Prezzo dell’oro consolida sopra area 1.200 dollari, ma gli hedge fund scommettono ancora al ribasso

Apertura settimanale in calo per il prezzo dell’oro durante gli scambi sui mercati asiatici. Al momento della scrittura il future con scadenza a Dicembre 2018 passa di mano a quota 1.204,40 dollari, in flessione di circa lo 0,20%.

L’ottava che ci siamo appena lasciati alle spalle, invece, aveva visto le quotazioni del metallo giallo poco mosse (+0,05%), con i prezzi ingabbiati tra un minimo a cinque sedute a quota 1.196 dollari ed un massimo a quota 1.220,70 dollari. Il mese di Agosto, invece, si è concluso complessivamente con un rosso che ha sfiorato il -2%.

Dalle sale operative fanno sapere che le posizioni nette corte sul future dell’oro, detenute dagli Hedge Fund speculativi, sono arrivate su livelli record, ed una tenuta del supporto di medio-lungo periodo individuato in area 1.180-1.160 dollari, accompagnata da un successivo ritorno oltre la resistenza di brevissimo in area 1.220 dollari, potrebbe far scattare violente ricoperture. Un eventuale rimbalzo tecnico potrebbe spingersi velocemente verso quota 1.260 dollari, con step intermedio in area 1.240-1.245 dollari. Molto dipenderà anche dal futuro andamento del biglietto verde, che in caso di debolezza renderà un asset quotato in dollari come l’oro più appetibile per i titolari di valute diverse dalla divisa statunitense.

Dal punto di vista macro la notizia più rilevante diffusa nel corso dell’ultima settimana ha indubbiamente riguardato la seconda lettura del PIL USA relativo al secondo trimestre dell’anno, assestatosi al 4,2%, oltre il 4,1% della prima rivelazione ed il 4% indicato da economisti ed analisti. Spicca il forte balzo rispetto al “ modesto “ +2,2% fatto registrare nel corso del periodo Gennaio-Marzo.

Bene anche redditi e spesa personale, che nel mese di Luglio hanno rispettivamente evidenziato un +0,3% ed un +0,4%. La spesa per i consumi, che influisce sul Prodotto Interno Lordo a stelle strisce per il 70%, mantenendosi sui livelli dello scorso Giugno, getta le basi per una confermare una crescita stabile anche per l’inizio del terzo trimestre.

Andamento quotazioni oro sul breve-medio periodo

Quadro tecnico di brevissimo periodo ancora all’interno di una zona di pericolo per le quotazioni del metallo prezioso, che rimangono molto vicine al supporto in area 1.200 dollari, su cui passa la media mobile a 10 periodi (la prima linea dal basso verso l’alto sul grafico con time-frame giornaliero, in alto).

Prezzo che rimane inoltre ingabbiato sotto la prima resistenza daily, individuata in area 1.205 dollari, su cui transita la media mobile a 25 periodi (la linea mediana sul grafico), un ostacolo che se superato e confermato in chiusura giornaliera successiva potrebbe spingere le quotazioni verso la media mobile a 50 periodi (la prima linea dall’alto verso il basso sul grafico).

Una chiusura daily oltre EMA 50, che si colloca a quota 1.222 dollari, circa, potrebbe favorire un ulteriore allungo sul brevissimo con target di breve, come già indicato, in area 1.260 dollari ed obiettivo intermedio in area 1.240-1.245 dollari. Al ribasso, invece, la perdita di EMA 10 in close giornaliero (1.200 dollari) potrebbe invece tradursi in un nuovo affondo in area 1.180 dollari, senza escludere un eventuale doppio minimo di periodo in area 1.160 dollari.

Modello di trading sull’oro valido da 1 a 5 giorni

Il modello di trading Long si attiva in caso di chiusura oraria maggiore di quota 1.210$ e consiglia di prendere i primi profitti in area 1.216 e 1.222,50 dollari; stop loss in caso di discesa sotto quota 1.205,70$. Mantenere o sovrappesare le operazioni rialziste in caso di break-out orario di quota 1.222,50$, per cercare di approfittare di eventuali allunghi in prima battuta a quota 1.225,75$ e successivamente a quota 1.230,45$; stoppare le operazioni in caso di ritorno sotto quota 1.210$ in chiusura oraria.

Lecito insistere con nuove posizioni Long in caso di estensioni al rialzo sopra quota 1.230,45$ in chiusura di candela oraria, per cercare di sfruttare ulteriori balzi in area 1.236 e 1.240,70 dollari, estesa a quota 1.248,40$; stop loss in caso di ritorno sotto 1.222,50$ in close orario. Suggeriti acquisti sulla debolezza in caso di affondo in area 1.169,45$, per tentare di sfruttare eventuali rimbalzi in un primo momento a quota 1.173,90$ ed in seconda battuta 1.179,75$ estesi a 1.189,10$; stop loss in caso di possibili flessioni sotto quota 1.162$ in chiusura di candela oraria o daily.

Il modello di trading Short, invece, prende forma in caso di chiusura oraria minore di quota 1.205,70$ e fissa i primi due obiettivi in area 1.199,80 e 1.194 dollari; stop loss in caso di recupero sopra 1.210$ in chiusura oraria. Mantenere o incrementare le posizioni corte in caso di discesa sotto quota 1.194 $ in chiusura di candela oraria, per tentare di ricoprirsi in primo luogo a quota 1.189,15$ e successivamente a quota 1.184,30$; stoppare le operazioni in caso di ritorno sopra quota 1.205,70$ in close orario.

Si consiglia insistere con nuove posizioni Short in caso di flessione sotto quota 1.184,30$ in chiusura di candela oraria, per sfruttare eventuali cali in area 1.179,75 e 1.173,90 dollari, estesi a quota 1.169,45$; stoppare le operazioni in caso di recupero oltre quota 1.194$ in close orario. Short speculativi in caso di allungo in area 1.248,40$, per approfittare di eventuali correzioni prima a quota 1.240,70$ ed in un secondo momento a quota 1.236$; estese a quota 1.230,45 stop loss in caso di ulteriori estensioni sopra quota 1.260$ in chiusura di candela oraria o daily.

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