni in maniera ottimale. Il suo simbolo è XRB, mentre il suo logo è un cubo di vario colore (dal blu al celeste al giallo fino ad arrivare al verde) che contiene un piccolo cubo bianco.

RaiBlocks è stata progettata per essere una piattaforma di contabilità distribuita scalabile ed efficiente. Il design della piattaforma è senz’altro migliore rispetto a tante alternative, fornendo un sistema semplice in grado di elaborare le transazioni come detto in pochi secondi. Per ottenere ciò, il sito applica un’ottimizzazione critica presa in prestito dall’elaborazione simultanea. Nella quale sostituisce lo stato condiviso con il passaggio dei messaggi. Ciò elimina la contesa dello stato condiviso, migliorando notevolmente il throughput globale e riducendo i tempi di transazione.

RaiBlocks si basa su un’analogia della disciplina dell’ingegneria elettrica, equiparando il consenso della rete ai circuiti degli arbitri. Ciò rende questa criptovaluta innovativa distribuita, egualitaria ed efficiente.

RaiBlocks come funziona

Come funziona RaiBlocks? Ogni volta che si imposta un indirizzo Raiblocks (come la creazione di un nuovo wallet), verrà fornito un “Seed” composto da 64 caratteri di testo che è unico nel proprio wallet posseduto. Occorre poi ricordarsi di non memorizzare il proprio seme online (ad esempio, non fare screenshot, e-mail o salvarlo in un file) perché chiunque abbia il seme può accedere a tutti gli account su di esso e prendere tutta la tua RaiBlocks! Il Seed viene fornito perchè, se per qualsiasi motivo si ha il bisogno di recuperare i tuoi account, è possibile farlo senza il portafoglio originale su cui si ha creato l’account, quindi meglio custodirlo gelosamente.

RaiBlocks non è solo una lunga blockchain, come quelle delle più famose Bitcoin o Ethereum. E’ un database di blockchain in cui ogni utente (o indirizzo) ottiene il proprio blockchain su cui solo loro possono aggiungere. XRB è trasmessa attraverso il suo apparecchio alla luce del lavoro umano dato da un captcha che garantisce e lo rende unico nel suo genere.

Raiblock utilizza il calcolo dell’hashing BLAKE2. In RaiBlocks esiste un diverso sistema di conferma basato su “rappresentanti“. In generale, è sufficiente la firma crittografica sui blocchi “Invia” e “Ricevi”. Quando il nodo si sincronizza, viene eseguito attraverso il libro mastro per assicurarsi che le firme siano autentiche.

Al fine di prevenire attacchi a doppia spesa, RaiBlocks ha un “sistema rappresentativo“. Un rappresentante nel sistema è fondamentalmente un indirizzo con un sacco di soldi. Il rappresentante agisce come arbitro del quale il doppio blocco speso deve attraversare e propagarsi attraverso il sistema.

Il supporto dell’API per RaiBlocks è abbastanza buono. Hanno librerie RPC, per interagire con i nodi in Javascript, Python, PHP ed Elixir.

RaiBlocks Bitcoin differenze

Quali sono le differenze tra la criptovaluta RaiBlocks e Bitcoin? Smmando snellezza del sistema, velocità e zero costi, la criptovaluta Raiblocks si presenta ad oggi uno dei mezzi di pagamento virtuali più efficaci. Come dicevamo, non certo quanto patisce ancora il Bitcoin, che patisce ancora scarsa scalabilità, commissioni altissime (10$ la minima), lentezza nelle transazioni ed eccessivo consumo di energia per il mining. Non a caso, diversi sistemi di pagamento la stanno gradualmente abbandonando, in quanto ritengono che ormai il Bitcoin sia più visto un asset per investire che una criptovaluta per eseguire transazioni. Data appunto la lentezza e i costi che comporta. Tradendo così i presupposti per i quali il misterioso Satoshi Nakamoto l’aveva lanciata nel 2009.

Altra differenza col Bitcoin è che RaiBlocks non si possa minare. Sebbene ormai il mining di Bitcoin sia diventato alquanto complicato e quasi inaccessibile, tant’è che sono nate delle società apposite per questa pratica, che si sono trasferite nei Paesi dove la corrente elettrica costa meno (alcuni Paesi asiatici o i Paesi dell’est Europa). Al punto che la Russia ha fiutato l’affare, pensando di ideare un enorme Hub ai confini con la Cina per minare Bitcoin. Una sorta di Crypto Valley. Altro che minare criptovalute comodamente da casa, in maniera decentralizzata e democratica. Come aveva inizialmente immaginato Nakamoto. I toker XRB sono già stati messi tutti in circolazione, per un totale di 133,248,290 unità.

RaiBlocks criptovalute contatti

Ecco tutte le fonti utili dove reperire informazioni ufficiali su RaiBlocks

  • Sito web ufficiale RaiBlocks : https://raiblocks.net//
  • Forum RaiBlocks : https://forum.raiblocks.net/
  • Chat RaiBlocks : https://discordapp.com/invite/JphbBas
  • Codice sorgente: https://github.com/clemahieu/raiblocks
  • Trading Exchange: BitGrail, Mercatox, BitFlip
  • Annunci RaiBlocks : https://bitcointalk.org/index.php?topic=1381323.0
  • RaiBlocks su Twitter https://twitter.com/raiblocks
  • RaiBlocks su Reddit: https://www.reddit.com/r/RaiBlocks/
  • Dati Storici: https://coinmarketcap.com/currencies/raiblocks/historical-data/
  • EXchange con maggiori volumi RaiBlocks : BitGrail
  • Slack: https://slack.raiblockscommunity.net/
  • Telegram: https://t.me/raiblocks

RaiBlocks criptovaluta prezzo

Qual è il prezzo della criptovaluta Raiblocks? Quanto vale criptovaluta RaiBlocks? Benché sia nata a marzo, questa moneta digitale è esplosa a fine dicembre 2017, come molte altre valute. Sfruttando il boom del Bitcoin, che però proprio nella seconda metà di dicembre cominciava a far segnare il suo declino, fino ad arrivare a dimezzare il suo valore (dallo sfiorare 20mila dollari ai 10mila dollari mentre scriviamo).

In questo exploit RaiBlocks è riuscita anche a raggiungere il 17° posto nella Top 100 di Coinmarketcap, con un cap di quasi 5 miliardi di dollari. Il prezzo mentre scriviamo, in data 31 gennaio 2018, è di 16,83 dollari. Il Marketcap è praticamente dimezzato in circa un mese, da 2.242.275.561 dollari. Ma, come sapete, le criptovalute sono asset altamente volatili. Pertanto questi valori saranno sicuramente cambiati al momento della lettura. Vi invitiamo pertanto a consultare il sito di Coinmarketcap per un valore più aggiornato.

Ricapitolando il suo andamento, Raiblocks criptovaluta è stata lanciata il 7 marzo 2017 con un prezzo di 0,008$, che resta costante fino al primo picco di 4,02$ registrato il 14 dicembre 2017 (ROI del 50.000%!). Periodo in cui Bitcoin ha sfiorato quota 20mila dollari. Poi cala fino a 2,00$ (18/12/17) prima di iniziare una scalata che lo porta al record attuale di 36,60$ raggiunto il giorno 2 gennaio 2018 (ROI del 1730%!). In data 5 gennaio 2018 reggeva sui 35,26$, ma poi nel corso del mese il suo prezzo è sceso, finendo più che dimezzarsi.

Raiblocks criptovaluta come funziona

XRB è quindi una criptomoneta a bassa latenza e senza commissioni, dove ogni account ha una propria blockchain per cui garantisce transazioni quasi istantanee. La struttura utilizzata è la nuova block-lattice per cui ogni account contiene il saldo del proprio conto Raiblocks e può essere modificato solamente dal suo proprietario. La block-lattice è una struttura di tipo DAG (come il tangle utilizzato da IOTA).

Siccome i blocchi vengono aggiunti solo dal proprietario dell’account, ogni trasferimento di fondi si basa su due transazioni: una di invio che viene dedotta dal saldo del mittente e una di ricezione che aggiunge l’importo al saldo del ricevente. Le commissioni sul circuito Raiblocks sono pari a zero. Questo è possibile perché il protocollo è leggero e consuma pochissima energia (gestire un nodo ha costi quasi inesistenti).

Raiblocks non si può minare, ed è già stato emesso nella quantità massima di circa 133.000.000 di token.

Come comprare RaiBlocks criptovaluta

Come acquistare criptovaluta RaiBlocks? Farlo è molto semplice, e richiede pochi passaggi. Innanzitutto, occorre acquistare Bitcoin sull’Exchange Coinbase, dove è possibile pagarli con carta di credito VISA o Mastercard, o bonifico bancario.

Fatto ciò, occorre registrarsi all’exchange KuCoin, dove è possibile utilizzare i bitcoin per comprare Raiblocks. Conservare poi gli XRB nell’apposito Raiwallet.

Quindi, ricapitolando, per comprare criptovaluta RaiBlocks occorre eseguire i seguenti passaggi:

  • Iscriversi a Coinbase ed acquistare bitcoin (BTC)
  • Registrarsi su kucoin.com e scambiare i bitcoin (BTC) con Raiblocks (XRB)
  • Conserva Raiblocks nel wallet online Raiwallet.

Tali passaggi, che possono apparire articolati, si rendono necessari per il fatto che la criptovaluta RaiBlocks non è ancora trattata dai principali Exchange. Ricordiamo poi il fatto che Raiblocks ha da poco dismesso la sua partnership con Mercatox, quindi non è più acquistabile presso questo exchange. Ma dovrebbe arrivare su Binance, uno degli Exchange più importanti in circolazione.

Conosciamo meglio questi 3 portali che utilizzeremo per acquistare RaiBlocks criptovaluta:

1. Coinbase

Coinbase è un Exchange fondato in America nel giugno 2012 da Brian Armstrong e Fred Ehrsam e già nel 2013 vantava più di 630mila clienti, arrivati ad oltre 10 milioni di iscritti nel 2017. Oggi questo Exchange è valutato più di 1.6 miliardi di dollari e insieme a Gdax, l’exchange più grande nel settore delle criptovalute, ha un volume di scambi superiore a 50 miliardi di dollari. Tuttavia, come già detto, non consigliamo di fare trading su Coinbase, in quanto occorre accedere alla piattaforma Gdax. La quale non è regolamentata e sta avendo dei problemi con l’agenzia delle entrate statunitensi.

L’azienda è entrata nell’incubatore Y Combinator nell’estate 2012, mentre nell’ottobre dello stesso anno lanciò i servizi per acquistare e vendere bitcoin tramite bonifici bancari. Nel 2013 ha ricevuto massicci investimenti da parte di alcuni magnati. Nel 2014, l’azienda raggiunse quota un milione di utenti, grazie all’acquisizione della blockchain explorer Blockr e l’azienda di web bookmarking Kippt. Il che permise di assicurare il valore di bitcoin memorizzato sui propri server e di lanciare il sistema di cassaforte per l’archiviazione sicura della criptovaluta. Sempre nel 2014, la società ha stretto una partnership con Overstock, Dell, Expedia, Dish Network, Time Inc. per far sì che essi accettino pagamenti mediante bitcoin. Nello stesso anno, siglò una partnership con piattaforme per i pagamenti molto popolari in America quali Stripe, Braintree e PayPal.

Nel gennaio del 2015, l’azienda ha lanciato un exchange Bitcoin per i trader professionisti chiamato Coinbase Exchange. Nello stesso anno, l’Exchange è sbarcato sul vicino e ricco mercato canadese, mentre nel 2016 la società arrivò al secondo posto nella classifica delle “100 più influenti organizzazioni Blockchain”, stilata da Richtopia.

Nel maggio 2016, Coinbase divenne Coinbase Exchange, prevedendo oltre al Bitcoin, anche la criptovaluta Ether. Nel gennaio 2017, Coinbase ottenne due importanti licenze da parte del Dipartimento dei Servizi Finanziari di New York (DFS) di New York. La prima BitLicense gli consentì di trattare Bitcoin a New York, la seconda altre due importanti criptovalute: Ethereum e Litecoin.

Il 12 ottobre 2017, Coinbase ha previsto l’acquisto immediato delle tre criprovalute per gli utenti che lo fanno tramite un conto bancario americano. Prima, invece, gli utenti dovevano attendere alcuni giorni.

Come registrarsi a Coinbase? Farlo è del tutto gratuito e veloce. E’ sufficiente recarsi sulla Home page di Coinbase e cliccare sul tasto registrati. Basta anche solo inserire semplicemente l’indirizzo email all’interno della home page per iniziare. Dopo aver inserito i propri dati richiesti da Coinbase, sarà necessario “verificare” il proprio conto, inserendo tutti i vari documenti all’interno di Coinbase quali:

  • Carta di identità
  • Passaporto
  • Patente

Coinbase segue l’utente in tutto il processo di registrazione, benché sia una cosa facile.

Quali sono i vantaggi di utilizzare l’Exchange Coinbase? Prima di tutto la semplicità. E forse non a caso è la piattaforma di Exchange criptovalute più usata al Mondo, servendo ogni giorno centinaia di migliaia di clienti che desiderano comprare, vendere, inviare o ricevere Bitcoin, Ethereum e Litecoin. Altro vantaggio è la sicurezza e il fatto che offra un comodo portafoglio Bitcoin mobile, da utilizzare su smartphone e tablet, su qualunque sistema operativo.

Quali sono gli svantaggi di utilizzare Coinbase? Sicuramente le commissioni molto alte. Quello che purtroppo manca ancora per i clienti Europei è una regolamentazione che possa metterti al sicuro nel caso di default della piattaforma. Ancora, se è vero che offre una chiave criptata, è anche vero però che non bisogna perderla, altrimenti si perderà tutto il contenuto, almeno per un po’ di tempo. Dato che il supporto di assistenza, da quanto si legge da molte recensioni, risponde alle richieste con molta lentezza. Infine, questo Exchange offre altresì una specie di assicurazione sul furto dei server, ma ad oggi non si sa come funzioni o se veramente potrà mai risarcire i clienti in caso di crollo dei server o furto dei dati.

2. Kucoin

Passiamo alla seconda piattaforma da utilizzare in questo travaso Raiblocks-Bitcoin. Occorre controllare lo stato di prelievo dal tuo account kucoin: se è stato eseguito, significa che il portale ha gestito il tuo prelievo e le monete sono arrivate blockchain. Occorre quindi controllare l’avvenuta conferma in blockchain e attendere conferme. Se le conferme sono sufficienti, si prega di contattare la piattaforma di ricezione.

Se non ci sono informazioni blockchain, è meglio contattare il servizio clienti di Kucoin e fornire le seguenti informazioni:

  • L’indirizzo del destinatario e txid (thash)
  • Il tipo e la quantità di monete
  • Il tuo indirizzo email su kucoin

Controllare di nuovo se l’indirizzo inserito è corretto e assicurarsi che non ci sia spazio prima e dopo l’indirizzo. Il sito non supporta il trasferimento di monete su un altro account di kucoin, assicurarsi pertanto che l’indirizzo del destinatario appartenga ad un’altra piattaforma o al proprio portafoglio privato. Si suggerisce di inserire il numero intero o 6 posizioni decimali.

Meglio anche non trasferire l’indirizzo del portafoglio da BTC a XRB o di trasferire XRB all’indirizzo del BTC. Se l’indirizzo è sbagliato, non sarà infatti ripristinato.

Su Kucoin è anche possibile fare trading. Si accede al tuo account kucoin, cliccare su “Mercati”, c’è una casella di ricerca in alto a destra, puoi digitare la moneta che vuoi scambiare.

Ad esempio: vuoi comprare xrb con btc, il volume = xrb price * xrb amount.

  • Per Ordine attivo si intende un ordine che hai piazzato che non è stato ancora completato
  • Per Ordini concessi si intendono ordini già riusciti.

In questo modo puoi annullare gli ordini in sospeso sotto “Asset-Active orders” e rivedere i tuoi ordini di successo al di sotto di “Asset-dealt orders”

assets riservati = Un ordine che hai piazzato che non è stato ancora completato o hai un prelievo. In questo caso, basta cancellare gli ordini sotto il “bene – ordini attivi” o annullare il prelievo in sospeso.

Gli ordini attivi non vengono trattati per molto tempo. Sullo scambio, il prezzo di acquisto e il prezzo di vendita sono input dell’utente, il prezzo che viene mostrato su Kucon è solo un prezzo di riferimento. Se si vuole fare una operazione veloce, è possibile inserire il prezzo migliore o fare clic sugli ordini di vendita o sugli ordini di acquisto per commercio.

Nei cambi, Kucon sostiene le crypto BTC, ETH, NEO, USDT e KCS. Ma non i gettoni di acquisto di contante / carte di credito. Ecco la necessità di passare prima per Coinbase, acquistando alcuni token da un’altra piattaforma con contanti / credito e poi trasferiscili alla borsa per fare trading.

Si prega di verificare se l’indirizzo del proprio portafoglio è lo stesso, se hanno lo stesso indirizzo, è necessario fare clic sull’indirizzo del portafoglio della moneta corretto sotto il “Deposito delle attività”, le monete arriveranno sul proprio account dopo aver fatto clic sull’indirizzo corretto.

Se il loro indirizzo è completamente diverso, Kucon non potrà fare nulla per recuperarlo. Ad esempio: BTC ha solo un indirizzo di portafoglio, se si invia BTC all’indirizzo del portafoglio BCH e la transazione è andata a buon fine, è andata per sempre. Non sarà possibile ritrovarlo da blockchain, si prega quindi di fare attenzione per il deposito.

Occorre confermare se l’indirizzo del destinatario appartiene alla borsa di Kucoin, ed è stato confermato nella blockchain. Se nella blockchain è confermato, allora controllare il proprio account in 2 ore. Se ancora non hanno ricevuto le monete, occorre contattare il servizio clienti e fornire le seguenti informazioni:

  • L’indirizzo del destinatario e txid (thash).
  • Il tipo e la quantità di monete.
  • Il tuo indirizzo email su kucoin.
  • BTC: La transazione di deposito sarà automatica e il trasferimento di Bitcoin dovrà essere confermato dall’intera rete Bitcoin e il tuo Bitcoin verrà automaticamente accreditato sul tuo conto dopo 6 conferme.

ETH: la transazione di deposito sarà automatica e il trasferimento di Ethereum dovrà essere confermato dall’intero Ethereumnetwork e il tuo Ethereum verrà automaticamente accreditato sul tuo account dopo 12 conferme.

E’ possibile cercare le conferme in questi url usando l’indirizzo del destinatario o txid:

  • BTC: https://blockchain.info/
  • LTC: https://live.blockcypher.com/
  • ETH: https://etherscan.io/
  • ETC: http://gastracker.io/
  • BCH: https://blockdozer.com/
  • NEO, RPX, GAS, DBC, QLC: https://neotracker.io/
  • XRB: https://raiblocks.net/page/summary.php

In Kucoin, se sono basati sullo stesso sviluppo di reti di token, allora hanno anche lo stesso indirizzo di portafoglio.

3. Raiwallet

RaiWebWallet è il primo portafogli light di RaiBlocks che gestisce le tue chiavi private. Non è necessario scaricare il registro per avere il controllo sui tuoi soldi. Non occorre aspettare che il portafoglio si sincronizzi per poter effettuare transazioni. Invia e ricevi pagamenti da qualsiasi luogo. Importa o esporta il tuo portafoglio dall’implementazione ufficiale di RaiBlocks. Tutto questo senza far sapere a nessuno le tue chiavi, sei l’unico proprietario dei tuoi soldi. I portafogli vengono crittografati prima di essere inviati al server. Tu sei l’unico che può vedere le tue chiavi. E’ possibile iniziare a inviare e ricevere pagamenti in soli 30 secondi. Il codice Raiwallet è disponibile per tutti su GitHub. Chiunque può ispezionarlo, esaminarlo o migliorarlo. Raiwallet può essere comodamente utilizzato su smartphone e tablet, ovunque tu ti trovi.

In alternativa a Raiwallet, per custodire RaiBlocks è possibile anche utilizzare altri wallet come RaiWalletBot, e YapRai Wallet.

Criptovaluta RaiBlocks prospettive

Quali sono le prospettive future della criptovaluta RaiBlocks? E chi può dirlo?! Nel 2017 sono state varie le profezie sul Bitcoin e pressocché nessuno ci ha preso. In tanti lo davano per spacciato presto quando era a quota 4mila dollari, ma poi abbiamo visto che è quintuplicata. Qualcun’altro ha previsto che raggiungerà quota 500mila dollari entro la fine del primo semestre del 2018, ma abbiamo visto che si è stabilita da alcune settimane su quota 10mila dollari. Certo, a pesare sono state soprattutto le minacce da parte del governo della Corea del sud, il quale, a fronte della pericolosa febbre da Bitcoin che si è diffusa in quel paese, ha deciso una stretta sulle piattaforme che trattano questa criptovaluta. Oltre che vietare l’anonimato bancario. La speranza ora per una nuova risalita del Bitcoin risiede nelle scelte di Russia e Cina, che sembrano voler aprire alla criptovaluta entro quest’anno dopo il ban di ottobre 2017.

Quanto a RaiBlocks, ha già fatto tantissimo nel 2017 generando un mostruoso ROI annuale del 457.000%. in effetti, XRB è nata in un ottimo momento, quando il trend rialzista delle criptovalute era appena iniziato. E lo ha sfruttato in pieno. E così, chi a marzo 2017 ha acquistato 100 euro di XRB, credendo quindi subito in essa, è diventato milionario. Quindi, forse il meglio di RaiBlocks è già passato. Ma chi può dirlo. Le sue caratteristiche positive enunciate prima potrebbero presto farla riscoprire e risalire di quota. Si trova comunque ancora nella Top 20 delle criptovalute per volume di transazioni stilata da Coinmarket Cap e ciò, nel marasma delle monete digitali venutosi a creare, non è decisamente poco. Potrebbe essere interessante in un’ottica cassettista di lungo termine.

Le sue caratteristiche la rendono particolarmente esposta a nuovi exploit futuri. Anche se si dice questo per tante altre criptovalute, a volte anche troppo. Il suo consumo totale di energia è molto basso. La valuta non dovrebbe costare tonnellate di energia (e quindi denaro) per esistere. Considerando che 1 transazione BTC richiede + 330kWh per elaborare, 1 transazione XRB ha bisogno di meno di 0.001kWh = 1Wh! RaiBlocks è una delle criptovalute più rispettose dell’ambiente . Sebbene Stellar Lumens usi ancora meno energia.

Poiché si tratta di una valuta basata su blockchain, abbiamo bisogno di nodi per verificare ogni transazione. Il protocollo è incredibilmente leggero e il costo di esecuzione di un nodo è minimo. Quando apri il tuo portafoglio sei un nodo e al momento richiede l’occasionale 1-2% della potenza della CPU, solitamente lo 0%. Una transazione si adatta a un singolo pacchetto UDP e le transazioni vengono gestite in modo indipendente, il che significa che NON vi è alcun problema relativo alle dimensioni del blocco.

La velocità della transazione è incredibile. Il tuo portafoglio pre-memorizza il PoW necessario (Prova di lavoro) per la transazione successiva una volta che viene inviata una transazione, il che rende le transazioni istantanee. La quantità di PoW è banale rispetto ad altre criptovalute ed è utilizzata principalmente come tecnica anti-spam . Accanto a questo, RaiBlocks utilizza una tecnica PoS (Prova del palo) con rappresentanti e votanti per garantire la validità della rete. Brian Pugh ha recentemente condotto un elaborato stress-test e le conclusioni sono incredibili: la rete non è mai stata paralizzata e la blockchain cresce solo di una quantità ridicolmente piccola ( aggiornamento: ecco la parte 2 ). La rete ha una capacità teorica di +7.000 transazioni al secondo senza limiti.

Usare RaiBlocks può risultare più veloce di usare Paypal o la propria carta bancomat. Il tutto, senza alcuna commissione per sé o per la controparte. Ciò significa che i commercianti di tutto il mondo trarranno immediatamente vantaggi dall’accettazione di RaiBlocks e dall’apertura dei loro portafogli. Potrebbero persino eseguire un nodo di rappresentanza Raiblocks basato su VPS per pochi dollari al mese e ancora risparmiare centinaia se non migliaia ogni mese con commissioni di transazione ridotte. La gente spesso si chiede “Perché dovrei gestire un nodo se non vengo pagato?” Bene; risparmiare un sacco di soldi è anche una forma di ricompensa e un grande incentivo.

RaiBlocks ha un solo scopo, è una valuta digitale , e lo fa perfettamente. Non aspettarti contratti intelligenti o dApps, dEX, BaaS e tutto il mambo jambo tecnico degli sviluppatori Rai, aspettati che un grosso problema venga risolto per sempre.

Come fare trading su RaiBlocks

Come fare trading su RaiBlocks? Bisogna dire che attualmente non è possibile fare trading su RaiBlocks dato che non è disponibile tramite CFD (Contract For difference, strumenti che consentono di investire su un asset senza possederlo direttamente e guadagnarci sia in caso che il valore sia in rialzo che in ribasso). Quindi sconsigliamo vivamente di affidarsi a piattaforme che non abbiano regolare licenza CONSOB. RaiBlocks è pensata soprattutto come moneta digitale, con tutti i suoi vantaggi. E non come asset sul quale investire. Per speculare su XRB consigliamo dunque di utilizzare gli Exchange e scambiarla con Bitcoin.

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