Prime X Club è una truffa o funziona? Recensione e alternative

Cos’è Prime X Club? Come funziona Prime X Club? E’ una truffa? Quali sono le migliori alternative ?

Prime X Club è un Broker con sede in Bulgaria, che sbandiera vari servizi e una facilità di guadagno fuori dal comune. In questa recensione vedremo se davvero conviene usarla e quali sono le migliori alternative ad essa.

Purtroppo, spesso siamo incappati in Broker che non mantenevano ciò che promettevano, senza licenza e di conseguenza poco sicuri.

Non resta che valutare se anche il Broker Prime X Club rientra nel novero di questi.

Attualmente la soluzione migliore per fare trading online è quella di utilizzare il broker eToro. Si tratta di un broker autorizzato con servizi innovativi come quello del social trading che permettono di ricevere consigli per orientare con successo le proprie operazioni. Per saperne di più sui servizi di eToro clicca qui per visitare il sito ufficiale.

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Prime X Club cos’è

Cos’è Prime X Club? Si tratta di un Broker con sede in Bulgaria (Paese tristemente noto per il fatto di ospitare altre piattaforme di trading poco raccomandabili), senza alcuna licenza per operare. Offre condizioni vantaggiose di trading, fin troppo, che fanno pensare più ad uno specchio per le allodole.

Per esempio, offre uno spread di 3,6 pips. Praticamente più del doppio della media presente sul mercato.

Ma dove casca davvero è sul fatto che offra una Leva finanziaria fino a 1:200. Ciò non è consentito dalle nuove direttive varate dall’ESMA – organismo mediante il quale l’Unione europea legifera e controlla sui mercati finanziari – mediante il MiFID II.

Infatti, il MiFID II, entrato in vigore ad inizio gennaio 2019, impone una leva finanziaria massima di 1:30. Che scende fino a 1:2 per le criptovalute, essendo un asset già di per sé altamente volatile.

Quindi, già queste condizioni dovrebbero far insospettire su questa società. Ma non ci fermiamo qui.

Prime X Club come funziona

Come funziona Prime X Club? Abbiamo detto che non è un Broker regolamentato. E già questo dovrebbe tenervi lontano da questa piattaforma. Giacché non deve sottostare ad alcuna norma appannaggio dei trader (per esempio, a tutela dei loro dati sulla privacy o l’obbligo di detenere un fondo in giacenza a tutela dei loro risparmi). Ad eempio usando siti come eToro (clicca qui per il sito ufficiale) o Plus500 (clicca qui per saperne di più) si ha a che fare con due broker regolati e sicuri provvisti di licenze.

In Europa, le licenze per operare più importanti sono quelle rilasciate dalla CySEC, ente di regolamentazione con sede a Cipro. Paese Paradiso fiscale fino al 2004, quando poi è entrato nell’Unione europea adeguandosi alle sue normative in tutti i campi-

Altre licenze importanti sono la FCA britannica, in quanto vigila anche sulle società quotate nella prestigiosa London Stock Exchange.

In Italia a rilasciare le licenze ci pensa la Consob, istituita nel 1974, al fine di sottrarre questo compito al Ministero delle Finanze. Quindi, per renderlo a-politico. La Consob lavora di concerto con la Banca d’Italia, sebbene entrambe non siano esenti da critiche nel passato.

Al di fuori dei confini europei, abbiamo SEC negli Usa, la ASIC in Australia, e così via in altri mercati importanti.

Ed anche per questo che la Leva finanziaria offerta da Prime X Club è così alta. Fino a 1:200, quando invece l’ESMA la impone ad un massimo di 1:30 per i trader retails.

Ciò in quanto la Leva finanziaria è un’arma a doppio taglio, poiché, come massimizza i profitti, finisce per massimizzare anche le perdite.

La società che gestisce Prime X Club è la Elit Property Vision LTD. Con sede in Bulgaria. Società peraltro già sospesa dalla Consob con delibera n. 10/2019 del 18 marzo 2019.

Abbiamo poi detto degli spread offerti da Prime X Club, particolarmente elevati. Si pensi che lo spread su EURUSD è di 3,6 pips. Basti pensare che la media del mercato vuole che gli spread siano al di sotto di 1,5 pis per essere davvero competitivi. Meno della metà.

Perché lo spread è un aspetto importante? In quanto è la percentuale che il Broker ci sottrae dal trade. Quindi, è la quota che viene sottratta dalla nostra puntata, costituendo quindi una sottrazione al nostro profitto.

Uno spread così elevato non è per niente conveniente.

Scarsi anche i metodi di pagamento a disposizione. Praticamente solo tramite carte appartenenti al circuito VISA e MasterCard e tramite invio di un bonifico bancario.

Pertanto, non troviamo moderni metodi di pagamento, come possono essere i circuiti virtuali PayPal, Neteller o Skrill. Né tanto meno la possibilità di versare delle somme tramite le criptovalute.

Prime X Club non informa su quanto occorre versare come primo deposito. Tuttavia, è bene sapere che Broker rinomati chiedono somme come 200 euro (eToro), 100 euro (Plus500), 250 euro (Investous), 100 euro (Trade.com).

Inoltre, alcuni di essi, come gli ultimi 2, prevedono più tipologie di account: rispettivamente 4 e 5, così da adattarsi ad ogni genere di esigenza e tasca.

Prime X Club truffa?

Il Broker Prime X Club è una truffa? Non possiamo rispondere affermativamente a questa domanda, giacché non c’è ancora una sentenza della Magistratura che lo acclari.

Tuttavia, abbiamo detto che la Consob abbia già diffidato la società che la gestisce. Inoltre, essa non ha alcuna licenza per operare, il che non vi metterà a riparo da truffe.

La società che lo gestisce potrebbe fallire da un momento all’altro e voi non avrete alcuna garanzia per riottenere indietro i soldi che gli avete inviato in buona fede.

Purtroppo, con l’esplosione della popolarità del trading online – fomentato dall’ormai crisi atavica del lavoro dipendente, dalla diffusione dei device mobili che hanno reso molto semplice accedere ai mercati finanziari e dall’esplosione illusoria delle criptovalute dal 2017 – molti si sono avvicinati a questa attività credendo che fosse facile.

Ciò ovviamente ha subito fatto scattare in molti anche la possibilità di truffare queste persone, mettendo in piedi delle piattaforme che promettono facili guadagni con sistemi super tecnologici esclusivi capaci di anticipare il mercato con una precisione prossima al 100 percento.

Nonché facendosi pubblicità con finte interviste a Vip da parte di popolari programmi televisivi (su tutti, manco a dirlo, quelli della D’Urso) o giornali importanti, ovviamente a loro insaputa.

Poi ci sono le zone grige, come quella a cui appartiene questo Broker. Che non promette cose fantasmagoriche, ma offre comunque condizioni finanziarie molto vantaggiose (fin troppo) operando comunque senza una licenza che vi protegga.

Cosa fare se truffati da Prime X Club?

Se già siete stati truffati da questo Broker, potete giocarvi la carta dello storno. Chiamato in gergo tecnico chargeback. Ossia la richiesta di ottenere indietro i fondi che avete inviato in buona fede.

Badate bene però. Il chargeback è possibile solo se avete usato le carte, mentre non è contemplato per il bonifico bancario.

Inoltre, il chargeback va richiesto entro 6 mesi dalla transazione e la vostra Banca vi chiederà di compilare un modulo, nonché di dare alcune prove della transazione (per esempio, potreste stampare in pdf le pagine che dimostrino l’invio di denaro). Ed in genere un vostro documento.

L’invio dell’incartamento può avvenire in formato digitale, via Fax o cartaceo a mezzo raccomandata.

Solitamente la Banca si prenderà un paio di mesi per farvi sapere un risposta. Il consiglio poi è anche quello di bloccare la carta utilizzata, in quanto potrebbe essere finita in mani sbagliate.

Infine, va anche detto che dovete evitare di chiedere aiuto alle società di recupero crediti che si propongono online per farvi rientrare dei capitali persi. Rischiate di aggiungere truffa a truffa.

Prime X Club opinioni e recensioni

Quali sono le opinioni e le recensioni su Prime X Club? A prevalere sono quelle negative, che parlano di delusione se non addirittura truffa. Non mancano quelle positive ed entusiastiche, ma generalmente e non a caso, sono accompagnate da un link alla fine del testo che rimanda al sito per iscriversi.

In genere, queste persone hanno una affiliazione col Broker. Ovvero, guadagnano una commissione se chi clicca sul link si iscrive poi al sito.

Questo genere di commenti in genere piovono su Forum o pagine Facebook. Meglio diffidare.

Fare trading seriamente con eToro

Vediamo ora la prima alternativa a Prime X Club: il Broker eToro (cliccate qui per il sito).

Noterete già varie differenze. eToro infatti ha regolare licenza CySEC, è un Broker spread-only in quanto non prevede commissioni sul trading e sono peraltro sia spread che commissioni sui servizi in generale molto convenienti.

Il Broker eToro offre una accademy per la formazione, nonché un eWallet per poter detenere criptovaute.

Etoro offre poi diversi servizi molto interessanti ed apprezzati. Si pensi al Social trading, un Social network pensato per mettere i trader in comunicazione tra loro.

Il CopyTrader, per consentire ai trader neofiti di copiare ciò che fanno i trader più esperti. Il cosiddetto copy trading quindi, con i trader copiati – chiamati Popular trader – che a loro volta ci guadagnano una commissione per ogni trader che li copia. Non si tratta poi di una mera copia, visto che il trading si può personalizzare interrompendolo quando si vuole, e tramite Take profit o stop loss.

Infine, abbiamo i CopyPortfolios, una volta chiamati CopyFounds. I quali consentono di investire su tanti asset raggruppati per settore merceologico di appartenenza. Gestiti da algoritmi e supervisionati da tecnici in carne ed ossa.

Per aprire un conto demo gratis su eToro cliccate qui.

Disclaimer: eToro è una piattaforma multi asset che consente dio investire sia in azioni che in criptovalute, e di fare trading sui CFDs.

Considera che i CFD sono strumenti complessi con un alto rischio di perdere denaro dovuto alla leva finanziaria.75% dei trader retail perde soldi facendo trading con questo broker CFD. Dovresti considerare i rischi di perdita di denaro.

Criptoasset non sono regolati e possono subire ampie variazioni di prezzo, dunque non sono appropriati per tutti gli investitori. Il trading di criptoasset non è regolamentato da alcuna normativa Europea.

Le performance passate non sono indicatori di risultati futuri.

Fare trading seriamente con Investous

Investous (cliccate qui per il sito) è un Broker relativamente recente, con licenza sia CySEC che FCA. E’ anche esso spread-only ed offre fino a 4 account da scegliere per iscriversi.

Il Broker offre la tanto amata piattaforma Metatrader 4 (meglio nota con l’acronimo MT4). La quale, sebbene sia in circolazione ormai dal 2002, ancora oggi piace per la sua completezza ed adattabilità sia per i trader neofiti che per quelli esperti.

Ma la vera chicca di Investous sono i segnali di trading (che potete scaricare da qui) elaborati dal colosso americano del settore Trading Central. Con sede a New York, ma anche Honk Kong e Parigi. Beneficiando delle licenze dei tre paesi. Opera poi in moltissimi paesi sparsi per il Mondo.

Per la loro accuratezza, i segnali di trading hanno ricevuto spesso i Technical Analytics Awards. Prestigiosi attestati di stima.

Alternativa regolamentata: la piattaforma Plus500

Vediamo infine il Broker Plus500 (trovate il sito qui). Ad attestare la bontà di questa piattaforma è il fatto che sia sponsor dell’Atletico Madrid dal 2015.

Plus500, grazie al recente profondo restyling, è diventato estremamente user-friendly. Offre fino a 32 lingue. Mentre l’assistenza clienti è raggiungibile sia via email che Live chat integrata al sito.

Molto apprezzato anche il Conto demo, mentre, come eToro prevede un solo profilo utente per iscriversi.

Per aprire un conto demo gratis su Plus500 cliccate qui.

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