Pip Trading: cos’è, come si calcola, come guadagnare

Cos’è il Pip trading? Come funziona il Pip Trading? Come si calcolano i pips nel trading?

Una parola semplice, dal suono simpatico, composta da sole tre parole, facile da ricordare. Eppure, nel mondo del trading online, è fondamentale. Soprattutto in quello del Forex.

Il pip, infatti, è un concetto fondamentale nel trading online. In particolare per il Forex. Ma cosa significa pip? Come intuibile, si tratta di un acronimo, stante per Percentage in Point. Al plurale si chiamano Pips.

Va da sé, quindi, che il Pip trading è il trading online che si basa molto sul calcolo dei pips. Che così danno vita a complessi calcoli e strategie.

In questo articolo ci occuperemo quindi di pip, di come si calcolano, di come si possono sfruttare appieno. Dare quindi vita al Pip Trading e quali sono i Broker dove conviene farlo di più.

In questo articolo cercheremo di dare il nostro contributo in merito, al fine di non incappare in scelte sbagliate. Infine, faremo alcune considerazioni su due dei migliori broker in assoluto. Due marchi che sicuramente godono di notorietà e stima: 24Option ed eToro.

75% dei trader retail perde soldi facendo trading con questo broker CFD. Dovresti considerare i rischi di perdita di denaro

Cos’è un Pip nel trading

Partiamo dalle basi: cos’è un Pip nel trading? Pip è l’acronimo di “Percentage in Point”, traducibile letteralmente in Percentuale in punti.

Un pip è la più piccola mossa di prezzo che un tasso di cambio può fare in base alla convenzione del mercato forex. La maggior parte delle coppie di valute hanno un prezzo di quattro cifre decimali e il cambio pip è l’ultimo (quarto) punto decimale. Un pip equivale quindi a 1/100 dell’1% o un punto base.

Ad esempio, la mossa più piccola che la coppia di valute USD / CAD può effettuare è di $ 0,0001 o un punto base.

Quindi, ricapitolando, le coppie di valute Forex sono quotate in termini di ‘pips’, abbreviazione di percentuale in punti. In termini pratici, un pip è al centesimo dell’uno percento, o il quarto decimale (0,0001). Le coppie di valute sono in genere quotate dove l’offerta spread è misurata.

Come funziona un Pip

Detto cosa sia un pip, vediamo come funziona. Un pip è un concetto base di valuta estera (forex).

Le coppie Forex vengono utilizzate per diffondere le quotazioni di scambio attraverso l’offerta e chiedere quotazioni che siano accurate al quarto decimale. In termini più semplici, i trader forex acquistano o vendono una valuta il cui valore è espresso in relazione a un’altra valuta.

Il movimento nel tasso di cambio è misurato in pips. Poiché la maggior parte delle coppie di valute sono quotate al massimo di quattro cifre decimali, la variazione più piccola per queste coppie è di 1 pip. Il valore di un pip può essere calcolato dividendo 1 / 10.000 o 0,0001 per il tasso di cambio.Ad esempio, un trader che desidera acquistare la coppia USD / CAD acquisterebbe dollari statunitensi e venderà simultaneamente dollari canadesi. Al contrario, un trader che vuole vendere dollari statunitensi venderebbe la coppia USD / CAD, acquistando contemporaneamente dollari canadesi.

I trader usano spesso il termine “pips” per fare riferimento allo spread tra l’offerta e i prezzi della coppia di valute. Nonché per indicare quanto guadagno o perdita possono essere realizzati in un trade. Le coppie di yen giapponesi (JPY) sono quotate con 2 decimali, segnando un’eccezione notevole.

Per coppie di valute come EUR / JPY e USD / JPY, il valore di un pip è 1/100 diviso per il tasso di cambio. Ad esempio, se la coppia EUR / JPY è quotata a 132,62, un pip è 1/100 ÷ 132,62 = 0,0000754.

Come si calcola Pip nel trading

Il valore monetario di ciascun pip dipende da tre fattori: la coppia di valute oggetto di negoziazione, la dimensione del trade e il tasso di cambio. Sulla base di questi fattori, la fluttuazione anche di un singolo pip può avere un impatto significativo sul valore della posizione aperta.

Supponi che un trade di $ 300.000 che coinvolge la coppia USD / CAD sia chiuso a 1.0568 dopo aver guadagnato 20 pips. Calcola il profitto in dollari USA completando i tre passaggi seguenti:

a) Determina il numero della valuta di quotazione (CAD) rappresentata da ciascun pip: Moltiplica l’importo dello scambio per 1 pip:

300.000 x 0,0001 = 30 CAD per pip

b) Calcola il numero di valuta di base (USD) per pip: Dividi il numero di CAD per pip per il tasso di cambio di chiusura per arrivare al numero di USD per pip:

30 ÷ 1,0568 = 28,39 USD per pip

c) Determinare l’utile o la perdita totale del trade: Moltiplicare il numero di pip guadagnati, per il valore di ogni pip in USD per arrivare alla perdita / profitto totale per il trade:

20 (pip guadagnati) x 28.39 = $ 567,80 USD di profitto

Come funziona il Pip trading

Il movimento di una coppia di valute determina se un trader ha realizzato un profitto o una perdita dalle sue posizioni alla fine della giornata. Un trader che acquista l’EUR / USD trarrà profitto se l’euro aumenta di valore rispetto al dollaro USA. Se il trader acquistasse l’euro per 1,1835 e uscisse dal trade a 1,1901, guadagnerebbe 1,1901 – 1,1835 = 66 pips sul trade.

Adesso consideriamo un trader che acquista lo yen giapponese vendendo USD / JPY a 112,06 JPY. Il trader perde 3 pips sul trade se chiuso a 112,09 ma guadagna di 5 pips se la posizione è chiusa a 112,01. Mentre la differenza appare piccola nel mercato dei cambi multimilionario, gli utili e le perdite possono sommarsi rapidamente.

Ad esempio, se una posizione di $ 10 milioni in questo set-up viene chiusa a 112.01, il trader prenoterà un $ 10 milioni x (112,06 – 112,01) = ¥ 500.000 di profitto. Questo profitto in dollari USA è calcolato come ¥ 500.000 / 112,01 = $ 4.463,89.

Una combinazione di iperinflazione e svalutazione può spingere i tassi di cambio al punto in cui diventano ingestibili. Oltre ad avere un impatto sui consumatori che sono costretti a trasportare ingenti somme di denaro, questo può rendere ingestibile il trading e il concetto di pip perde significato.

L’esempio storico più noto di questo è avvenuto nella Repubblica tedesca di Weimar, quando il tasso di cambio è crollato dal suo livello precedente alla prima guerra mondiale di 4,2 marchi per dollaro a 4,2 trilioni di dollari per dollaro nel novembre 1923.

Un altro caso emblematico è la lira turca, che ha raggiunto un livello di 1,6 milioni per dollaro nel 2001, che molti sistemi commerciali non sono stati in grado di accogliere. Il governo ha eliminato sei zeri dal tasso di cambio e l’ha ribattezzata la nuova lira turca. Il tasso di cambio medio è stato quindi ridotto a una lira 2.9234 più ragionevole per dollaro.

I trader spesso usano i pips per fare riferimento a guadagni o perdite. Un pip misura la quantità di variazione del tasso di cambio per una coppia di valute e viene calcolato utilizzando l’ultimo punto decimale.

Poiché la maggior parte delle principali coppie di valute hanno un prezzo di 4 cifre decimali, la variazione più piccola è quella dell’ultimo punto decimale che equivale a 1/100 dell’1%, o un punto base. Per un trader dire “Ho fatto 40 pip sul commercio” per esempio, significa che egli ha tratto profitto da 40 pip. L’importo effettivo in contanti che ciò rappresenta dipende dal valore del pip.

Quali sono vantaggi del Pip trading

Vediamo quali sono i vantaggi del Pip trading:

Costi ben chiari

Uno dei primi vantaggi del Pip Trading è quello di avere sempre ben chiaro il costo delle proprie operazioni di mercato. Del resto, un costo irrinunciabile nel trading online, in quanto rappresenta il guadagno dei Broker, è lo Spread. Che si basa proprio sui pip.

Impostare al meglio take profit o stop loss

Svolgere il Pip trading permette anche di settare al meglio gli ordini. I quali, come noto, aiutano il trader a entrare o uscire dal mercato in maniera automatica senza rischiare di perdere profitti o causare perdite ulteriori.

Parliamo dei cosiddetti Take Profit e Stop loss e anch’essi si calcolano in pips. Prima di un trade, pertanto, puoi decidere quanti pips massimi intendi perdere o guadagnare.

Calcolare possibili profitti ed eventuali perdite

Mediante il calcolo dei pips, il trader ha la possibilità di calcolare eventuali profitti auspicati e potenziali perdite di un’operazione. In base al fatto che un pip si muova verso la propria direzione, o, di contro, verso quella opposta, si ottengono profitti o perdite.

Pip trading, l’importanza dello Spread

Va da sé, quindi, che diventa di fondamentale importanza conoscere bene quali siano gli spread offerti dai Broker. Proprio perché si basano sui pips.

Quando si sceglie un Broker, quindi, occorre tener conto, oltre ai servizi che offre, anche quali sono i pips previsti.

E’ opinione generale che i pips offerti non debbano mai superare i 3 pips.

Di seguito vediamo due Broker molto convenienti per svolgere il Pip trading: 24option ed eToro.

Pip Trading con eToro

Non possiamo non partire con eToro (trovi il sito ufficiale qui), Broker molto popolare al punto da sfiorare ormai gli 11 milioni di utenti iscritti. Il successo di eToro si basa sulla sua capacità di rinnovarsi costantemente e di non sedersi mai sugli allori. Cercando sempre nuovi servizi per attirare nuovi potenziali trader e aiutare quelli già iscritti.

Ultimo esempio in ordine di tempo, la possibilità per i trader provenienti dai paesi dell’Unione europea, di fare trading CFDasu azioni ed ETF senza pagare alcuna commissioni.

Etoro offre i principali servizi standard più diffusi. E poi si distingue per 3 in particolare il Social trading, una Community dove i trader possono confrontarsi e darsi consigli e suggerimenti. Una sorta di Forum dove non si incrociano però finti Warren Buffet o gente fallita che vuole trascinare nel baratro anche gli altri.

Per aprire un account gratuito su eToro clicca qui.

Disclaimer: eToro è una piattaforma multi asset che consente dio investire sia in azioni che in criptovalute, e di fare trading sui CFDs.

Considera che i CFD sono strumenti complessi con un alto rischio di perdere denaro dovuto alla leva finanziaria.75% dei trader retail perde soldi facendo trading con questo broker CFD. Dovresti considerare i rischi di perdita di denaro.

Criptoasset non sono regolati e possono subire ampie variazioni di prezzo, dunque non sono appropriati per tutti gli investitori. Il trading di criptoasset non è regolamentato da alcuna normativa Europea.

Le performance passate non sono indicatori di risultati futuri.

Pip trading con 24option

Vediamo ora un altro Broker molto interessante: 24option (trovi il sito ufficiale qui), noto tra molti appassionati di calcio essendo lo sponsor della Juventus. Dal canto suo, questo Broker si distingue per 2 servizi in particolare: i segnali di trading e gli ebook interattivi.

I segnali di trading sono suggerimenti che gli esperti inviano ai trader su quando devono entrare nel mercato. Generalmente, sono inviati tramite sms o mail e viene previsto un tot di tempo di uso gratuito.

Se i segnali di trading sono offerti da tutti i Broker, quelli di 24option si distinguono in quanto sono inviati dalla società pluripremiata in materia Trading Central. La quale vanta la collaborazione di molti esperti in materia, nonché ben 3 sedi sparse per il Mondo: a Parigi, a New York e a Hong Kong.

Per aprire un account gratuito su 24option clicca qui.

24option impone Spread in base ai tipi di account. Eccoli di seguito:

La piattaforma 24option applica dei livelli di spread in base alla tipologia di conto che il trader sottoscrive durante la fase iniziale e sono i seguenti:

  • Forex: si parte da 2 pips sui principali cambi fino a 10 su quelli meno negoziati
  • Azioni: tendenzialmente 2% del valore dell’azione
  • Materie prime: molto basso, anche fino allo 0,05% su quelle meno liquide
  • Indici: uno o due punti base
  • Criptovalute: circa il 2% sul valore della criptovaluta considerata

Tendenzialmente, si può dire che gli spreads offerti da 24option siano convenienti. Sebbene forse sulle principali coppie Forex si poteva fare qualcosa di più dato che ci sono broker che offrono spread che partono da 0,7 pips sull’EUR/USD.

Tuttavia, a controbilanciare ciò, ci pensa il fatto che quando c’è forte volatilità per le valute, non ci sono furbeschi aumenti come fanno altri Broker. Quindi, se da un lato in alcune occasioni abbiamo spread un po’ più alti della media di mercato, dall’altro abbiamo una discreta stabilità.

Scarica ora i segnali di trading gratuiti di 24option cliccando qui.

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