Prestiti d’onore: cosa sono e chi sono i destinatari

I prestiti d’onore rientrano nella categoria dei prestiti personali e rappresentano un valido strumento per avere accesso al credito. Prevedendo condizioni sufficientemente convenienti, questi finanziamenti si rivolgono principalmente ad una clientela formata da giovani e da aspiranti lavoratori autonomi che sono alla ricerca di liquidità.

Prestiti d’onore per studenti meritevoli

Prestiti d’onore, come funzionano e quali sono le differenze con gli altri prestiti personali

I prestiti d’onore sono classificati come agevolazioni al credito in quanto offrono la possibilità di ottenere un finanziamento anche a coloro non potrebbero accedere al tradizionale credito bancario, in quanto non possiedono i requisiti richiesti (né reddituali né come garanzie).

La peculiarità dei prestiti d’onore è quella di offrire importanti vantaggi in relazione alle modalità di rimborso, che viene posticipato nel tempo. Cerchiamo di capire meglio la questione. Per quanto riguarda i prestiti personali tradizionali, il versamento delle rate inizia il mese successivo all’erogazione del finanziamento stesso. Al contrario, nel caso dei prestiti d’onore esiste un margine temporale durante il quale il cliente si può esclusivamente dedicare alla propria attività ed ai propri impegni senza alcuna preoccupazione economica; il rimborso del capitale erogato avverrà poi in un secondo tempo. Prendiamo per esempio il caso di uno studente che chiede un finanziamento per continuare i propri studi, magari per poter seguire un corso di specializzazione o un master: ebbene, in questo caso, comincerà a versare le rate alla fine del percorso formativo. La stessa dinamica si applica nel caso dei lavoratori autonomi o delle microimprese: si concorda con l’ente erogatore un lasso di tempo atto a dare fiato ai freschi imprenditori ed a consolidare la loro situazione finanziaria, prima di avviare il piano di rimborso.

Un’altra particolarità dei prestiti d’onore è che offrono tassi di interesse più vantaggiosi rispetto a quelli previsti da altri finanziamenti. Tutto ciò grazie alla convenzione con le facoltà universitarie, nell’ipotesi di clienti studenti, e all’adesione a sovvenzioni pubbliche o a fondi europei, nel caso della nascita di nuove realtà imprenditoriali.

Prestiti d’onore a studenti universitari

Sono tanti gli studenti meritevoli che rischiano di non poter continuare il loro percorso di studi a causa della mancanza di liquidità e del reddito basso. Proprio per andare incontro a questa categoria di persone, molti enti finanziatori hanno strutturato proposte ad hoc, in convenzione con gli atenei. La stragrande maggioranza delle offerte prevede la copertura di tutti i costi connessi allo formazione: dall’acquisto di libri e del materiale didattico alle spese di vitto e alloggio nel caso di studenti fuori sede, dal pagamento di master post universitari o di dottorati di ricerca al trasferimento per un periodo di studi all’estero.

Generalmente i finanziamenti d’onore ammontano a circa 5 – 6 mila euro annui e possono essere richiesti da studenti residenti in Italia, di età compresa tra i 18 ed i 35 anni. Per riuscire ad ottenere il prestito non sono necessarie né la presentazione di una busta paga, né la firma dei genitori in qualità di garanti: sono richiesti esclusivamente requisiti di merito (per esempio, ottenimento del diploma di maturità con voti alti, ottimi voti ricevuti agli esami universitari) e carenza di possibilità economiche. Nel corso dell’erogazione del prestito, il giovane non dovrà pensare al piano di rimborso; quest’ultimo partirà, infatti, alla fine del periodo formativo, una volta che si sarà usato l’intero ammontare erogato dall’ente finanziatore, o persino un anno dopo, quando si cominceranno a vedere i primi frutti dello zelo e della diligenza dimostrati.

In questa sede segnaliamo un paio di proposte presenti attualmente sul mercato. Partiamo con banca UniCredit che ha strutturato il prestito d’onore Ad Honorem, suddiviso in tre fasi. Durante il periodo di fruizione, che può andare da un minimo di uno ad un massimo di tre anni, lo studente ha la possibilità di dedicarsi esclusivamente alla sua formazione e alle sue esigenze. Durante il periodo di grazia (opzionale), lungo al massimo due anni, il giovane può quindi dedicarsi alla ricerca del primo impiego e non deve preoccuparsi ancora del pagamento delle rate. Nella terza fase abbiamo il periodo di rimborso vero e proprio, che può arrivare anche a quindici anni.

Intesa San Paolo propone, invece, PerTe Prestito Con Lode. L’ammontare del finanziamento cambia a seconda dell’Ente Convenzionato, ma lo standard ammonta a 5mila euro annui, per un tempo massimo di cinque anni. Il giovane può ricevere la somma in un’unica soluzione oppure in tranche semestrali. Alla fine del percorso di studi, il cliente può decidere di estinguere immediatamente il debito, tramite il versamento delle rate, oppure far partire il cosiddetto periodo ponte che consente di entrare nel mondo del lavoro e di posticipare l’avvio del piano di rimborso.

Per tutti coloro che sono interessati, si consiglia di chiedere informazioni direttamente presso gli uffici dell’Università in modo tale da verificare quali sono le proposte che fanno al caso loro e quali sono i requisiti richiesti.

Finanziamenti d’onore a giovani imprenditori o liberi professionisti

Coloro che desiderano dare vita ad una nuova attività, anche in qualità di liberi professionisti, possono tentare di accedere ai finanziamenti agevolati dell’Agenzia Nazionale per l’Attrazione d’Investimenti e lo Sviluppo d’Impresa (Invitalia). Parliamo del progetto “Nuove imprese a tasso zero”, gli incentivi rivolti ai giovani tra i 18 e i 35 anni e alle donne che aspirano ad inaugurare una micro o piccola impresa. Questi finanziamenti sono valevoli su tutto il territorio nazionale e coprono progetti fino a 1,5 milioni di euro. Le agevolazioni si concretizzano in un finanziamento agevolato senza interessi (ovvero a tasso zero) della durata massima di 8 anni, che può arrivare a coprire fino al 75% delle spese complessive. I giovani imprenditori devono garantire la rimanente copertura finanziaria e realizzare i loro progetti entro 2 anni dalla firma del contratto di finanziamento. Il budget preliminare ammonta a circa 50 milioni di euro totali. Sono ammesse al finanziamento le iniziative rivolte alla produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, alla fornitura di servizi alle aziende e alle persone, al commercio di beni e servizi, al turismo.

Passiamo ora a prendere in considerazione le categorie degli ingegneri e degli architetti. La Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Ingegneri ed Architetti Liberi Professionisti (Inarcassa) consente, infatti, ai giovani che sono agli inizi del loro percorso professionale, di accedere ad alcuni particolari finanziamenti. Grazie al prestito d’onore di Inarcassa i soci possono riuscire ad ottenere un capitale variabile da un minimo di 5 mila ad un massimo di 15 mila euro. Il finanziamento è rimborsabile in 12, 24 o 36 mensilità e gli interessi sono completamente a carico dell’Ente.

Per tutti coloro che sono interessati, consigliamo di controllare i bandi e le possibilità offerte dalla propria Regione e prendere contatto con le associazioni di categoria. Tutte le novità e le proposte aggiornate saranno così a vostra completa disposizione.