Pivot Point: cosa sono come si utilizzano

I pivot point rappresentano dei livelli di prezzo che sono calcolati applicando alcune formule matematiche su alcuni valori di borsa.

Cosa sono i Pivot Point

I Pivot Points sono comunque utili al fine di conoscere i livelli di supporto ed i livelli di  resistenza all’interno del mercato in cui si opera.

Tale tipo di punti sono stati introdotti da Neal Weintraub, un trader di borsa americano e sono utilizzati molto all’interno della cosiddetta operatività intraday (ossia per operazioni che si aprono e chiudono in genere nella stessa giornata). In particolare i Pivot Points sono utilizzati al fine di determinare il cosiddetto trend del mercato in quanto indicano dei livelli di supporto (nel caso del punto pivot più basso) o dei livelli di resistenza (nel caso di punto Pivot più alto).

Le formule per il calcolo dei punti pivot sono conosciute ed infatti per il calcolo dei pivot è necessario avere:

  • Valore più alto (H)
  • Valore più basso (L)
  • Valore che si registra alla chiusura della borsa valori
operare con i pivot point
punti pivot

Il calcolo dei Pivot Point

Al fine del calcolo del prezzo medio (che in terminologia anglosassone sono definiti Average Price) occorrerà tener presente i seguenti valori matematici:

AP = (H + L + C )/3

Quando si è effettuato il calcolo degli Average Point (AP) si potrà effettuare il calcolo dei vari punti pivot con le seguenti formule:

1° Pivot di supporto: S1 = (2*AP) – H

1° Pivot di Resistenza: R1 = (2*AP) – L

2° Pivot di supporto: S2 = AP – (R1 – S1)

2° Pivot di resistenza: R2 = (AP- S1) + R1

In generale la modalità operativa per utilizzare i Pivot è quella di procedere all’acquisto nel caso in cui venga superato un livello di resistenza con obiettivo si realizzo al successivo punto pivot di resistenza R2 (in alternativa è possibile fissare come obiettivo il livello di supporto S1 o il target AP).

Operare con i punti pivot

Si procederà alla vendita (e pertanto si aprirà una posizione short) in caso di rottura del livello S1 e l’obiettivo sarà il livello S2 o in alternativa si potrà utilizzare un livello di resistenza (ad esempio R1) o il target AP. L’area compresa tra S1 ed R1 è definita area di in cui non è consigliabile prendere una posizione, e qualora il livello dei prezzi si trovi in tale area non è consigliabile intervenire.

I livelli S2 ed R2, per come sono determinati matematicamente, indicano che il mercato ha assunto una direzione presa con forza e pertanto sono indici di un trend rialzista o ribassista (inoltre occorre sempre tener presente che i punti di pivot indicano dei trend più decisi qualora si abbiano molteplici rimbalzi di prezzo attorno ad un punto pivot).