Prezzo del petrolio vola grazie all’apertura di Vladimir Putin

Prezzo del petrolio vola. Dopo le dichiarazioni di Putin, aperto e flessibile nei confronti del pre accordo dell’OPEC tenutosi ad Algeri, il prezzo dell’oro nero è salito e ha chiuso con un guadagno del 3% circa chiudendo a 51,35$ al barile.

Petrolio sale e tocca i massimi mai più raggiunti da luglio 2015

Dopo un continuo sali scendi dell’ultimo periodo, dovuti al congelamento della produzione e al venire meno ad accordi solidi e duraturi, tra i maggiori paesi produttori, finalmente con l’ammissione del Presidente Russo a voler partecipare all’accordo per tagliare la produzione e conseguentemente anche le scorte del greggio, il prezzo del petrolio non ha perso neppure un secondo per recuperare e salire.prezzo del petrolio putin

L’illusione quotidiana del prezzo del petrolio

Proprio ieri mattina abbiamo scritto del calo che c’era stato per una mancata partecipazione agli accordi. Alcuni analisti finanziari sembravano preoccupati, visto che il prezzo aveva toccato il livello di resistenza psicologica dei 50$ a barile e credevano, giustamente, stando semplicemente all’analisi tecnica, in un rimbalzo a ribasso, almeno fino a giovedì 13 ottobre in cui sarebbe uscito il dato sulle scorte di petrolio degli USA, ma a quanto pare la dichiarazione “politico-economica” di Putin ha avuto un chiaro ed istantaneo riflesso sui mercati e di conseguenza troveremo rincari alle pompe.

Nonostante ciò, proprio come da titolo, il prezzo del petrolio per molti traders rimane un’illusione quotidiana, soprattutto quando ha intrapreso questo trend incerto costeggiato da eventi geopolitici altrettanto incerto.

Al di là della notizia la volatilità da un giorno all’altro è davvero elevata e per molti operatori finanziari è presto per piazzarsi con assoluta certezza su posizioni long sul prezzo del petrolio. Questo perché potrebbero esserci ulteriori rimbalzi e perché come si era già annunciato, si prevede di raggiungere il prezzo di 60$ a barile entro la fine dell’anno, salvo altre notizie di questo genere. Sul livello dei 60$ si trova un’altra resistenza psicologica, sui si auspica un blocco dei prezzi, anche perché andando a ritroso si ritrovano i picchi avuti qualche anno fa dove si superavano i 100$ a barile.

Che succede sui mercati con questo aumento del prezzo del petrolio?

Altro riflesso spontaneo avuto sui mercati è il calo di EUR/USD e di USD/CAD, perché ricordiamo che quando il prezzo del petrolio aumenta, anche il prezzo del dollaro canadese aumenta, in quanto il Canada è uno dei maggiori produttori di petrolio e ha disposizione un maggior numero di scorte.