Quotazione Dropbox: Come iniziare ad investire in azioni DBX?

Il 23 marzo 2018 è definitivamente “sbarcata” Dropbox a Wall Street. La famosa società tecnologica americana che consente agli utenti di conservare tutti i documenti, i video, le foto e di accedere ai propri file ovunque, è finalmente stata inserita nell’indice Nasdaq.

Dall’inizio della sua quotazione il titolo della società tecnologica ha avuto un andamento altalenante, ma il suo potenziale di crescita è destinato ad incrementare per i prossimi mesi.

Investire in azioni Dropbox (DBX) è una strategia interessante per chi ha del capitale accumulato e vuole diversificare il proprio portafoglio investimenti.

Per acquistare o vendere le azioni Dropbox non è necessario recarsi in banca ed aprire un deposito titoli, ma si può fare trading online con CFD. Ecco la guida utile per iniziare ad investire in azioni DBX senza diventare azionista.

Quotazione Dropbox: il “lancio” a Wall Street con il “botto”

La società americana di file hosting più popolare al mondo Dropbox è definitivamente “sbarcata” a Wall Street in data 23 marzo 2018.

Il titolo azionario DBX ha esordito la sua quotazione con scambi a 29 dollari, in rialzo rispetto al prezzo di collocamento fissato a 21$.

Dopo i primi minuti di scambi, il titolo di Dropbox è cresciuto a 30 dollari circa e la capitalizzazione ha superato i 10 miliardi di dollari. Il 2 aprile il titolo è tornato in area 29-30$ e, nei giorni successivi ha subito un rialzo che lo ha portato a chiudere a 30,24$ (al 6 aprile ore 19.37).

La società di servizi cloud rappresenta la prima grande quotazione tecnologica a Wall Street ed il suo potenziale potrebbe incrementare nel tempo.

Già lo scorso 12 marzo 2018 la società tecnologica aveva presentato il documento contenente tutte le condizioni, i dettagli e le caratteristiche della quotazione.

Con un fatturato di 1,11 miliardi di dollari, in crescita del 31% rispetto all’anno precedente, il colosso americano di cloud storage con il suo quartier generale a San Francisco, si prepara a competere sul mercato borsistico con Google, Microsoft e Amazon.

La società vanta ben 11 milioni di user a pagamento in 180 Paesi, con più della metà degli introiti provenienti dai clienti presenti in altri Paesi, oltre i confini degli Stati Uniti.

Ecco i numeri “chiave” e la “scalata” di Dropbox:

  • Ricavi di $ 1,1 miliardi nel 2017, in crescita del 30% rispetto al 2016.
  • 11 milioni di utenti a pagamento su un totale di 500 milioni.
  • Flusso di cassa positivo: 330 milioni di dollari di free cash flow nel 2017, rispetto ai 252 milioni di dollari del 2016.
  • Margine lordo raddoppiato nel biennio 2016/2017 al 66%, il costo delle entrate (COGS) è sceso da $ 391 milioni a $ 369 milioni nello stesso periodo di riferimento, nonostante una crescita del 30% nella massima linea.
  • Riduzione delle perdite da $ 210 milioni nel 2016 a $ 111 milioni nel 2017.

A prima vista, questo è un business molto promettente che genera liquidità significativa e cresce significativamente ad un tasso del 30%.

Dropbox: chi è e qual è il suo profilo societario?

Dropbox è la società americana che offre servizi di cloud storage e permette all’utenza di conservare tutti i documenti, i video, le foto e altri file.

Ovunque ci si trovi, è possibile accedere a Dropbox dato che compare su tutti i tuoi computer, device e tablet: basta salvare i file su Dropbox e si può accedervi ovunque ci si trovi.

Inoltre, Dropbox permette una facile condivisione dei file con altri; aiuta a collaborare con i colleghi mentre si è in viaggio o consente di caricare automaticamente foto e video.

Come funziona Dropbox?

Dropbox è stato progettato per garantire agli user alti livelli di protezione e di sicurezza grazie all’utilizzo di un’infrastruttura sicura e scalabile.

Il funzionamento dell’infrastruttura che permette di condividere i file si basa sui seguenti punti di forza:

  • sicurezza nel trasferimento dei dati,
  • sistema crittografico,
  • configurazione di rete,
  • controlli a livello di account,
  • monitoraggi a livello di applicazione.

Ecco di seguito lo schema di funzionamento di Dropbox:

Tutti gli user di Dropbox possono accedere a file e cartelle in qualsiasi momento da client desktop, web e mobili o tramite le app connesse.

Grazie al collegamento sicuro dei client ai server è possibile accedere ai file per condividerli con altri utenti e aggiornare i dispositivi quando vengono aggiunti e modificati.

Dropbox permette di gestire e di elaborare i metadati e consentire l’archiviazione dei dati.

Perché gli utenti preferiscono Dropbox agli altri cloud service? Dropbox è assolutamente il più semplice da usare e funziona meglio degli altri concorrenti.

La sua semplicità è davvero la caratteristica più apprezzata dagli utenti e sembra che tale approccio commerciale sia di grande successo.

Dropbox ha acquisito con il tempo grande reputazione ed oggi è un marchio rilevante nel suo comparto: gli utenti di Dropbox sono molto soddisfatti della sua offerta e della qualità dei servizi erogati.

Investire in azioni DBX conviene?

Una volta compresa la strategia commerciale della società americana, co si deve chiedere se investire in azioni Dropbox sia conveniente o meno.

Difficile prevedere il futuro andamento del titolo sul mercato borsistico ed è del tutto normale che i primi mesi di quotazione siano molto volatili.

In fin dei conti investire in titoli azionari rappresenta un rischio di perdere capitale che deve porre una buona dose di valutazione da parte degli investitori.

Per capire il trend del titolo azionario, occorrerà attendere ancora qualche mese e capire le mosse strategiche che saranno messe in atto dalla stessa Dropbox per il suo futuro avvenire.

Diventare azionisti di Dropbox comporta la necessità di rivolgersi ad una banca per procedere con l’apertura di un deposito titoli: ciò comporta degli oneri economici non indifferenti per l’azionista ed investitore dato che i costi della consulenza e di intermediazione sono piuttosto esosi.

Per evitare l’acquisto diretto delle azioni di Dropbox, un metodo alternativo meno oneroso per investire in titoli azionari DBX è utilizzare i CFD ovvero i Contratti per Differenza.

CFD è l’acronimo di Contract for Difference ovvero uno strumento finanziario derivato che permette di ottenere un profitto dalla differenza fra il valore iniziale di un titolo azionario e il valore finale di una posizione aperta dal trader.

Mediante l’investimento di CFD con sottostante titoli azionari Dropbox, ogni trader può guadagnare sia dal rialzo del prezzo delle azioni sia dal ribasso.

Questi strumenti finanziari derivati replicano solamente l’andamento del valore del titolo azionario, perciò l’investitore non acquisisce direttamente le azioni Dropbox nel proprio portafoglio.

Grazie all’effetto leva finanziaria e mediante l’investimento di un esiguo importo di denaro, è possibile ottenere benefici consistenti ed aumentare la possibilità di ottenere capital gains.

Si tratta, comunque, di un’operazione non esente di rischi derivanti dalla perdita di capitale finanziario. Occorre sempre optare per una diversificazione del rischio e costruire un portafoglio di diversi asset (titoli azionari, bond, materie prime, criptovalute, etc.).

Fra i vari Broker che offrono la possibilità di fare trading sui titoli azionari Dropbox tramite i CFD si contano i seguenti:

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