Prestiti per pensionati INPS e INPDAP

Spesso anche i pensionati hanno bisogno di un po’ di liquidità in più rispetto alla normale pensione. I motivi per cui questi ultimi vanno a chiedere un prestito sono i più disparati. C’è chi vuole aiutare i figli, magari in difficoltà, chi vuole ristrutturare la casa, comprare dei regali ai nipoti e così via: per tutte queste persone, ci sono dei prodotti finanziari ad hoc che differiscono da quelli che si concedono agli impiegati o ai liberi professionisti. Per i pensionati INPS e INPDAP, infatti, sono stati creati dei finanziamenti particolari che vengono incontro alle loro esigenze. Iniziamo con il dire che, ultimamente, la legislazione in materia di finanziamenti per pensionati è cambiata.

Sino allo scorso anno, infatti, i prestiti per dipendenti e pensionati statali erano gestiti dall’INPDAP, ma ora le cose sono radicalmente cambiate, dato che, insieme alla Riforma Monti, e in particolare in seguito al decreto Salva Italia n. 201 del 6 dicembre 2011, le competenze sono passate nelle mani dell’INPS. Se si vogliono sapere le peculiarità di questo tipo di prestito che viene concesso ai pensionati, iniziamo con il fare presente che quest’ultimo avrà necessariamente una rata costante per tutta la durata dello stesso. In questo caso, la somma che solitamente viene addebitata in busta paga, viene presa dalla pensione.

Il pensionato INPS o INPDAP può richiedere un prestito a lui destinato sino a un’età massima di 90 anni. Per poterlo richiedere ci sono dei requisiti minimi: il pensionato, infatti, dovrà percepire una pensione di almeno 600 euro netti al mese. C’è da dire che, avendo una solida garanzia quale la pensione INPS o INPAD, il prestito in questione viene concesso anche a chi non ha una storia creditizia del tutto priva di intoppi. Per questo motivo, anche chi ha subito protesti o è stato in ritardo nei pagamenti può usufruire dei prestiti in questione.

Il rimborso del prestito può variare, sebbene le rate siano necessariamente a tasso fisso e, quindi, costanti. Le rate possono essere minimo 24 e massimo 120. Naturalmente, c’è la possibilità di estinguere il prestito in qualsiasi momento in maniera anticipata. Quanto fin qui detto può essere un validissimo aiuto per i pensionati che necessitano di qualche piccola o grande somma per realizzare un sogno o, semplicemente, per incrementare la pensione.