Previsioni Bitcoin e Ethereum per fine 2020

Il 2020 è stato ciò che si può definire in gergo una “tempesta perfetta” per le criptovalute. Giacché grandi quantità di stimoli governativi, azioni senza precedenti da parte delle banche centrali di tutto il mondo e la finanza decentralizzata (DeFi), hanno reso le valute digitali la risorsa più performante di quest’anno. Cerchiamo di capire quali sono le previsioni bitcoin 2020 e le previsioni 2020 per Ethereum in questo contesto.

In una situazione complessiva alquanto problematica, per la ormai stranota situazione inerente al Covid-19. Il nuovo Coronavirus che oltre a mietere più di un milione di morti nel Mondo, sta anche scombussolando l’economia mondiale.

Ma come sarà questo fine 2020 per le criptovalute? In particolare per le due teste di serie, Bitcoin ed Ethereum?

Una domanda che si pongono molti trader e ai quali diversi analisti stanno cercando di dare una risposta. Nella consapevolezza, ormai consolidata, che con le criptovalute niente può essere dato per certo e scontato.

La soluzione migliore per operare sulle criptovalute rimane quella dei CFD. Ricordiamo che le migliori piattaforme di trading consentono il trading con i CFD sul prezzo delle criptovalute. Ad esempio eToro (trovi qui il sito ufficiale) permette di negoziare sulle migliori critptovalute in circolazione, non solo su Bitcoin. Per saperne di più su questa piattaforma ti consiglio di visitare il sito ufficiale.

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Previsioni criptovalute fine 2020

Il portale di analisi finanziaria Finder ha condotto un interessante panel, intervistando 30 personalità di spicco del mondo delle criptovalute. Come l’analisti in tema cryptocurrency di eToro David Derhy; il CEO of Alpha5, Vishal Shah; il currency strategist di LMAX Group, Joel Kruger.

O, come il professore associato di cryptofinance and digital investment presso il Nottingham Trent University, Jeremy Cheah. Giusto per citare qualche nome.

Orbene, secondo il 44% del panel di Finder, l’ascesa del mondo DeFi finirà tra meno di sei mesi. Il 7% del panel di Finder afferma che gli enormi rendimenti della DeFi crolleranno da un giorno all’altro. E per il 37% entro sei mesi.

Uno su tre tra gli intervistati, invece, ritiene che ETH continuerà a dominare l’attività delle applicazioni DeFi.

Si prevede che ETH avrà infatti un valore di 513 USD entro il 31 dicembre. Bitcoin, invece, sarà valutato a $ 14.283 entro il 31 dicembre.

Tuttavia, per 6 intervistati su 10 da Finder, le applicazioni DeFi continueranno a crescere costantemente in valore bloccato e conteggio degli utenti i prossimi 12 mesi.

Dei restanti partecipanti al panel solo il 13% è ribassista sulla crescita delle applicazioni DeFi e il 23%, incluso lo stratega valutario del gruppo LMAX, Joel Kruger, non è sicuro.

Oltre un terzo (37%) del panel, compreso il CEO di Alpha5, Vishal Shah, ha affermato che è impossibile prevedere per quanto tempo dureranno gli enormi rendimenti della Finanza Decentralizzata.

Ai due estremi del campione, si colloca da un lato il 13% dei partecipanti al panel che pensa che gli enormi rendimenti delle criptovalute dureranno per più di sei mesi. E dall’altro il restante 7% afferma che crolleranno da un giorno all’altro.

Tuttavia, la maggior parte di coloro che hanno indicato un periodo di tempo specifico, afferma che i grandi rendimenti dureranno meno di sei mesi (37% del panel). Il socio finanziario di Wave, Andrew Ballinger, ha avvertito che i rendimenti del 100% annuo si basano su un breve periodo di tempo.

Il chief di TradeStation Crypto, James Putra, ha affermato che una stretta di liquidità porrebbe fine a rendimenti elevati.

Quest’ultimo fa parte dei quasi tre quarti del panel (73%) che ritiene come accezioni riferite alle criptovalute quali “truffe, clamore eccessivo e manipolazione del mercato” siano il principale ostacolo alla crescita delle stesse.

Altri ostacoli includono attriti generali sulle criptovalute (50%), una mancanza di consapevolezza pubblica (43%) e una mancanza di valore reale e applicazione nel mondo reale (27%).

Ethereum previsioni fine 2020

Quale sarà il prezzo di Ethereum a fine 2020? Quasi un terzo dei partecipanti (29%), tra cui l’analista di ricerca Arcane, Vetle Lunde, ha affermato che Ethereum continuerà a dominare il panorama DeFi nei prossimi 12 mesi,

Lunde ha osservato che Ethereum ha il vantaggio del first mover nonostante le elevate commissioni di transazione e l’incertezza connessa alla transizione all’ETH 2.0.

Il panel di Finder prevede che ETH sarà valutato in media a $ 513 entro la fine dell’anno, in quanto continua a beneficiare del boom e dell’apprezzamento della DeFi dopo il lancio di ETH 2.0.

Tuttavia ETH potrebbe perdere quote di mercato nel prossimo anno, con il 43% dei partecipanti al panel che prevede che ci saranno pochi (meno di cinque) e il 21% molti (più di cinque) ecosistemi DeFi popolari e ampiamente utilizzati.

Tuttavia, quasi la metà del panel (48%) pensa che ora sia il momento di acquistare Ethereum, il 42% di trattenerlo e solo il 10% vende.

Il cofondatore del Finder, Fred Schebesta, afferma che per ora è meglio resistere, dato che è impossibile prevedere per quanto tempo durerà la forte prestazione.

Vediamo intanto qual è la quotazione attuale:

Previsioni Bitcoin fine 2020

Quale sarà il prezzo di Bitcoin per fine 2020? Secondo la media del panel, Bitcoin raggiungerà i 14.283 dollari USA entro la fine dell’anno. Tuttavia, le previsioni andavano da $ 7.000 a $ 60.000 e solo poco più della metà del panel (54%) afferma che ora è un buon momento per acquistare Bitcoin, rispetto al 39% che suggerisce di detenere e il 7% di vendita.

Ecco intanto la quotazione attuale aggiornata di Bitcoin:

Il tecnologo e futurista di Thomson Reuters, Joseph Raczynski, ritiene che “hodling” è stata la regola, ma che le cose sono cambiate.

La Cina sta per lanciare la sua criptovaluta

Mentre questo 2020 volge stancamente al termine e attendendo che le previsioni suddette si realizzino o meno, la Cina ha avviato una delle più grandi prove per lanciare finalmente la tanto annunciata valuta digitale. Cercando, parallelamente, di creare una economia senza contanti.

In questi giorni, il governo cinese ha organizzato una vera e propria lotteria con l’intento di elargire tra la popolazione 10 milioni di yuan (circa 1,5 milioni di dollari) in valuta digitale.

La risposta è stata interessante, dato che circa 2 milioni di persone hanno fatto domanda per poterla ricevere. Ma alla fine, solo 50mila tra loro hanno effettivamente “vinto” la posta in palio.

Cosa hanno vinto, per l’esattezza? La possibilità di scaricare un’app per poter ricevere lo yuan digitale. E poterlo spendere presso oltre 3mila commercianti in un distretto di Shenzhen.

Città scelta non a caso, dato che presso quest’ultimo risiede un enorme hub tecnologico. Del quale fanno parte pure colossi come Huawei e Tencent.

Tra i commercianti che hanno aderito all’iniziativa ci troviamo colossi come Walmart e l’app di messaggistica WeChat.

Ricordiamo però che questo yuan digitale non è una criptovaluta come il bitcoin. Ma emesso e controllato dalla Banca popolare cinese, la banca centrale del paese. Ancora, non ha l’obiettivo di avvicendare i wallet digitali come Alipay o WeChat Pay. Ma funzionerà insieme a loro e ad altre banche.

Lo Yuan digitale è in progetto dal 2017 e per ora ci sono stati alcuni test in giro per il Paese. Ma quest’ultimo è decisamente il più importante.

La Cina comunque non è la sola. Si parla, per esempio di qualcosa del genere anche in Russia. Inoltre, la Bank for International Settlements e sette banche centrali hanno pubblicato un quadro per le valute digitali della banca centrale. Meglio noto con l’acronimo CBDC.

Probabilmente, le banche centrali tradizionali stanno capendo di doversi occupare seriamente di criptovalute, facendone parte pienamente. Altrimenti, rischiano di farsi travolgere.

Anche perché la criptovaluta di Facebook, Libra, è stata solo rinviata causa Covid-19. Ma si preannuncia un successo travolgente, considerando il fatto che il Re dei Social con sede a Manlio Park, vanta oltre 2 miliardi di utenti iscritti. Quindi, 2 miliardi di clienti e altrettanti sportelli virtuali rispettivi. Attenzione a non confondersi con la truffa Libra Profit System.

Sommando a questi dati già imponenti, il fatto che nell’orbita Facebook vi rientrino pure due altre app di grande successo: WhatsApp e Instagram.

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