Prestiti in calo a dicembre

Prestiti in calo a dicembre

I prestiti delle banche nel mese di dicembre tornano nuovamente in territorio negativo, dopo il rialzo registrato a novembre 2015. È quanto reso noto dalla Banca d’Italia.
A pesare sui risultati soprattutto i finanziamenti verso le imprese che registrano un dato negativo dello 0,3 per cento nei dodici mesi.
Da segnalare anche la crescita delle sofferenze bancarie a quota 201 miliardi di euro. Andiamo a scoprire in dettaglio i dati comunicati da Bankitalia.

Depositi e prestiti

Nel mese di dicembre 2015 il tasso di crescita annuale dei depositi nel comparto privato è stato pari al 4,0 per cento rispetto al dato del 2,3 per cento rilevato a novembre.
Per quanto concerne la raccolta obbligazionaria, è stato registrato un calo del 15,1 per cento nei dodici mesi rispetto al -15,9 per cento del mese di novembre 2015.

Con riguardo ai prestiti erogati al comparto privato, sono risultati in flessione dello 0,3 per cento nei dodici mesi a fronte di una crescita dello 0,5 per cento del precedente mese di novembre.

I prestiti alle famiglie sono invece aumentati dello 0,8 per cento su base annuale, un dato identico a quello rilevato a novembre 2015. Le erogazioni a società non finanziarie hanno invece registrato una contrazione dello 0,7 per cento su base annuale, a fronte di un dato in crescita dello 0,2 per cento sempre a novembre.

Sofferenze bancarie

Come anticipato il tasso di crescita su base annuale delle sofferenze bancarie è risultato in calo al 9,4 per cento rispetto all’11,0 per cento del precedente mese di novembre.

Da segnalare che i tassi d’interesse sui prestiti e finanziamenti concessi nel mese di dicembre alle famiglie italiane, con riferimento all’acquisto di immobili, sono scesi al 2,80 per cento dal 2,85 di novembre 2015.

Per quanto riguarda invece le nuove erogazioni nel comparto del credito al consumo, i tassi d’interesse sono diminuiti al 7,92 per cento dall’8,29 di novembre dello scorso anno.

I tassi d’interesse riguardanti i nuovi prestiti alle società non finanziarie di ammontare fino ad un milione di euro, sono scesi al 2,72 per cento dal 2,76 per cento di novembre 2015.

Infine uno sguardo ai tassi passivi sul totale dei depositi, pari allo 0,52 per cento.

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