Promotore finanziario 2017: di chi fidarsi?

promotore finanziario 2017

Una delle ricerche su google maggiormente effettuata dagli italiani da dicembre dello scorso anno è “promotore finanziario 2017“, perché molto probabilmente sono alla ricerca di consigli su dove andare a investire i propri risparmi. Di chi si fidano o meglio di chi si dovrebbero fidare? Di un promotore finanziario, di cui avevamo già parlato.

Chi è un promotore finanziario 2017 in Italia?

Si può diventare un promotore finanziario attraverso un apposito esame. Superandolo si potrà operare come intermediario per una banca, come ammesso dall’articolo 5 della legge n.1 del 2 gennaio 1991, si diventerà una sorta di figura professionale “ponte” che collega l’investitore al prodotto stesso, ma esistono prodotti sicuri da cui farsi consigliare? Partiamo dal presupposto che anche ad oggi, un promotore finanziario 2017 può benissimo offrirci qualcosa che ha necessita di vendere perché ha ricevuto un mandato e quindi un’esplicita richiesta dalla direzione. Alla fine abbiamo a che fare con un venditore di prodotti finanziari. Come facciamo a fidarci? In genere ci si fida o dell’amico in comune, di chi ci è stato consigliato e a cui affidiamo a scatola chiusa i nostri risparmi oppure ci si documenta, in genere su internet, per sapere con chi si sta per interloquire e per avere già un’infarinatura dei prodotti che ci presenterà.

Promotore finanziario 2017: conviene?

Conviene davvero farsi consigliare un posto e un prodotto dove andare a investire? Come si suol dire, ognuno cercherà di tirare l’acqua verso il proprio mulino. Abbiamo già parlato in questo articolo su dove investire nel 2017 per cui se siete intenzionati a saperne di più, potete approfondire per conto vostro senza bisogno di un consulente.promotore finanziario 2017

Come si diventa promotore finanziario 2017?

Per diventare un promotore finanziario nel 2017 bisogna affrontare una serie di prove, ma per accedervi è necessario possedere una serie di requisiti. Il primo fra tutti risulta essere il possesso di una titolo di studio non inferiore alla scuola secondaria di secondo grado, ossia bisogna possedere almeno una laurea quinquennale, che può essere a ciclo unico o anche composta da un tre più due o con un titolo equipollente che venga riconosciuto dalla COSOB.

Saranno esonerati dalla prima prova valutativa colori i quali hanno già lavorato per almeno tre anni nel settore bancario (sia sedi centrali che filiali). Nella nuova forma per promotore finanziario 2017 è stata rimossa la prova orale, ma sarà tutto incluso in un triplo test annuale informatizzato. Bisognerà rispondere a 60 domande con quattro possibilità di risposta e con un tempo massimo di 85 minuti. La prova è selettiva e si considererà superata solo con un punteggio minimo di 80. Non è affatto facile dunque riuscire a superare l’esame per diventare promotore finanziario 2017.

Promotore finanziario 2017 sospeso dalla CONSOB

Anche diventando consulenti di questo calibro bisogna possedere un’etica personale ed evitare di effettuare suggerimento o addirittura operazioni che possono andare a gravare sul benessere economico del cliente. A tutela degli investitori o meglio, dei piccoli investitori che si recano in filiale per mettere al riparo i propri risparmi, c’è o meglio, ci dovrebbe essere la CONSOB. E’ stato infatti recentemente espulso dall’albo dei promotori finanziari, un consulente della Unicredit e segnalato dalla stessa banca per aver “intascato” somme di un cliente anche “malamente” consigliato.

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