Prestiti cambializzati: cosa sono e come funzionano

Cosa sono i prestiti cambializzati? Come funzionano i prestiti cambializzati? I prestiti cambializzati convengono?

In tempi di crisi, prestiti e finanziamenti tornano molto utili per fare acquisti o attivare servizi di cui necessitiamo o anche per diletto.

Attualmente, assistiamo ad un duplice fenomeno in direzione opposta: da un lato è aumentata la gamma di opzioni per ottenere un prestito; dall’altro, non è facile ottenerlo in quanto, alla luce della precarietà economica ormai vissuta da molti, le società e gli istituti di credito chiedono comunque delle garanzie.

A causa della crisi e dell’instabilità della situazione finanziaria che ormai vige da anni, sono tornati un auge i prestiti cambializzati. I quali non richiedono il bisogno di esibire l’ultima busta paga per la loro sottoscrizione.

Vediamo dunque di seguito cosa sono i prestiti cambializzati e come funzionano.

Prestiti cambializzati cosa sono

Cosa sono i prestiti cambializzati? Si tratta di finanziamenti che si avvalgono delle cambiali, le quali sostituiscono le tradizionali rate di rimborso e in genere si concordano con la banca che eroga il prestito.

Chi può richiedere i prestiti cambializzati

Per la loro comodità e semplicità, i prestiti cambializzati possono essere richiesti da una sparuta cerchia di soggetti. Da quelli che offrono maggiori garanzie come i pensionati o i dipendenti pubblici, a quelli più a rischio come i dipendenti precari, a quelli più svantaggiati come casalinghe o disoccupati.

Prestiti cambializzati come funzionano

Come funzionano i prestiti cambializzati? In genere sono erogati in tempi più rapidi rispetto ad altre forme di prestito e rimborsati tramite cambiali mensili, da pagare alla scadenza. Le cambiali, sulle quali va imposto un bollo, sono emesse in forma di ‘tratte’ o di ‘pagherò’ e devono essere firmate, compilate in ogni loro parte, con anche l’indicazione della banca d’appoggio. Il tasso applicato è fisso e le rate sono costanti.

Attenzione però: l’ammontare delle quote non deve superare il 30% del reddito netto mensile percepito dal beneficiario e, nel caso di altri finanziamenti in corso, l’onere finanziario non può comunque superarne la metà. Ciò al fine di non mettere in difficoltà il debitore e portarlo a possibile inadempienza.

Prestiti cambializzati tipi

Col tempo, sono emersi vari tipi di prestiti cambializzati. Vediamoli di seguito:

Finanziamenti cambializzati veloci

Questa tipologia viene erogata in maniera rapida a coloro che, richiedendola, dimostrano di poter fornire le garanzie richieste. Quindi sono ideali per chi, per una situazione di emergenza o per una spesa imprevista, ha bisogno di liquidità immediata e, quindi, non può aspettare le lungaggini e le tempistiche che in genere caratterizzano gli altri finanziamenti. Non sono quindi finalizzati ad un progetto futuro, come può essere l’acquisto di una auto. Sono ottenibili nel giro di 24 o al massimo di 48 ore. Passate le quali, la somma desiderata appare già sul conto corrente del richiedente.

I prestiti cambializzati online

Questa tipologia di prestiti cambializzati è ideale invece per coloro non possono contare su garanzie patrimoniali, ad esempio perché non sono in possesso né di una busta paga né di una pensione. Possono scegliere questa formula anche i soggetti il cui nominativo è stato inserito nell’archivio Crif dei cattivi pagatori, non hanno la possibilità di accedere ad altri tipi di finanziamenti. Stesso dicasi per quanti in passato sono stati protagonisti di un protesto.

Ogni situazione sarà valutata singolarmente, e nella maggioranza dei casi è richiesta la firma di un garante. Occorre però anche sottolineare pure il fatto che in circolazione sono davvero poche le società finanziarie che erogano i prestiti cambializzati online.

I finanziamenti cambializzati per lavoratori autonomi

Come dice il nome stesso, questa tipologia di prestiti cambializzati sono destinati ai lavoratori autonomi che non ricevono una busta paga fissa. Anche in questo caso, possono beneficiarne anche i cattivi pagatori o i soggetti protestati. Del resto, come già detto, sono le cambiali stesse a rappresentare un titolo reale esigibile, pertanto non occorre alcuna garanzia di reddito. Nel caso in cui si voglia richiedere cifre più consistenti, diventa indispensabile l’affiancamento di un garante.

Questo tipo di prestito cambializzato si lascia apprezzare per la sua semplicità: le cambiali non sono altro che i mezzi di credito attraverso le quali i prestiti vengono concessi sotto forma di crediti futuri. In fondo, tramite essi banche ed istituti di credito hanno la certezza di ottenere il credito concesso, poiché in caso di mancato pagamento potranno pignorare i beni del richiedente.

I prestiti fiduciari cambializzati

Questo tipo di prestito cambializzato consente di ottenere l’accesso al credito a coloro che non possiedono le caratteristiche di solvibilità che si richiedono di solito a questo scopo. Quindi che si sia lavoratori dipendenti, autonomi o pensionati, la musica non cambia. Vedremo cosa occorre presentare come garanzia più avanti. Altro vantaggio presentato dai prestiti fiduciari cambializzati è il fatto che sono erogati in tempi molto rapidi, massimo 3 giorni, proprio perché non c’è bisogno di verificare se i richiedenti hanno alle spalle una situazione di solvibilità positiva o negativa.

Il periodo di rateizzazione può essere stabilito di comune accordo tra il richiedente e l’erogante il credito. Mediamente si ferma sui 5 anni, ma c’è chi arriva fino a 10. Il mercato offre tante chance, ma ovviamente occorre pure stare attenti a chi ci si rivolge. Meglio scegliere società presenti sul mercato da anni.

Prestiti cambializzati, quali garanzie occorrono

Purtroppo, anche per questa tipologia di prestiti, le banche chiedono delle garanzie prima di acconsentire all’erogazione di un prestito. Ecco quali sono le garanzie per accedere ai prestiti cambializzati in base alla categoria dei soggetti richiedenti:

  • Lavoratori autonomi: i lavoratori autonomi per ottenere prestiti cambializzati dovranno fornire come garanzia una copia dell’ultima dichiarazione dei redditi presentata. Per ottenere il finanziamento, poi, sono obbligati a sottoscrivere un’assicurazione con l’ente erogante.
  • Lavoratori dipendenti: i lavoratori dipendenti per ottenere prestiti cambializzati dovranno fornire come garanzia, invece, l’ultima busta paga percepita e il TFR.
  • Disoccupati e casalinghe: i disoccupati e le casalinghe per ottenere prestiti cambializzati dovranno fornire come garanzia la presenza di un garante su cui la società erogatrice possa rivalersi in caso di inadempienza del debitore

Prestiti cambializzati quanto si può richiedere

Quanto è possibile richiedere con i prestiti cambializzati? Possono andare da un minimo di 1500 euro ad un massimo di 50mila euro. Però dipende, talvolta il minimo è 2500 euro e il massimo è 60mila euro.

Prestiti cambializzati durata

Quanto durano i prestiti cambializzati? Il dilazionamento dei pagamenti va da un minimo di 36 mesi ad un massimo di 10 anni.

Prestiti cambializzati quali documenti presentare

Cosa occorre presentare per ottenere prestiti cambializzati? Alla domanda di finanziamento vanno allegati, oltre ovviamente alla copia del documento d’identità e del codice fiscale, anche una copia del Tfr e l’ultima busta paga (se si è lavoratori dipendenti). In caso di disoccupati o di quanti non abbiano garanzie sufficienti, serve la presenza del garante che dovrà firmare un documento con cui si impegna a pagare le cambiali in caso di inadempienza del debitore. Alcune società finanziarie richiedono pure una polizza assicurativa sulla vita. Di recente è stato inoltre introdotto l’obbligo di presentare anche il modello CU (ex CUD), per i lavoratori dipendenti, e il modello Unico per i lavoratori autonomi.

Prestiti cambializzati costi

Quali sono i costi dei prestiti cambializzati? Il tasso di interesse è fisso per tutta la durata del prestito e corrisponde al 16%, poi bisogna considerare i costi necessari per la pratica di istruttoria, quelli per l’acquisto delle cambiali e quelli per la registrazione dei contratti. E’ prevista una tassa di bollo del 12 per mille della cifra in gioco, che serve per far subentrare lo Stato nella cosa.

Prestiti cambializzati età

Quanti anni occorre avere per ottenere prestiti cambializzati? Bisogna essere manco a dirlo minimo 18enni, quindi maggiorenni, e non avere più di 70 anni.

Prestiti cambializzati entro quanto tempo

Entro quanti giorni si ottengono i prestiti cambializzati? Una volta presentata la richiesta, la banca o la finanziaria si concede massimo otto giorni per dare una risposta positiva o negativa che sia.

Prestiti cambializzati dove pagarli

Dove pagare cambiali? Le cambiali vanno pagate ovviamente alla banca o alla società finanziaria che ha acceso il credito. Tuttavia, il pagamento potrà essere effettuato anche in una banca diversa da quella che ha erogato il credito e pure se non si è in possesso di alcun conto corrente. In tal caso la banca invierà un assegno circolare direttamente al domicilio del debitore.

Prestiti cambializzati vantaggi

Quali sono i vantaggi di richiedere prestiti cambializzati? E’ una valida alternativa per quanti si trovano in difficoltà economiche e non sono in grdo di presentare garanzie ad un istituto di credito per ottenere un finanziamento di tipo tradizionale. Infatti, i prestiti cambializzati sono come abbiamo visto, una scelta ideale per giovani precari o disoccupati. Certo, i soggetti privi di reddito o con una situazione precaria alle spalle, dovranno pure procurarsi un garante. Solitamente un familiare o un amico stretto. Meglio non affidarsi ad estranei, che potrebbero rivelarsi poi degli strozzini e minacciarvi, peggiorando così la vostra già difficile situazione.

Un altro vantaggio dei prestiti cambializzati è che sono ottenibili anche qualora si sia stati segnalate alle banche dati come cattivo pagatore o se si è un soggetto protestato. La cambiale è infatti garanzia sufficiente per la banca. Il sottoscrittore del contratto potrà altresì quando meglio crede estinguere anticipatamente il proprio debito senza pagare penali. Come invece accade per altri tipi di contratti dove questa possibilità non è prevista o è prevista pure una penale per l’estinzione anticipata.

Cosa significa cambiale è un titolo esecutivo

Cosa significa che la cambiale è un titolo esecutivo? Significa che in caso di mancato pagamento di una singola rata, e quindi di una singola cambiale, la banca o la società finanziaria è autorizzata a dare il via all’azione di protesto per riscuotere il credito senza bisogno di passare prima dal Tribunale. E dover aspettare una condanna o un decreto ingiuntivo. La banca è autorizzata così a pignorare i beni del debitore per un importo pari a quello della rata non saldata alla scadenza. La banca, anche se questa categoria di finanziatori raramente concede prestiti cambializzati, concederà solo 10 giorni di tempo per regolarizzare la posizione creditizia, dopodiché procederà al pignoramento.

Tuttavia, la cambiale perde il suo valore di titolo esecutivo qualora ci siano difetti sul bollo cambiario. Il quale per legge deve avere della apposite caratteristiche.

Ecco gli elementi contenuti in una cambiale:

  • Luogo e data di emissione
  • Importo (Euro in cifre e in lettere)
  • Data di scadenza
  • Diciturà “pagherò” per identificare la promessa di pagamento (diversamente da quanto espresso dalla tratta, dove invece si usa la dicitura “pagate”)
  • Domiciliazione (ovvero, il luogo dove andrà pagata la cambiale, generalmente coincidente con lo sportello di una banca)
  • Dati del debitore
  • Firma del debitore

Prestiti cambializzati svantaggi

Quali sono gli svantaggi dei prestiti cambializzati? Per quanto possano apparire semplici e convenienti, anche i prestiti cambializzati presentano degli svantaggi. In primis, se non si è certi di avere la possibilità di ripagare il debito, meglio evitare questo prestito. I furbetti non sono mai tollerati, neanche in questo caso. Se non si paga anche una sola rata si rischia infatti di venire protestati con tutte le conseguenze che vedremo nel paragrafo che segue. Ecco quindi che, se non avete reddito, non inoltratevi in questa avventura finanziaria credendo che vi lascino stare tranquilli se non pagate. Non è una questua ma dietro i prestiti cambializzati ci sono pur sempre delle società finanziarie che lavorano di questo.

Un altro svantaggio è che i prestiti cambializzati presentano costi un po’ più elevati rispetto a un prestito ‘normale’, dati i tatti di interesse e le spese accessorie maggiori.

Prestiti cambializzati, cosa succede se non pago

Cosa succede se non pago una cambiale? Qualora non pago una o più cambiali, la società finanziaria che ha erogato il prestito può avviare subito una procedura per il pignoramento dei beni del debitore che, in questo modo, viene però protestato. In caso di assenza di reddito e quindi presenza di un garante, sarà lui a subentrare per adempiere al debito al posto del debitore inadempiente. Comunque, le cambiali possono anche essere rinnovate per non arrivare a conclusioni spiacevoli. Cioè prima della scadenza è possibile posticipare la data di pagamento previo accordo tra le parti. Ovviamente, tutto ha un prezzo: più viene posticipato il pagamento, più saranno gli interessi da versare.

Occorre però anche dire che, sebbene anche chi è già protestato può beneficiare dei prestiti cambializzati, è anche vero che basta una rata non pagata per diventare protestati. Una “macchia” che rischia di generare diffidenza nei vostri confronti da parte di altri istituti di credito per ottenere il prestito fino a quando la situazione non sarà risolta.

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Dove ottenere prestiti cambializzati

Dove ottenere prestiti cambializzati? Abbiamo già detto del fatto che oggi il mercato è molto vasto. E purtroppo, come accade in un mare pieno di pesci, purtroppo ci sono anche feroci squali pronti a sbranarvi ed approfittare delle vostre difficoltà economiche. Meglio dunque affidarvi a società serie e presenti sul mercato da anni come:

  • Findomestic
  • Consel
  • Poste Italiane
  • Unicredit
  • Intesa SanPaolo
  • Agos
  • American Express
  • Compass
  • Cofidis

Alternative a Prestiti cambializzati

Quali sono le alternative ai prestiti cambializzati? Non mancano e ne abbiamo parlato in questo articolo.

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