Plus500 nuovo sponsor dell’Atalanta: cosa cambia per entrambi

In un 2020 particolarmente drammatico per la città di Bergamo, tra le più colpite in Italia dal nuovo Coronavirus Covid-19, sono arrivate piccole soddisfazioni a livello calcistico. Grazie alla squadra della città: l’Atalanta. Ormai da diversi anni una solida realtà del calcio italiano.

I nerazzurri – soprannominati “la Dea” – hanno infatti realizzato una stagione entusiasmante. Posizionandosi nella classifica di Serie A terzi parimenti con la Lazio, con 78 punti (23 vittorie, 9 pareggi, 6 sconfitte). A soli 4 punti dalla seconda, l’Inter, e a 5 punti dalla capolista Juventus. Le quali hanno concluso il campionato rispettivamente con 82 e 83 punti.

I bergamaschi hanno anche creduto allo scudetto. Forti del ritmo incredibile con il quale hanno ripreso il campionato dopo lo stop forzato di circa 3 mesi.

Ma non solo. L’Atalanta si è distinta pure in Champions league. Dopo un inizio difficile, nel quale ha incassato ben 3 sconfitte di fila, apparendo fin da subito come la Cenerentola predestinata del Girone C, in realtà si è qualificata piazzandosi seconda a 7 punti. Molto lontana certo, dal Manchester City (club inglese tra l’altro tra i vincitori finali possibili del torneo), ma davanti a Shakhtar Donetsk e Dinamo Zagabria. Dietro a 6 e 5 punti rispettivamente.

Inoltre, la squadra è andata avanti anche nella fase a eliminazione. In questa stagione diretta causa Covid-19 e non con la classica formula andata + ritorno. Superando il Valencia agli ottavi (gara addirittura additata come possibile causa dell’esplosione del Coronavirus nelle due città) ma poi arresasi al più blasonato Paris Saint Germain. Arrivato non a caso in finale ma sconfitto da uno schiacciasassi come il Bayern Monaco per 1 a 0.

Orbene, questo 2020, calcisticamente parlando, si avvia verso la conclusione con un altro colpo da parte dell’Atalanta. Infatti, verso fine agosto è arrivato un importante accordo con il Broker Plus500. Che sarà quindi il nuovo sponsor.

Vediamo di seguito i termini dell’operazione e cosa cambia per entrambe le parti e chi è Plus500.

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Atalanta e Plus500, ma non solo

Il logo di Plus500 appare sulle maglie della Dea dal primo settembre 2020.

La partnership con il precedente sponsor, Radici Group, non cesserà definitivamente. Ma proseguirà sotto altre forme. L’accordo con Plus500 (clicca qui per il sito ufficiale) bissa un altro importante accordo: quello raggiunto nei giorni precedenti con il colosso bancario Intesa Sanpaolo.

Quest’ultimo sarà main sponsor delle giovanili dell’Atalanta e denominerà una delle tribune “Rinascimento”. Il nome speranzoso dato anche al programma di rilancio di piccole imprese e start up della città bergamasca, gravemente colpite dal Covid-19. Virus che ha messo in ginocchio tutta l’economia italiana, con gli esperti certi che il peggio debba ancora venire.

Intesa Sanpaolo verserà nelle casse dell’Atalanta 40 milioni di euro per rinnovare il Gewiss Stadium.

Accordo tra Plus500 e Atalanta, cosa cambia per i bergamaschi

Non sono stati diramati i dettagli della operazione, ma di sicuro per l’Atalanta si tratta di un importante accordo che porterà nelle casse del club nuovi introiti per investire sulla propria squadra.

Certo, i bergamaschi hanno dimostrato negli anni di non spendere cifre folli sul mercato. Ma di preferire invece di puntare su giovani italiani e stranieri poco conosciuti da valorizzare. E magari rivendere incassando plusvalenze elevate.

Tuttavia, alla luce di questa partnership, oltre che degli introiti dovuti all’approdo e all’avanzamento in Champions league, l’Atalanta può anche iniziare a pensare ancora di più in grande. Quindi, a puntare su nomi già affermati che possano dare quel tasso tecnico in più ad una rosa di talenti. Oltre che maggiore esperienza a livello europeo.

Se si vuole tentare di comprendere le cifre dell’operazione, si può pensare al fatto che l’accordo con l’Atletico Madrid sempre da parte di Plus500 abbia portato nelle casse del club madrileno oltre 40 milioni di euro in 4 anni.

Probabilmente, non saranno queste le cifre nel caso dell’Atalanta. Dato che l’Atletico Madrid ha una storia molto più gloriosa alle spalle. E negli anni 10 del 2000 sta facendo particolarmente bene, soprattutto in Europa league. Tuttavia, non dovrebbero essere troppo lontane.

Plus500 Atalanta accordo, cosa cambia per Plus500

Lato Plus500, il Broker può contare sulla pubblicità da parte di un club che negli ultimi anni si è posizionato al terzo posto per due anni consecutivi. E da diversi anni si colloca sempre in modo lusinghiero nella classifica di Serie A.

Inoltre, l’Atalanta sta iniziando ad avere buoni risultati anche in Champions. Come detto, dopo l’inizio disastroso con tre sconfitte consecutive e umilianti goleade, si è qualificata seconda ed è arrivata pure ai quarti. Eliminato solo dal Paris Saint-Germain, tra l’altro arrivato come detto pure in finale.

Plu500 vede nel calcio uno sport molto popolare, che può dare grande visibilità. Non a caso, oltre all’Atletico Madrid in Spagna e all’Atalanta in Italia, ha puntato pure al Legia Varsavia in Polonia e allo Young Boys in Svizzera. Tutti club delle capitali di ogni paese, tranne proprio l’Atalanta. Ma Bergamo è comunque molto vicina a quella che è considerata la capitale finanziaria dell’Italia: Milano.

Plus500 ha quindi la grande opportunità di farsi conoscere maggiormente in Italia, dove il trading online sta avanzando, sebbene con quella refrattarietà tipica del nostro Paese. Oltre che ulteriormente in Europa.

Ricordiamo che stiamo parlando di un Broker che offre la possibilità di fare trading su oltre 2mila asset. Vanta le prestigiose licenze da parte della CySEC e della FCA. Ma è regolamentato anche in tanti altri Paesi: Australia, Israele, Nuova Zealanda, Sud Africa, Singapore e Seychelles.

Plus500 è conosciuto in oltre 50 Paesi, si fa apprezzare per i suoi servizi (si pensi alla assistenza clienti in Live chat), offre la traduzione in 32 lingue diverse.

Molto conveniente anche economicamente, dato che è possibile iscriversi con soli 100 euro (prevede però un solo account) ed è un Broker spread-only. Ovvero, non prevede commissioni sul trading ma solo lo spread. Di fatti, è possibile definirlo Broker spread-only.

Nato nel 2008, Plus500 è anche quotato sulla prestigiosa borsa di Londra (la London Stock Exchange). E fa parte dell’indice FTSE250 (Simbolo: PLUS).

Per quanti sono poco avvezzi di trading online, Plus500 offre anche una discreta offerta formativa ed un conto demo di 100mila euro virtuali. Così da fare pratica senza rischiare i propri soldi.

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