Polizza imbarcazioni e yacht: i rischi della navigazione e prospetto esemplificativo

Arriva l’estate e la bella stagione, hai voglia di acquistare un natante o sei già proprietario? Bene, allora devi valutare la copertura assicurativa adatta e perfetta alla tua barca. Ecco la giusta guida che ti fornisce un ausilio concreto per valutare i rischi della navigazione e le coperture assicurative da prendere in seria considerazione per salvaguardare e preservare il tuo yacht, imbarcazione o altro natante. Procediamo con ordine dalla disciplina normativa per passare alla prassi. Buona lettura!

Rischi della navigazione: disciplina normativa

I rischi della navigazione, la cui copertura caratterizza l’assicurazione marittima (art. 1885 cod. civ.), sono elencati dall’art. 521 cod. nav. che, per la sua importanza sistematica, qui riportiamo per intero: “Sono a carico dell’assicuratore i danni e le perdite che colpiscono le cose assicurate per cagione di tempesta, naufragio, investimento, urto, getto, esplosione, incendio, pirateria, saccheggio ed in genere per tutti gli accidenti della navigazione”.

Dalla lettura della norma risulta subito evidente che l’elenco ora riferito ha soltanto valore esemplificativo. La chiave di interpretazione sta nelle parole: “… ed in genere per tutti gli accidenti della navigazione”, in base alle quali, almeno in linea di principio, nell’assicurazione marittima (di qualunque specie: corpi, merci, nolo) può coprire ogni bene o interesse sottoposto ai rischi della navigazione. Sono coperti tutti i rischi che provengono dal mare o che si verificano sul mare. Si tratta, insomma, della copertura di una universalità di rischi e la conseguenza più evidente, sotto il profilo legislativo della scelta effettuata, consiste in una notevole semplificazione dell’onere probatorio gravante sull’assicurato, al quale sarà in linea di massima sufficiente provare che un sinistro/danno si è verificato nel corso della navigazione per ottenere il pagamento dell’indennità. La tempesta è un rischio dato che le cose assicurate possono subire danni, mentre il naufragio è un sinistro/danno e, secondo la logica assicurativa, non dovrebbe poter essere coperto in quanto tale bensì derivante dal verificarsi di un rischio coperto. L’investimento (in termini non assicurativi, l’incaglio) è un sinistro così come l’urto e il getto. L’esplosione, l’incendio e la pirateria sono certamente un rischio; rimane dubbia la qualificazione del saccheggio.

Mercato assicurativo italiano: “dipendenza” dal mercato anglosassone

L’evoluzione del mercato assicurativo e delle polizze ha tolto molto della sua importanza all’art. 521 cod. nav. dato che gran parte delle polizze stipulate sul mercato italiano rimette la copertura a condizioni straniere, soprattutto inglesi. Il fenomeno è del tutto generalizzato nell’assicurazione corpi, nell’assicurazione del nolo e nell’assicurazione dei rischi di guerra. Nell’assicurazione merci la nostra dipendenza dal mercato inglese e dalle collegate condizioni di copertura è molto meno marcata, anche se l’utilizzazione di clausolari inglesi è abbastanza frequente.

L’offerta assicurativa così come configurata nelle polizze tipo di uso generalizzato non conosce più coperture dei rischi della navigazione così come previsti dall’art. 521 cod. nav. . L’alternativa si pone fra l’amplissima copertura contro tutti i rischi (pieno rischio, All Risks) e coperture più limitate, di rischi nominati.

Polizza natante: Colpa e dolo dell’equipaggio

I fatti dell’equipaggio tradizionalmente costituiscono rischi coperti dall’assicurazione marittima. Ai sensi dell’art. 524 cod. nav. “L’assicuratore della nave risponde se il sinistro dipende in tutto od in parte da colpa del comandante o degli altri componenti dell’equipaggio, purché vi sia rimasto estraneo l’assicurato. Tuttavia, se l’assicurato è anche comandante della nave, l’assicuratore risponde limitatamente alle colpe nautiche del medesimo”. Restano quindi estranei alla copertura i comportamenti dolosi. Del tutto peculiare è la posizione del comandante che sia anche assicurato (in quanto proprietario e/o armatore della nave). La norma prevede che siano coperti i sinistri derivanti da colpa nell’espletamento delle attività tecniche tipiche del comando (“colpe nautiche”) ma non quelli derivanti da colpa del medesimo comandante nella sua qualità di armatore (insufficiente approvvigionamento di combustibile da cui consegue l’impossibilità della nave di manovrare ed il suo conseguente incaglio). Nell’assicurazione delle merci (art. 524, 2° comma, cod. nav.) è coperto anche il dolo del comandante e degli altri componenti dell’equipaggio.

Assicurazione Barca: Skippermate

Una volta analizzata la disciplina legislativa, veniamo alla prassi operativa e commerciale e, a titolo esemplificativo, interessante è focalizzare l’attenzione su Skippermate, la soluzione assicurativa dedicata alle imbarcazioni motorizzate Yamaha. Con la polizza Skippermate puoi assicurare tutti i tipi di imbarcazioni, a vela e motore, per uso privato e professionale, da quelle più piccole fino ai superyacht. Il valore massimo assicurabile è 50.000.000€.

Le garanzie assicurative disponibili con le soluzioni offerte da Skippermate sono: Kasko, Guerra ed eventi sociopolitici, Rinuncia alla rivalsa, Strumentazione, Locazione e Noleggio, Rada non protetta, Rimpiazzo a nuovo, Stima accettata, Effetti personali, Trasferimenti terrestri, Danni ai motori, Infortuni equipaggio, Assistenza. L’assicurazione per la barca Skippermate è sempre annuale, ma si possono indicare i mesi di utilizzo effettivo dell’imbarcazione per risparmiare sul premio della polizza. Si possono scegliere le seguenti aree di navigazione assicurabili:

  • Italia, Mar Adriatico, Corsica e Costa Azzurra
  • Mediterraneo (NO zone di guerra)
  • Mediterraneo, Canarie, Madeira e Azzorre (NO zone di guerra)
  • Spagna (solo costa mediterranea) e Baleari
  • Spagna, Marocco (estr. Sud 35°N) e Portogallo (estr. Nord Lisbona)
  • Grecia, Turchia e Mar Egeo
  • Gran Bretagna e Nord Europa (47°N-60°N, 15°W-10°E)
  • Gran Bretagna (acque interne e costiere)
  • Scandinavia (estremo Nord 65°N)
  • Caraibi (9°N-19°N, 58°W-79°W)
  • Far East (0°N-25°N, 90°E-130°E)
  • Far East (10°N-25°N, 110°E-130°E)
  • Far East (10°S-10°N, 90°E-120°E)
  • Hong Kong e Macau
  • Golfo Persico (NO zone di guerra).

La polizza Skippermate può essere pagata mediante le seguenti modalità:

  • Con carta di credito (Visa, Mastercard, Diners, American Express) online o per telefono
  • Con bonifico bancario intestato a Coris Intermediazione Assicurativa S.r.l., c/c 3663X83 presso Banca Popolare di Sondrio ABI 05696, Ag. 20 CAB 01619, CIN J, IBAN IT 36 J 05696 01619 000003663X83
  • Con assegno non trasferibile intestato a Coris Intermediazione Assicurativa S.r.l., Via L. Canonica 72, 20154 Milano (MI), Italia.
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