Ripresa italiana rallenta nel quarto trimestre, PIL 2015 +0,7%

La ripresa italiana rallenta nel quarto trimestre del 2015. I motivi sono da ricercarsi oltre che nella debolezza registrata sui mercati internazionali, Cina e Paesi emergenti, anche per la “frenata” della domanda nazionale.

Nel quarto trimestre del 2015 il Prodotto interno lordo — PIL è cresciuto dello 0,1 per cento rispetto ai tre mesi precedenti e dell’1 per cento annuo. È quanto emerso dai dati provvisori pubblicati dall’Istat.

Rallenta dunque la ripresa italiana che dal +0,4 per cento di gennaio-marzo, è passato al +0,3 per cento di aprile-giugno, al +0,2 per cento di luglio-settembre e al citato +0,1 per cento del periodo settembre-dicembre. Dunque una fase calante per tutto il 2015.

In base ai dati resi noti dall’Istituto di Statistica, i risultati del quarto trimestre sono stati influenzati da un lato dal calo del valore aggiunto nel settore industriale e dall’altro dal rialzo dei comparti dell’agricoltura e dei servizi.

Pil previsioni 2015

L’istituto di statistica prevede dunque, dopo i dati del quarto trimestre 2015, che la variazione annua del Pil nel 2015 sarà pari ad un +0,7 per cento.

Un dato preliminare dunque più basso del +0,9 per cento contenuto nel Def e del +0,8 per cento atteso dal governo Renzi.

L’Italia, se i dati risulteranno confermati, ritorna comunque a segnare un dato positivo sul Pil che mancava dal 2011 (+0,6 per cento).

Lo 0,7 per cento che viene fuori dall’Istat è più basso della previsione del Governo. Avrei preferito vedere un decimale in più piuttosto che in meno, ma come si sa i decimali contano poco, l’importante è la direzione di marcia che è di crescita, dopo tre anni di profonda recessione, che è confermata e rafforzata nel 2016“. Ecco quanto dichiarato dal ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan.

La ripresa dell’Italia dunque continua anche se ha perso lo slancio iniziale, e per tale motivo, secondo gli analisti, si dovrà attendere nel 2016 una crescita compresa nel range 1,0-1,3 per cento.

Eurostat  quarto trimestre del 2015

Per quanto riguarda il Pil nella zona euro è cresciuto nel quarto trimestre dello 0,3 per cento rispetto al precedente.

Il Prodotto interno lordo è cresciuto dell’1,5 per cento nell’area euro e dell’1,8 per cento nei paesi della Ue rispetto al 2014.