Polizze assicurative Malattia: Guida completa

Le polizze assicurative Ramo Malattia nascono proprio per sopperire alle carenze e debolezze del Sistema Sanitario Nazionale (SSN). La malattia è definita, in ambito assicurativo come “ogni alterazione dello stato di salute non dipendente da infortunio che comporti necessità di cure”.

Con questa forma di copertura assicurativa, l’assicuratore si impegna a rimborsare i costi sostenuti dal soggetto assicurato in caso di ricovero o di intervento chirurgico dovuti a malattia, oppure in conseguenza di visite specialistiche o ad esami diagnostici. In questa guida focalizziamo l’attenzione sulle modalità di funzionamento delle polizze Malattia, IV Ramo Vita, sulle tre forme di copertura assicurativa sottoscrivibili, sulle caratteristiche e sulle agevolazioni fiscali a beneficio dell’assicurato. Buona lettura.

Polizze malattie: come funzionano

I costi elevati delle prestazioni sanitarie, dei medicinali e degli esami specialistici e diagnostici rendono le polizze malattie molto costose per chi vuole sottoscriverle e molto onerose da mantenere per le Compagnie assicurative.

Per ovviare a questo problema e limitare l’entità dei risarcimenti, molte Compagnie assicurative offrono oggi al loro cliente la possibilità di accedere facendo uso di un’apposita tessera personale a strutture (medici, specialisti, case di cura, poliambulatori, laboratori analisi, etc.) convenzionate.

Il risultato più evidente e vantaggioso per l’assicurato è quello di non dovere anticipare pagamenti, in quanto la Compagnia assicurativa provvederà a saldare direttamente ogni spesa che risulti assicurata, recuperando dall’assicurato solo eventuali franchigie. Il vantaggio per la Compagnia assicurativa è quello di poter usufruire di migliori tariffe da parte delle strutture con cui ha la Convenzione.

Polizze malattie: tipologie e forme contrattuali

Attualmente sul mercato assicurativo tre sono le polizze malattie, ancora poco diffuse sulla nostra Penisola, ovvero: la copertura Dread Disease o grandi eventi, la Long Term Care e la Permanent Health Insurance. Queste tre polizze costituiscono il IV ramo vita. Scopriamole insieme.

Polizza Dread Disease: caratteristiche

La Polizza Dread Disease o grandi eventi è una copertura pensata contro il rischio di insorgenza di malattie particolarmente gravi e mette a disposizione della persona che abbia contratto alcune patologie definite gravi un capitale senza vincolo di utilizzo che possa consentirgli di sostenere le cure necessarie (spesso molto costose), mantenere per sé e la famiglia lo stile di vita abituale o provvedere alle future necessità del nucleo familiare stesso.

Le malattie gravi previste dalla copertura Dread Disease variano da contratto a contratto; le più frequenti sono: infarto da miocardio, malattie che richiedono interventi di chirurgia cardio-vascolare, ictus cerebrale, tumore o neoplasia maligna, insufficienza renale irreversibile, malattie che comportano la necessità di un trapianto d’organo.

Questa copertura viene spesso abbinata come garanzia complementare di altre polizze: l’abbinamento più frequente è con una polizza caso morte, temporanea o a vita intera, o con una polizza mista. All’insorgenza di una delle malattie gravi previste nel contratto, l’assicuratore si impegna a pagare un anticipo sul capitale assicurato per il caso decesso (forma anticipativa) o in aggiunta a quest’ultimo (forma aggiuntiva).

Polizze Dread Disease: casi di esclusione

Sono escluse dalla copertura assicurativa le patologie seguenti:

  • Le malattie e le conseguenze di situazioni patologiche già note all’associato prima della stipula della copertura,
  • Etilismo, abuso di psicofarmaci, uso di stupefacenti o allucinogeni, a meno che l’uso d psicofarmaci, sia stato prescritto all’associato a scopo terapeutico e sempre che detta prescrizione non sia collegabile a sati di dipendenza,
  • Interventi chirurgici angioplastici, terapie laser,
  • Atti volontari di autolesionismo dell’associato,
  • Infortuni o malattie cagionati da trasformazioni o assestamenti energetici dell’atomo, naturali o provocati e da accelerazioni di particelle atomiche,
  • Scioperi, sommosse, tumulti a cui l’associato abbia preso parte attiva,
  • Qualunque condizione di salute o malattia direttamente o indirettamente collegata ad infezione da virus HIV o a sindrome o stato di immunodeficienza acquisita (AIDS) o sindromi o stati assimilabili.

Polizze Long Term Care: caratteristiche

Un’altra forma di copertura assicurativa rientrante nel IV Ramo Vita è la Polizza Long Term Care che sono coperture assicurative pensate contro il rischio di perdite dell’autosufficienza, ovvero in caso di incapacità di svolgere gli atti elementari della vita quotidiana. Tra gli atti elementari della vita quotidiana, ovvero ADL, Activities of Daily Living si considerano:

  • Muoversi, alzarsi, mettersi a letto o seduto su una sedia,
  • Lavarsi e mantenere un livello ragionevole di igiene personale,
  • Vestirsi e svestirsi,
  • Bere e mangiare autonomamente. Essere continenti,
  • Capacità di parola e di udito.

Si considera non autosufficiente una persona che non sia in grado di effettuare in modo completo un numero predeterminato delle suddette attività elementari. Generalmente, il limite di età è tra i 20 ed i 65 anni: la modalità di prestazione più frequentemente offerta è una rendita da corrispondersi al verificarsi della non autosufficienza in rata prestabilita nel contratto in modo forfettario o in rata variabile con il grado di autosufficienza. Sul mercato commerciale assicurativo, è possibile reperire anche polizze che prevedono come prestazione un capitale, il risarcimento delle spese di assistenza ricevute o addirittura prestazioni di servizio come l’assistenza presso istituti di cura e centri convenzionati. Talvolta, la polizza LTC è offerta come integrazione ad una polizza vita.

Permanent Health Insurance (PHI): caratteristiche

La Permanent Health Insurance (PHI) è una polizza assicurativa che prevede la corresponsione di una rendita di rata prestabilita per i periodi in cui, a causa di infortunio o malattia, l’assicurato sia totalmente incapace di percepire reddito da occupazione. L’assicurato dovrà essere incapace di svolgere la propria occupazione o le occupazioni previste in polizza e lo stesso non potrà espletare ogni altra occupazione lavorativa, come sancito dalle condizioni contrattuali. Altre caratteristiche peculiari sono:

  • La durata pluriennale
  • La rescindibilità (permanent),
  • Premio annuo costante
  • Periodo di carenza,
  • Franchigia temporale assoluta.

Polizza Malattia: agevolazioni fiscali

Il Decreto del ministero delle Finanze del 22 dicembre 2000 ha esteso anche alle polizze infortuni per invalidità permanente superiore al 5% ed alle tre polizze Malattia sopra indicate benefici fiscali quali:

  • Nessuna tassazione sui premi versati
  • Detrazione d’imposta del 19% sui premi versati

Inoltre, in fase di erogazione delle prestazioni, altre agevolazioni fiscali sono:

  • Il capitale liquidato a seguito di un sinistro di invalidità totale permanente è esente dalla dichiarazione IRPEF,
  • La rendita erogata non costituisce reddito IRPEF; la rivalutazione annua vie tassata al 12,5% sulla parte di rendimento riconducibile a titoli pubblici ed al 20% sulla parte di rendimento finanziario rimanente.

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