Quanto guadagnano gli italiani

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Gli italiani hanno un reddito medio di 19.750 euro. Se tuttavia si parla di reddito netto, il conto scende rapidamente a quota 14.870 euro. È quanto emerge dall’ultima analisi prodotta dal Ministero dell’Economia, secondo cui il 90% dei nostri connazionali percepisce un reddito inferiore a 35.820 euro, e stando al quale il 5% della torta di italiani più ricchi deterrebbe un quarto del reddito complessivo nazionale.

Reddito in lieve aumento

Ad ogni modo, cerchiamo di andare con ordine in questo vortice di numeri. Complessivamente il reddito complessivo nazionale è di 800 miliardi di euro, mentre quello pro capite è di 19.750 euro, in lievissimo incremento (+ 0,5%) rispetto all’anno precedente. Considerato che il dato di cui sopra è lordo, ne deriva che nelle tasche degli italiani termina un introito molto inferiore, pari a 14.870 euro o, se preferite, meno di 1.240 al mese.

Troppe differenze nella distribuzione dei redditi

Il dato risulta inoltre negativamente influenzato da una inefficiente distribuzione dei redditi, valutato che il Ministero evidenzia come il 5% dei contribuenti più ricchi detiene il 22,7% del reddito complessivo: per dirla in altri termini, il 5% dei cittadini italiani più ricchi guadagna più di quanto riesca a guadagnare la metà dei contribuenti con i redditi più bassi.

Al Nord i contribuenti più ricchi

Su distribuzione territoriale, i contribuenti con il reddito medio lordo più elevato si trovano in Lombardia, con valori pari a 23.320 euro (a seguire il Lazio, con 22.100 euro). per quanto infine riguarda il reddito medio più basso, in fondo alla classifica si trovano le regioni del Sud e, in particolare, la Calabria con 14.170 euro.

Autonomi meglio di dipendenti e pensionati

Particolare interesse assumono i dati suddivisi per tipologia di reddito. Si scopre così che i lavoratori autonomi hanno il reddito medio più elevato, pari a 36.070 euro, e che il reddito medio dichiarato dagli imprenditori è di 17.470 euro. I dipendenti si trovano a metà, guadagnano 20.280 euro. in fondo alla classifica i pensionati, con reddito di 15.780 euro, e coloro che partecipano in società di persone, con 15.850 euro.

Dal lordo al netto

Alla luce di quanto precede, emerge un dato fondamentale che pone alla ribalta il grande tema di questi giorni: il taglio del cuneo fiscale. L’imposta che separa il lordo dal netto ha infatti un valore medio pari a 4.880 euro, e risulta essere dichiarata da oltre 31,2 milioni di soggetti (tre quarti dei contribuenti). Più di 10 milioni di soggetti hanno un’imposta pari a zero poiché compresi nelle soglie di esenzione. I contribuenti con redditi fino a 35 mila euro dichiarano il 48% dell’imposta netta notale, mentre il restante 52% dell’imposta netta è dichiarata dai contribuenti con redditi superiori a i25 mila euro.