Quali sono le parole chiave in un contratto assicurativo?

Tutti noi, nel corso della vita, siamo obbligati a stipulare diverse polizze . Che sia per l’auto o per la casa, per un viaggio o per il rischio malattia, ci troviamo a leggere e firmare un contratto assicurativo pieno di termini tecnici e acronimi. Per comprendere al meglio la materia e confrontarci consapevolmente con il gergo proprio del settore, abbiamo quindi deciso di schematizzare i concetti più comuni.

 

Agente – libero professionista incaricato a concludere contratti da una o più compagnie.

Appendice – presenta tutte le modifiche e diviene parte integrante del contratto.

Assicurato – la persona la cui vita o le cui attività sono oggetto della copertura assicurativa; può essere soggetto diverso dal contraente.

Atto di quietanza – il documento in cui si dichiara di accettare la cifra a chiusura della pratica e non avere più nulla a pretendere dalla compagnia assicuratrice per il sinistro in oggetto.

Beneficiario – la persona, scelta da chi sottoscrive la polizza, cui spettano le somme assicurate.

Carenza – il periodo di tempo che intercorre tra la data di decorrenza della polizza assicurativa e l’inizio della garanzia, durante il quale la copertura assicurativa per le prestazioni indicate si intende inoperante.

Condizioni generali – le clausole che si adattano ad ogni situazione che rientra in uno specifico rischio; sono create dalla compagnia per regolare in maniera uniforme tutti i contratti relativi ad una particolare categoria di rischi.

Condizioni speciali – le clausole che regolano rischi o circostanze particolari e possono essere oggetto di trattativa individuale fra assicurato e assicuratore.

CONSAP – Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici.

Contraente – la persona che stipula il contratto, che è tenuta al pagamento del premio e che può esercitare alcuni diritti previsti dal contratto stesso (es. il diritto di riscatto per le polizze vita).

CU – Classe di merito Universale.

Danno biologico – qualsiasi lesione psicofisica alla persona, che possa essere accertata da un medico legale, anche se non incide sulla capacità di lavorare del danneggiato.

Danno emergente – le spese che il danneggiato deve sostenere in seguito al sinistro.

Danno morale o danno non patrimoniale – qualunque sofferenza psichica subita a causa dell’incidente.

Danno patrimoniale – qualsiasi perdita economica dimostrabile dovuta ad un sinistro.

Fascicolo informativo – contiene tutti i documenti che descrivono il rapporto tra la compagnia d’assicurazioni e l’assicurato.

FGVS – Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada.

Franchigia – la parte di rimborso di un danno che rimane a carico dell’assicurato.

Frazionamento – la suddivisione del premio assicurativo in più rate (mensili, trimestrali, semestrali, annuali…) che viene fatta per agevolare il pagamento.

Infortunio – evento che ha una causa fortuita (accidentale, involontaria inevitabile), violenta (rapida, improvvisa, in un momento individuabile) ed esterna (non ha origine nell’organismo della persona).

IVASS – Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni.

Liquidazione – pagamento.

Lucro cessante – il mancato guadagno del danneggiato.

Malattia – alterazione dello stato di salute che non deriva da un infortunio e richiede necessariamente delle cure.

Massimale – la cifra massima rimborsabile dalla compagnia assicurativa.

Mediatore o broker – svolge attività di consulenza e assistenza per coloro i quali desiderano stipulare una polizza e poi li mette in contatto con la compagnia che meglio risponde alle loro esigenze.

Modulo blu – la Constatazione Amichevole di Incidente, o CID; è uno schema di ricostruzione del sinistro stradale che viene consegnato dall’assicurazione al momento della stipula del contratto RCA.

Nota informativa – riassume le regole che disciplinano la copertura offerta dall’impresa assicurativa.

Polizza – presenta i termini essenziali del contratto: generalità dell’assicurato, durata del contratto, ammontare del premio, breve descrizione del rischio e delle coperture, capitale assicurato, data della stipula, firma di assicurato e assicuratore, rinvio alle condizioni contrattuali di assicurazione.

Premio – il prezzo versato dall’assicurato per le prestazioni della compagnia assicuratrice; si tratta di una somma di denaro calcolata in proporzione al rischio. Si distingue in Premio unico (premio pagato in un’unica soluzione) e Premio ricorrente (pagato a scadenze periodiche per tutta la durata del contratto).

Provvigione – somma calcolata in percentuale su quanto pagato dall’assicurato e versata dalla compagnia agli intermediari.

Rischio – la possibilità che si verifichi un evento dannoso.

SIM – Società di Intermediazione Mobiliare.

Sinistro – l’evento che ha provocato il danno. Si distinguono: sinistro con colpa quando la responsabilità viene accollata per almeno il 51% all’assicurato; sinistro con colpa paritaria quando la responsabilità è divisa fra le due controparti; sinistro senza colpa quando l’assicurato ha lo 0% di colpa.