Quanto ci costeranno le manovre del Governo Renzi

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In attesa di riscontrare gli oramai “famosi80 euro in busta paga, e comprendere quale sarà l’impatto delle altre misure, già ci si interroga su quale possa essere il reale costo delle manovre del Governo Renzi. Un costo che si concretizzerà solamente nel mese di ottobre, quando Renzi dovrebbe avviare la correzione dei conti, nel tentativo di rendere strutturali i benefit e, magari, allargarli ad una maggiore platea.

Ora, considerando che Renzi ha promesso di rendere permanenti sgravi fiscali per circa 10 miliardi di euro l’anno (con un controvalore in termini relativi pari allo 0,7% del Pil) per i redditi medio bassi, e visto e considerato che il governo ha comunque promesso che non sforerà i requisiti europei, le alternative per trovare la quadratura del cerchio si restringono e passano, probabilmente, per una maxi manovra autunnale.

Quanto sarà pesante la manovra autunnale

Su quanto possa essere pesante la manovra, i calcoli sono presto fatti. Per coprire gli sgravi Irpef è necessario trovare i già ricordati 10 miliardi di euro; a tale ammontare andrà aggiunto un volume pari a 5 miliardi di euro utili per poter ridurre il deficit e giungere in tal modo al pareggio di bilancio in termini strutturali, mentre per quanto concerne gli impegni derivanti dalla precedente Legge di Stabilità, sarà necessario trovare altri 10 miliardi di euro. In totale, occorrerà dunque trovare 25 miliardi di euro. Risorse che andranno individuate in una estate che si preannuncia caldissima, e che potranno essere formalizzati attraverso la correzione dei conti autunnale.

Governo Renzi: gli scenari politici di autunno

Gli scenari politici sono molteplici, e non tutti sembrano essere rosei e trasparenti. Secondo i più maliziosi, le votazioni dovrebbero essere anticipate proprio all’autunno 2014: in questo modo Renzi potrebbe trovare una valida via di fuga per evitare di lavorare al “problema” derivante alla correzione dei conti, e scaricare eventuali responsabilità su altre parti politiche.

Che le elezioni dell’autunno 2014 siano molto più vicine di quanto si potesse ipotizzare qualche settimana fa è d’altronde abbastanza palese. Non a caso negli ultimi giorni si è focalizzata una crescente attenzione sulla possibilità di modificare (ancora) la legge elettorale, applicando l’Italicum anche al Senato, che pertanto potrebbe vivere un’altra legislatura in qualità di organo elettivo.

Insomma, gli scenari politici, o fanta-politici, non mancano di certo…

Foto originale by DonkeyHotey