Prestiti finalizzati: cosa sono e come funzionano

Cosa sono i prestiti finalizzati? Come funzionano i prestiti finalizzati? I prestiti finalizzati convengono? In questo articolo rispondiamo a tutte queste domande, al fine di darvi un quadro esaustivo utile.

Prestiti finalizzati cosa sono

Cosa sono i prestiti finalizzati? Il prestito finalizzato è una particolare soluzione di finanziamento che si sottoscrive al momento dell’acquisto di un bene o servizio. Viene utilizzato soprattutto per affrontare spese di grossa entità e non si possiedono le somme necessarie per poterlo fare. Oppure, le si hanno pure ma si preferisce non prelevarle dal proprio conto corrente o conto deposito in quanto possono servire per tempi difficili.

Esempi di prestiti finalizzati possono essere le vacanze estive o l’acquisto di una casa o di una auto. Ecco perché finalizzati: perché mirati ad acquistare un determinato bene o servizio prestabilito al momento della stipula del finanziamento.

Le parti coinvolte nel prestito finalizzato sono 3:

  • il prestatario cliente, colui che acquista il bene o il servizio
  • l’esercizio commerciale o rivenditore
  • la società finanziaria che elargisce il prestito

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Prestiti finalizzati caratteristiche

Quali sono le caratteristiche dei prestiti finalizzati? Li possiamo riassumere così:

  • Finanziamenti accesi presso rivenditori di beni e servizi allo scopo di dilazionare il prezzo di acquisto. Esiste un vincolo di esclusiva quindi all’utilizzo della somma di denaro erogata
  • Il negoziante, definito “convenzionato” o “dealer”, in virtù di un accordo in esclusiva con una finanziaria, propone alla propria clientela un finanziamento rateale ricevendo una commissione o provvigione per l’attività di procacciamento della clientela
  • L’importo del prestito viene erogato non al cliente ma al negoziante
  • Il contratto di prestito indica il bene acquistato a rate. E’ necessario allegare documentazione aggiuntiva comprovante i motivi per cui si ha bisogno di quelle determinate somme (ad esempio il contratto di acquisto dell’automobile)
  • Occorre distinguere con nettezza un contratto di finanziamento e di acquisto del bene

Prestiti finalizzati come funzionano

Come funzionano i prestiti finalizzati? Questo tipo di prestito viene sottoscritto seduta stante al momento dell’acquisto di un bene o di un servizio. I prestiti finalizzati sono resi possibili grazie a particolari convenzioni sottoscritte con alcune società finanziare o istituti di credito.

Spesso gli esercenti stipulano convenzioni con finanziarie diverse, al fine di dare priorità a quelle che garantiscono commissioni più sostanziose o che sono più disposte a concedere credito.

Le regole del credito al consumo tendono a disciplinare questo tipo di finanziamento. Infatti, i rivenditori di beni e servizi, avvalendosi di diverse convenzioni con società finanziarie, possono proporre finanziamenti rateali fungendo da tramite, per i loro clienti, della società finanziaria e ricevendone eventuali benefici. Si pensi a commissioni o ad una percentuale sul prestito.

Cosa sono i dealer? Si tratta di rivenditori organizzati, i quali, grazie a vere e proprie convenzioni che stipulano con una o più società finanziarie, possono intervenire nelle operazioni. Il rivenditore in genere si limita solo ad istruire la pratica: le valutazioni vengono invece lasciate alla società finanziaria che vanta più credito e tutta la professionalità necessaria al fine di decidere in tal senso.

Prestiti finalizzati documenti necessari

Quali sono i documenti necessari per stipulare i prestiti finalizzati?

Come detto tale tipologia finanziaria è regolata dalla disciplina del credito al consumo, pertanto al richiedente verranno richiesti, di norma, i seguenti documenti:

  • documento d’identità, come carta d’identità o patente
  • codice fiscale
  • ultima busta paga o dichiarazione dei redditi se si è liberi professionisti

Il contratto di acquisto riguarda il cliente e il venditore, e il contratto di finanziamento riguarda, di fatto, il cliente e la società finanziaria. Se si vanno ad interrompere i pagamenti, ciò andrà a danno della credibilità del cliente, lasciando una macchia che potrà compromettere per il futuro la possibilità di ottenere credito. E ciò in generale, anche con altre società o banche.

Prestiti finalizzati tassi

Quali sono i tassi previsti per i prestiti finalizzati? Sono gli stessi delle altre tipologie di finanziamento: il TAN (Tasso annuo nominale) – il tasso di interesse applicato al capitale finanziato – e il TAEG (Tasso annuo effettivo globale), un tasso virtuale che include tutti i costi del finanziamento. Il TAEG fornisce una idea più precisa della spesa complessiva che si va ad affrontare.

Prestiti finalizzati massimo richiedibile

Qual è l’ammontare massimo che si può richiedere tramite i prestiti finalizzati? L’importo massimo richiedibile è di 30mila euro, in base alle normative del credito al consumo. Le garanzie sono legate alla stabilità lavorativa di chi richiede il prestito finalizzato. E in caso di contratto di lavoro a tempo determinato, importo elevato del prestito o altro, vengono richieste firme di fideiussori a garanzia della capacità di rimborso del finanziamento stesso.

Prestiti finalizzati chi può richiederli

Chi può richiedere un prestito finalizzato? Come stabiliscono le normative sul credito al consumo, viene concesso ai consumatori e non a privati o società che intendano finanziare un’attività. Quindi, in virtù di ciò, sono concessi a semplici cittadini che vogliono acquistare un’auto, una moto, una barca, vogliono fare un viaggio, ecc. E non a chi vuole avviare un negozio, una fabbrica o una società di servizi.

Prestiti finalizzati come si rimborsano

Come si rimborsano i prestiti finalizzati? Il rimborso delle rate avviene solitamente mediante addebito su conto bancario, e in alcuni casi può essere previsto anche un periodo di pre-ammortamento. Cosa significa ciò? Che nella prima parte del finanziamento è possibile pagare delle rate più leggere, in quanto prevedono il pagamento esclusivo della sola quota di interessi.

Esistono però anche altri tipi di prestiti che consentono di comprare il bene ma di pagarlo successivamente. Anche dopo alcuni mesi o perfino un anno.

Prestiti finalizzati, cos’è il contratto di credito

Il contratto di un prestito finalizzato deve contenere:

  • tasso d’interesse applicato
  • importo erogato e condizioni del finanziamento
  • numero, importo e scadenza delle rate mensili
  • Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG)
  • eventuali polizze stipulate sul prestito

Oltre al contratto di prestito, occorrerà ricevere anche il contratto d’acquisto del bene in oggetto. Si tratta di un documento che regola il rapporto che intercorre tra il venditore ed il consumatore, che si conclude quando la banca eroga la somma al negoziante, a copertura del bene o servizio acquistato.

Questo documento risulterà utile qualora il bene dovesse presentare difetti o malfunzionamenti. Nel caso ciò avvenga, sarà sufficiente presentarsi dal commerciante ed esibire il contratto di acquisto al fine di chiedere la sostituzione della merce.

Prestiti finalizzati vantaggi

Quali sono i vantaggi dei prestiti finalizzati? Il primo senza dubbio è la rapidità con cui sono erogati. Ciò in quanto per ottenerli. l’iter è più veloce e snello rispetto ad altre tipologie di finanziamenti. Al punto che in taluni casi non occorre neppure recarsi presso la sede dell’istituto di credito.

Mediante le convenzioni tra banche ed esercenti, il prestito viene erogato direttamente nel punto vendita, e solitamente basta fornire solo i propri dati anagrafici.

Tramite questa informazione, la banca può verificare, consultando i database delle Centrali Rischi, che il richiedente non risulta essere un cattivo pagatore. Potrebbero essere necessarie ulteriori garanzie. Si pensi alla busta paga, solo nel caso in cui la cifra oggetto del prestito fosse particolarmente elevata. Tuttavia, l’erogazione del denaro dovrà sempre avvenire entro i tempi di acquisto del bene e del servizio.

Prestiti finalizzati e non finalizzati differenze

Quali sono le differenze tra i prestiti finalizzati e non finalizzati? Entrambi fanno parte dei prestiti personali. Tuttavia, i secondi si differenziano dai primi, in quanto l’uso della somma erogata viene sancito dalla discrezione del consumatore. Pertanto, quest’ultimo non deve fornire particolari motivazioni per ottenere il finanziamento. Inoltre, il denaro viene concesso direttamente al cliente, mediante un assegno o l’accredito sul suo conto corrente.

Può anche succedere che un ente erogatore del prestito chieda al cliente qual è il fine del finanziamento chiesto. Ma in questi casi in genere lo scopo è quello di usare questa informazione a solo scopo statistico o per valutare meglio la richiesta del prestito. Tuttavia, il prestito viene concesso ugualmente a prescindere dalla motivazione che lo spinga.

Prestiti non finalizzati tipi

Quali sono i tipi di prestiti non finalizzati? Possono rientrare il settore del credito personale e si caratterizzano da agevolazioni di vario genere che si adattano alle più disparate categorie di lavoratori e persone. Il prestito con delega di pagamento è un finanziamento personale garantito in cui il beneficiario delega il rimborso del debito all’azienda stessa presso cui lavora.

Anche la cessione del quinto rientra in questa categoria ed è caratterizzata dal fatto che il datore di lavoro si impegna a cedere un massimo del quinto dello stipendio del prestatario come rata periodica di rimborso.

Il credito finalizzato risulta più veloce nell’essere concesso, mentre quello non finalizzato, proprio per la maggiore libertà nell’uso del capitale, è sottoposto a controlli più stringenti per il prestatario. Così da tutelarsi contro l’insolvenza del richiedente.

È giusto dunque prestare molta attenzione nel scegliere l’uno o l’altro, analizzando tutti i fattori in campo. Occhio dunque alle condizioni contrattuali e al tasso d’interesse proposti. Inoltre, occorre anche tener presente la propria situazione personale. Occorre chiedersi: sarò in grado di far fronte al debito che vado ad attivare? Ho le garanzie giuste per poterlo restituire?

Il fatto che si tratti di una forma di prestito più semplice ed immediata di altre, non vuol dire che non possa comunque comportarci problemi.

Prestiti finalizzati, occhio ai contratti di esclusiva

Cosa sono i contratti di esclusiva? Si tratta di contratti che escludono di fatto altre finanziarie. Le quali potrebbero proporre interessi più convenienti al cliente

I contratti di esclusiva sono proposti in cambio di provvigioni particolarmente vantaggiose per gli esercizi commerciali o per le attività commerciali del caso. Si potrebbe venire a creare un potenziale conflitto d’interessi, con danni al consumatore. Il quale deve dunque informarsi bene delle condizioni e dei tassi d’interesse applicati dalla società finanziaria. Confrontandoli con i tassi medi che riguardano l’andamento del mercato economico a livello internazionale.

Nel caso in cui il cliente dovesse ravvisare eventuali aumenti di prezzo e relativi finanziamenti e interessi onerosi, può farne presente a chi gli propone il finanziamento. L’agente potrebbe dunque proporgli condizioni migliori per non perdere il cliente. E soprattutto, il contratto di esclusiva, al fine di far valere i suoi interessi elevati su clienti meno attenti e meno informati.

Prestiti finalizzati senza busta paga cosa sono e come funzionano

Conseguire un prestito finalizzato senza avere una busta paga può essere possibile in diversi casi. Come quando è possibile dimostrare di avere un reddito tramite altre strade (il modello unico dell’anno precedente, per esempio, un estratto conto, ecc.; o quando si hanno entrate diverse dallo stipendio mensile.

Per ottenere prestiti finalizzati senza busta paga si può anche ricorrere ad un garante che offra la propria solidità finanziaria appunto come garanzia del prestito.

Prestiti finalizzati online

Come è possibile ottenere prestiti finalizzati online? Innanzitutto, occorre evitare di affidarsi a società semi sconosciute che sovente tendono a celare tassi di interesse molto alti e condizioni contrattuali non del tutto chiare.

Ecco alcune delle società finanziarie più rinomate:

  • Compass S.p.A.
  • Findomestic Banca S.p.A.
  • Agos Ducato S.p.A.
  • Unicredit Family Financing
  • Intesa Sanpaolo Personal Finance
  • Santander Consumer Bank
  • Fiditalia S.p.A.

Prestito finalizzato esempio

Ecco un esempio di prestito finalizzato. Il più comune: richiesto per l’acquisto di un auto. Non ha importanza se nuova o usata.

Il tasso d’interesse è in genere fisso e il rimborso del finanziamento avviene con rate costanti. Può essere concesso un periodo di pre-ammortamento ed un intervallo di tempo in cui non sono previsti rimborsi. Si tratta di un’offerta specifica delle finanziarie che propongono agevolazioni e incentivi al fine di trovare nuovi clienti.

I prestiti auto sono proposti direttamente dai concessionari e rivenditori d’auto che dopo aver stipulato un accordo con uno o più istituti di credito o finanziarie, le sottopongono ai propri clienti. Si offre così a questi ultimi un servizio in più, ma si percepisce anche una provvigione in funzione del servizio reso alla finanziaria, il cui guadagno deriverà dagli interessi percepiti sul finanziamento.

La cosa si svolge così: il concessionario fa compilare i vari documenti richiesti dal contratto per finanziare l’acquisto dell’auto. Poi, successivamente, sarà la finanziaria stessa a prendere le decisioni per quanto riguarda la concessione o meno del finanziamento.

Un finanziamento auto è molto simile a quello dei prestiti non garantiti: è un finanziamento rateale, a tasso d’interesse fisso, riservato ai lavoratori dipendenti, autonomi, professionisti e pensionati che abbiano un reddito dimostrabile. Dura da 1 a 10 anni, e, a seconda della stessa, le rate saranno più o meno consistenti. In genere viene offerto il periodo di pre-ammortamento, vale a dire il tempo iniziale in cui non si pagano rate. Tuttavia, di solito il calcolo degli interessi parte dalla data della stipula del contratto.

I tempi per ottenerlo sono in genere molto ridotti e il finanziamento viene erogato nel giro di una settimana attraverso un accredito direttamente sul conto corrente del cliente. Pure i protestati e i cattivi pagatori possono accedervi, sebbene naturalmente ci sarà bisogno di fornire le garanzie aggiuntive ed eventuali polizze assicurative richieste da caso a caso dalla finanziaria o concessionario in questione.

In base al fatto che si tratti dell’acquisto di un’auto nuova o usata, rivenditori e finanziarie applicano condizioni contrattuali diverse. Di solito, dato che i casi di insolvenza statisticamente riguardano soprattutto l’acquisto di auto usate, allora i concessionari sono soliti tutelarsi ponendo condizioni più stringenti.

Prestiti finalizzati per quali casi

Per quali casi si possono chiedere i prestiti finalizzati? Le motivazioni possono essere varie, ecco le più comuni:

  • acquisto di un’automobile, nuova o usata, o moto
  • acquisto di una barca
  • acquisto di arredamento
  • acquisto di mobilio
  • acquisto di elettrodomestici (frigoriferi, forni, ecc.)
  • acquisto di beni elettronici/informatici (computer, smartphone, tablet, ecc.)
  • acquisto di un’abitazione o immobile di qualsiasi genere
  • organizzazione di un matrimonio
  • viaggi o vacanze
  • studio e formazione (scolastica, universitaria, master, dottorati, corsi di formazione specialistica)

Come scegliere il prestito finalizzato giusto

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Come scegliere il prestito finalizzato giusto? Come già detto, occorre valutare tutti i costi in campo e le condizioni contrattuali. Andrebbe sempre valutato il TAEG, il quale, come visto, è l’ammontare dei costi complessivi del prestito calcolato su base percentuale. Poi occorre vedere la tipologia di contratto: ogni voce di costo (accessoria o primaria) dev’essere sempre indicata con chiarezza, così come il totale della somma prestata e le modalità/tempistiche di restituzione. Occhio poi ai tassi d’interesse e al TAN. Infine, un occhio va buttato anche sulle spese accessorie, considerando che potrebbero innalzare di molto l’entità del prestito.

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