Portatori di handicap: guida alle agevolazioni fiscali

La normativa tributaria riserva diverse agevolazioni fiscali per i soggetti portatori di handicap, o per i loro familiari, sia in materia di imposte dirette che in materia Iva o di imposta di registro.

Portatori di handicap e agevolazioni: Detrazioni in materia Irpef

Per quanto riguarda le detrazioni irpef per ogni figlio portatore di handicap (portatori di handicap art.3 comma 1) sono riconosciute le seguenti detrazioni irpef: € 1.620,00 qualora il figlio abbia un’età inferiore a tre anni, € 1.350,00 qualora il figlio abbia un’età pari o superiore a tre anni. In caso di famiglia con più di tre figli a carico la detrazione fiscale dovrà essere aumentata di 200 euro per ogni figlio. La misura delle detrazioni diminuisce con l’aumentare del reddito,  e per un reddito superiore a 95 mila euro è pari a zero.

Sempre in materia di detrazioni irpef è prevista una detrazione del 19 % del costo sostenuto  dai soggetti portatori di handicap per l’acquisto di una vettura (portatori di handicap legge 104). La detrazione irpef è inoltre riconosciuta in caso di acquisto sussidi tecnici e informatici, per i servizi di interpretariato dei sordi, per le spese sostenute per gli addetti all’assistenza personale (importo massimo detraibile pari a 2.100 euro).

Agevolazioni per l’acquisto di ausili tecnici ed informatici

Per i soggetti portatori di handicap che acquistano sussidi tecnici ed informatici sono riconosciute le seguenti agevolazioni:

  • Detrazione irpef del 19 %;
  • Aliquota agevolata al 4 % in luogo di quella ordinaria al 22 %.

L’acquisto di sussidi tecnici e informatici deve permettere ai soggetti portatori di handicap (come definito dalla legge n. 104 del 1992) di facilitare l’autosufficienza e l’integrazione.

Le apparecchiature oggetto delle agevolazioni sono i dispositivi basati su tecnologie meccaniche, elettroniche o informatiche (ad esempio computer, fax, telefono, ecc). Al fine di beneficiare dell’agevolazione il disabile dovrà consegnare al venditore i seguenti documenti (questi dovranno essere consegnati prima dell’acquisto):

  • Prescrizione medica rilasciata da medico Asl con la quale venga certificato il collegamento tra tipologia di handicap e il dispositivo utilizzato;
  • Documentazione rilasciata dall’Asl con la quale si attesta il tipo di invalidità (per beneficiare dell’agevolazione il contribuente deve avere un handicap di natura motoria, visiva, uditiva o nell’esprimersi) e che la stessa ha carattere permanente.

Agevolazioni per l’acquisto di una automobile

In materia di auto al soggetto disabile vengono riconosciute numerose agevolazioni fiscali. In particolare:

  • Detrazione Irpef per l’acquisto: La detrazione è riconosciuta per l’acquisto di autovetture, autocaravan, motocarrozzette, autoveicoli e motoveicoli. La detrazione fiscale è apri al 19 % del costo sostenuto è deve essere calcolata su una spesa massima di 18.075,99 euro. La detrazione potrà essere inserita nell’anno di acquisto del veicolo oppure spalmata in quattro annualità di pari importo;
  • Detrazione Irpef per riparazioni: E’ riconosciuta una detrazione irpef anche per quanto riguarda le spese per la riparazione del mezzo (non sono detraibili i costi di ordinaria manutenzione come carburante, assicurazione, ecc.). La detrazione irpef è riconosciuta per una spesa massima di € 18.075,99, importo che comprende sia le spese di acquisto che quelle di ordinaria manutenzione;
  • Agevolazione Iva per l’acquisto – Per l’acquisto di autovetture nuove o usate è riconosciuta un’Iva agevolata al 4 % in luogo del 22 %. L’agevolazione è prevista per vetture a benzina con cilindrata massima di 2.000 cc, o per vetture diesel con cilindrata massima di 2.800 cc. L’iva ridotta viene applicata solo una volta nel corso di quattro anni e si perde l’agevolazione nel caso in cui sia effettuata la vendita della vettura prima che siano trascorsi due anni dall’acquisto;
  • Agevolazione Iva per l’acquisto di veicoli in leasing – L’agevolazione iva al 4 % è inoltre riconosciuta anche nel caso sia acquistato del veicolo in leasing a condizione che sia presente la clausola del trasferimento alle parti della proprietà del veicolo all’utilizzatore attraverso il riscatto (leasing traslativo);
  • Esenzione dal pagamento del bollo: L’acquirente affetto da handicap che acquista una vettura è inoltre esentato dal pagamento del bollo in maniera permanente. L’ufficio adibito alla concessione dell’agevolazione è l’ufficio tributi della Regione ed i documenti devono essere presentati entro 90 giorni dalla scadenza in cui deve essere effettuato il pagamento dell’imposta di bollo;
  • Esenzione imposta di trascrizione per i passaggi di proprietà: Nel caso di vettura acquistata da soggetto disabile (ad eccezione dei veicoli dei non vedenti e dei sordi) è prevista l’esenzione dal pagamento dell’imposta di trascrizione al PRA dovuta nel caso di registrazione del passaggio di proprietà. L’esenzione va richiesta al PRA territorialmente competente ed è prevista anche nel caso di intestazione del veicolo al familiare del quale il disabile è fiscalmente a carico.

I soggetti che hanno diritto all’agevolazione in materia di veicoli

Possono beneficiare dell’agevolazione fiscale i seguenti soggetti portatori di handicap:

  • Disabili che abbiano un handicap psichico che percepiscono indennità di accompagnamento;
  • Disabili non vedenti e sordi;
  • Soggetti affetti da handicap con difficoltà alla deambulazione;

I soggetti che rientrano in tali categorie sono quindi disabili con handicap grave come certificato dal comma 3 dell’articolo 3 della legge n. 104/1992, i soggetti con ridotte o impedite capacità motorie e con una grave limitazione della capacità di deambulazione, i non vedenti che abbiano un residuo visivo non superiore a un decimo ad entrambi gli occhi, i sordi che sono tali dalla nascita o che rientrano nella definizione prevista dalla legge n. 68/99 all’art. 1.

Nel caso in cui il portatore di handicap è fiscalmente a carico di un parente, quest’ultimo potrà beneficiare delle previste agevolazioni fiscali (per essere a carico fiscalmente il reddito annuo del soggetto non dovrà superare € 2.840,51).

Documentazione da produrre

La documentazione che i soggetti portatori di handicap dovrà produrre sono:

  • Certificazione che attesti la condizione di disabilità: In particolare il contribuente, al fine di beneficiare delle detrazioni fiscali, dovrà produrre un certificato rilasciato da Commissione medica pubblica attestante la condizione di disabilità . In particolare per chi è affetto da disabilità psichica o mentale è richiesto il verbale di accertamento dal quale risulti che il soggetto si trova in una situazione di handicap grave (art. 3, comma 3, legge n. 104/92) che deriva da disabilità psichica ed il certificato di attribuzione dell’indennità di accompagnamento previsto dalla legge n. 18/80 e dalla legge n. 508/88. Per i soggetti che abbiano grave limitazione della capacità di deambulazione il verbale dell’Asl dovrà certificare che l’handicap grave derivi da patologie che comportano una limitazione permanente della deambulazione;
  • Dichiarazione sostitutiva di atto notorio: La dichiarazione sostitutiva è richiesta per fruire dell’agevolazione Iva al 4 % e la dichiarazione attesta che nel quadriennio anteriore alla data di acquisto non è stato acquistato analogo veicolo beneficiante delle agevolazioni;
  • Ultima dichiarazione dei redditi: Nel caso in cui occorra attestare che il soggetto affetto da disabilità è a carico fiscalmente occorrerà produrre copia della dichiarazione dei redditi o opportuna autocertificazione.
agevolazioni fiscali portatori di handicap
Agevolazioni fiscali per portatori di handicap – Legge 104

Altre agevolazioni – Detrazioni irpef

Per i genitori che hanno fiscalmente a carico dei figli portatori di handicap la legislazione fiscale riconosce una detrazione irpef che varia in funzione del reddito complessivo.

La detrazione fiscale per figli a carico è pari a:

  • € 1.220,00 per un figlio a carico di età inferiore a tre anni;
  • € 950,00 per un figlio di età pari o superiore a tre anni.

Nel caso nel nucleo familiare vi siano più di tre figli la detrazione viene aumentata di € 200,00 per ciascun figlio.

Gli importi di cui sopra, qualora nel nucleo familiare vi sia un figlio disabile riconosciuto tale ai sensi della legge n. 104/92, devono essere incrementati di ulteriori € 400,00. Le effettive detrazioni spettanti sono tuttavia parametrate al reddito dichiarato, tenuto conto che superato un reddito di € 95 mila, le detrazioni sono annullate.

Agevolazioni Irpef per spese sanitarie o mezzi di ausilio

Il soggetto affetto da disabilità potrà dedurre interamente dal reddito complessivo le seguenti spese:

  • Le spese mediche generiche, come acquisto di medicinali, prestazioni mediche, ecc.;
  • Le spese di assistenza specifica (come assistenza infermieristica, prestazioni rese da personale in possesso di qualifica professionali o qualifica Oss, prestazioni rese da personale con qualifica di educatore professionale, ecc.).

Sono inoltre detraibili integralmente (senza togliere la franchigia di 129,11 euro) le seguenti  spese sanitarie o spese effettuato per l’acquisto di mezzi di ausilio:

  • Trasporto in ambulanza del disabile;
  • Acquisto si arti artificiali, acquisto di poltrone per il soggetto che ha difficoltà a deambulare e di apparecchi per correggere la colonna vertebrale, ernie, ecc.;
  • Costruzione di rampe per eliminare le barriere architettoniche (la detrazione del 19 % spetta solo per l’eventuale eccedenza della quota di spesa per la quale è stata richiesta la detrazione per ristrutturazione);
  • Acquisto di ausili tecnici ed informatici atti a facilitare l’autosufficienza o l’integrazione ( acquisto di fax, modem, telefono a viva voce, computer, ecc.);
  • Mezzi necessari per l’accompagnamento, deambulazione e sollevamento disabili.